La recita (1975)
Con Eva Kotamanidou, Vangelis Kazan, Aliki Georgouli
La trama
Quindici anni della tormentata storia greca (dal 1939 al 1952) evocati seguendo le avventure di un gruppo di attori girovaghi che, spostandosi sull'intero territorio nazionale, mettono in scena il loro repertorio.
Ricostruzione della storia patria condotta con metodi antirealistici, tra il racconto orale e Brecht (ma avendo alle spalle un dramma ottocentesco, "Golfo la pastorella", e sullo sofndo la tragedia classica) è il capolavoro di Anghelopulos e uno dei capisaldi del cinema degli anni '70. Una continua riflessione sul cinema e la storia, in cui le epoche trascolorano l'una nell'altra in piani-sequenza magistrali di ipnotica lentezza.
L'opinione più votata
Di steno79 scritta il 07/07/2009 - utile per 3 utenti
Voto al film: 
7 luglio 2009 Opinione di steno79 su "La recita"
VOTO 10/10 Sono riuscito a vedere questo film, dopo averlo cercato per molti anni, in una copia scaricata dalla rete, in originale con sottotitoli, di ottima qualità (grazie e-mule!) Il film è molto lungo e racconta la storia della Grecia soprattutto nel periodo della seconda guerra mondiale e nel dopoguerra, con vari rivolgimenti politici, avendo come filo conduttore le vicende di un gruppo di attori itineranti che si esibiscono nel dramma "Golfo la pastorella". Dunque, un'opera complessa...
voto al film: 
25 agosto 2008 Opinione di sasso67 su "La recita"
Film d'avanguardia, poema epico o divagazione lirica, excursus storico condotto con metodo brechtiano, divagazione alla Jancso e citazioni da Rosi (il corpo di Oreste ricorda quello di Salvatore Giuliano). Il film di Angelopoulos è tutto questo, condito da piani sequenza di durata biblica che raccordano brani ambientati in epoche diverse della storia greca tra il 1939 e il 1952. Film scomodo, spiazzante, filo da torcere per lo spettatore, "La recita" è un film per riflettere e per mettere...
voto al film: 
6 dicembre 2004 Opinione di valien88 su "La recita"
Incredibile opera fiume di Anghelopulos. Un film dalla lentezza e dalla durata (3 ore e 45) sicuramente non adatte a tutti, ma una fonte di emozioni inesauribile. Piani sequenza interminabili da cui entrano ed escono i personaggi, inquadrature fisse, movimenti lenti, monologhi intensi, racconto per nulla lineare, anzi con salti temporali. Per chi ha pazienza, è da non perdere.
voto al film: 
4 agosto 2002 Opinione di Sam Gamgee su "La recita"
Visto a soli 16 anni, l'ho trovato visivamente splendido, anche se ho fatto molta fatica a seguirlo, ne sono rimasto comunque ipnotizzato dall'inizio alla fine, mi ricordo di una scena in particolare che mi aveva colpito: la compagnia degli attori che fissi come statue guardano una piccola nave che si allontana dal porto, una scena lunga ma stupefacente ,dava l'idea del distacco in modo angoscioso e senza speranza.
voto al film: 



















