Anna Oz (1996)
Con Charlotte Gainsbourg, Gérard Lanvin, Sami Baouajila, Grégori Dérangère
La trama
Anna è la protagonista di un'esistenza che durante il sonno si scinde in due vite parallele. Da una parte c'è l'Anna che vive a Parigi con il fidanzato Mark, dall'altra la sua espressione scissa che girovaga in una Venezia misteriosa dove i canali somigliano ai meandri di un tunnel degli orrori, dove un misterioso trafficante d'armi assomiglia troppo a suo padre. Al centro di questa scissione, contrappuntata dal rumore e dal vapore di un umidificatore, c'è un omicidio, sul quale è chiamata a testimoniare, ma di cui non ricorda assolutamente nulla, che sconvolge la vita di Anna - costretta a trascorrere una notte in prigione - governando da un angolo scuro dell'incoscio la sua vita onirica.
Scritto da Rochant ("Aux yeux du monde", "Les patriotes") e da Gérard Brach, sceneggiatore preferito di Polanski, "Anna Oz" è un oggetto raffinato e misterioso costruito come un'infinita serie di scatole cinesi, ma troppo spesso farraginoso nei suoi movimenti onirici.
L'opinione più recente
Di Aquilant scritta il 2006-10-13 00:00:42
Voto al film: 
2006-10-13 00:00:42 Opinione di Aquilant su "Anna Oz"
Opera dal fascino vagamente ipnotico, rappresa nell’angusta irrisolutezza di una spazialità obliqua ed indefinita, tesa a sospingere lo spettatore in una terra di nessuno dove il pesante alone di simbolismo artificiosamente creato finisce col risultare forzatamente soggetto agli alti e bassi umorali di una regia narcisistica e costantemente indecisa sulla giusta direzione da intraprendere. Ne derivano di conseguenza inevitabili sprazzi di sussultoria inquietudine riflessa cullata...
voto al film: 
-
Voto:















