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La recita (1975)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in La recita: assente
Ritmo ritmo in La recita: minimo
Impegno impegno in La recita: molto forte
Tensione tensione in La recita: presente
Erotismo erotismo in La recita: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto ottimo a La recita

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto ottimo a La recita (voti: 8 media: 4,13) 8

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locandina di La recita

La trama

Quindici anni della tormentata storia greca (dal 1939 al 1952) evocati seguendo le avventure di un gruppo di attori girovaghi che, spostandosi sull'intero territorio nazionale, mettono in scena il loro repertorio.  

Ricostruzione della storia patria condotta con metodi antirealistici, tra il racconto orale e Brecht (ma avendo alle spalle un dramma ottocentesco, "Golfo la pastorella", e sullo sofndo la tragedia classica) è il capolavoro di Anghelopulos e uno dei capisaldi del cinema degli anni '70. Una continua riflessione sul cinema e la storia, in cui le epoche trascolorano l'una nell'altra in piani-sequenza magistrali di ipnotica lentezza.

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L'opinione più votata

Di steno79 scritta il 07/07/2009 - utile per 3 utenti

Voto al film: voto ottimo

VOTO 10/10 Sono riuscito a vedere questo film, dopo averlo cercato per molti anni, in una copia scaricata dalla rete, in originale con sottotitoli, di ottima qualità (grazie e-mule!) Il film è molto lungo e racconta la storia della Grecia soprattutto nel periodo della seconda guerra mondiale e nel dopoguerra, con vari rivolgimenti politici, avendo come filo conduttore le vicende di un gruppo di attori itineranti che si esibiscono nel dramma "Golfo la pastorella". Dunque, un'opera complessa per i molti riferimenti alla storia della patria che possono sfuggire a occhi stranieri, nonchè per gli agganci perfino alla mitologia classica (fra i membri che compongono la troupe rivive il mito degli Atridi con le sue sanguinose vicende).  La qualità delle immagini di Anghelopulos è altissima, con piani sequenza molto lunghi e splendidamente coreografati; lo stile è indubbiamente originale, per quanto arduo, con lunghe sequenze dove non viene proferita parola, un uso insolito e straniante della musica e del canto (spesso le canzoni sostituiscono le parole e sono veicolo unico della trasmissione del messaggio, come nella memorabile scena del confronto tra monarchici e libertari orchestrato a colpi di ugola). Un film che si rifà alla lezione brechtiana con una radicalità di sguardo profondamente innovatrice; sicuramente una visione impegnativa, da non raccomandare a spettatori in cerca di facile intrattenimento (non è un film che mira al realismo della rappresentazione, con personaggi che non hanno un autentico spessore, privati di motivazioni psicologiche e ridotti a pedine mosse dal regista-demiurgo : ma queste osservazioni non sono da leggere in un'accezione negativa). Da vedere anche più di una volta sola per coglierne meglio i dettagli e per una comprensione migliore della trama, che il regista, con i suoi continui salti temporali, rende a tratti un pò oscura (ma se si vede il film più volte tutto torna chiaro). Visione essenziale, dunque capolavoro.
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SI

Opinioni su La recita


11 aprile 2010 Opinione di PP su "La recita"
PP

Voto 6. [23.03.2010]

voto al film: PP assegna il voto sufficiente a La recita (1975)


7 luglio 2009 Opinione di steno79 su "La recita"
steno79

VOTO 10/10 Sono riuscito a vedere questo film, dopo averlo cercato per molti anni, in una copia scaricata dalla rete, in originale con sottotitoli, di ottima qualità (grazie e-mule!) Il film è molto lungo e racconta la storia della Grecia soprattutto nel periodo della seconda guerra mondiale e nel dopoguerra, con vari rivolgimenti politici, avendo come filo conduttore le vicende di un gruppo di attori itineranti che si esibiscono nel dramma "Golfo la pastorella". Dunque, un'opera complessa...

voto al film: steno79 assegna il voto ottimo a La recita (1975)

1 commento
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25 agosto 2008 Opinione di sasso67 su "La recita"
sasso67

Film d'avanguardia, poema epico o divagazione lirica, excursus storico condotto con metodo brechtiano, divagazione alla Jancso e citazioni da Rosi (il corpo di Oreste ricorda quello di Salvatore Giuliano). Il film di Angelopoulos è tutto questo, condito da piani sequenza di durata biblica che raccordano brani ambientati in epoche diverse della storia greca tra il 1939 e il 1952. Film scomodo, spiazzante, filo da torcere per lo spettatore, "La recita" è un film per riflettere e per mettere...

voto al film: sasso67 assegna il voto buono a La recita (1975)

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6 dicembre 2004 Opinione di valien88 su "La recita"
valien88

Incredibile opera fiume di Anghelopulos. Un film dalla lentezza e dalla durata (3 ore e 45) sicuramente non adatte a tutti, ma una fonte di emozioni inesauribile. Piani sequenza interminabili da cui entrano ed escono i personaggi, inquadrature fisse, movimenti lenti, monologhi intensi, racconto per nulla lineare, anzi con salti temporali. Per chi ha pazienza, è da non perdere.

voto al film: valien88 assegna il voto buono a La recita (1975)

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4 agosto 2002 Opinione di Sam Gamgee su "La recita"
Sam Gamgee

Visto a soli 16 anni, l'ho trovato visivamente splendido, anche se ho fatto molta fatica a seguirlo, ne sono rimasto comunque ipnotizzato dall'inizio alla fine, mi ricordo di una scena in particolare che mi aveva colpito: la compagnia degli attori che fissi come statue guardano una piccola nave che si allontana dal porto, una scena lunga ma stupefacente ,dava l'idea del distacco in modo angoscioso e senza speranza.

voto al film: Sam Gamgee assegna il voto buono a La recita (1975)



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