Sliding Doors (1998)
Con Gwyneth Paltrow, John Lynch, John Hannah, Jeanne Tripplehorn
La trama
Una ragazza vittima di due destini bizzarri e imprevedibili.
Classico brutto quarto d'ora per Helen: arrivata in ritardo, viene licenziata in tronco; tornata a casa, becca il suo uomo a letto con un'altra. Giornata storta per Helen: cacciata dal lavoro con l'accusa di avere rubato un set di bottiglie di vodka, scende affranta in metropolitana e piomba finalmente a casa: il suo uomo è sotto la doccia, mentre l'amante è da poco andata via...
Due film al prezzo di uno, due storie parallele con gli stessi personaggi, due ipotesi di percorso per sottolineare che la vita è strana, appesa a un filo, cadenzata (come suggerisce il titolo) dal numero di giri mai uguali delle "porte scorrevoli". Un gioco kieslwoskiano per palati popolari.
L'opinione più votata
Di Mathiasparrow scritta il 21/05/2011 - utile per 12 utenti
Voto al film: 
- negative [7]
- sufficienti [9]
- positive [22]
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13 maggio 2012 Opinione di marcopolo30 su "Sliding Doors"
Delizioso film sul caso, sul destino, su come un treno preso o perso riesca a cambiare la vita di una persona. Soggetto molto interessante, sceneggiatura ben scritta e ottima recitazione da parte degli attori, Gwyneth Paltrow in testa.
voto al film: 
2 maggio 2012 Opinione di movielover su "Sliding Doors"
Sliding Doors non è la semplice storia della vita di una ragazza, ma è l'essenza stessa della vita di ognuno di noi. Il tema è assolutamente affascinante e cioè il "Mondo Dei Se". Quante volte ci capita di dire: "Cavolo se non avessi fatto quello!" oppure "Se non l'avessi detto!". Bene. A tutti è sicuramente capitato. Questo è il fulcro del film. E' la sua sostanza. La domanda che i filosofi di tutti i tempi si sono posti. Il "Se" fa sicuramente paura perchè già il semplice fatto che...
voto al film: 
17 marzo 2012 Opinione di MrPostman su "Sliding Doors"
Film di medio-bassa lega basato sulla condizionalità, ipoteticità e, infine, potenzialità dei turbolenti avvicendamenti del flusso delle azioni umane.Il film presenta, in una rivisitazione quantomeno filosofica della pellicola, una chiave di lettura anti-democritea della vita, per un semplice dettaglio non inerente sulla superficie al meccanicismo del complesso "caso" del mistero vitale: l'impossibile.Difatti, è possibile affermare come questo film si alimenti delle sue forti...
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25 luglio 2011 Opinione di Viola96 su "Sliding Doors"
Un gioco kieslowskiano senza scampo e senza fine.Un "Destino cieco" in chiave modernista in cui il caso gioca con la vita degli uomini e li predispone alla vita."Sliding Doors",ambizioso esordio dello sceneggiatore Peter Howitt,non avrà la grinta della realtà di un "Lola Corre",tanto per citare uno dei tanti film sull'argomento del destino e dei suoi arabeschi."Sliding Doors" presenta due storie,in un "gioco del se" teorico e poco umano.Un gioco che prende sì,spunto da...
voto al film: 
21 maggio 2011 Opinione di Mathiasparrow su "Sliding Doors"
Quello delle porte scorrevoli è un labirinto maledetto: ha ammaliato generazioni di filosofi e sedotto cineasti imprescindibili, ma a ben vedere non c'è nulla di meno irrazionale e più terreno del percorso assegnato ad ogni anima dalla divinità Fato. Sliding Doors fonda la sua base narrativa su questo affascinante mistero universale e lo trasferisce su larga scala in veste di commedia romantica, modellando un passepartout per i cuori capace di essere, per chi lo...
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15 maggio 2011 Opinione di luisasalvi su "Sliding Doors"
Vende bene un'idea già vecchia, da tempo passata di moda nei romanzi fai-da-te, poi ripresa in Smoking-No smoking; qui le due vicende possibili sono portate avanti in parallelo, con possibilità di trovate piacevoli. Forse non molto di più, ma è piacevole.
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20 agosto 2010 Opinione di esmerhalda su "Sliding Doors"
ieri mi hanno fatto vedere questo film e per me è stata un'iluminazione. Ho capito che basta un nonnulla e la tua vita può cambiare direzione in maniera incredibile. Tipo che se una sera vai a mangiare dal cinese invece che al museo come programmato, quattro mesi dopo potresti pesare trenta chili in meno, aver trovato un texano strafigo come fidanzato invece di Oreste Persichetti, lavorare come art director invece che come commessa partime da Oviesse. Domani vado dal...
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6 agosto 2010 Opinione di jonas su "Sliding Doors"
Un evento fortuito e apparentemente insignificante (riuscire o no a prendere una corsa della metropolitana) provoca uno sdoppiamento nella vita di una donna; alla fine succederanno più o meno gli stessi fatti (smascherare un fidanzato fedifrago e trovarne uno passabilmente onesto, rimanere incinta e perdere il bambino per un incidente) in entrambe le vite, ma in modi diversi e con tempi sfasati. Il tema non è nuovo, ma viene trattato con notevole spigliatezza: in vari casi le...
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2 agosto 2009 Opinione di gene55 su "Sliding Doors"
Purtroppo non basta mettere insieme alcuni elementi di sicura efficacia(la Paltrow che fino a un pò di tempo fa girava tre film a l'anno,un tema di visione popolare e un titolo furbesco)a creare un piacevole mix...il film risulta un deja vu e tutto pare scontato e prevedibile...peccato perchè sipoteva fare di meglio...
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30 giugno 2009 Opinione di Paul Hackett su "Sliding Doors"
"Sliding Doors" è un film che non mi ha mai convinto particolarmente. All'epoca della sua uscita ebbe un successo clamoroso e divenne una sorta di piccolo fenomeno di costume, probabilmente (anzi, sicuramente) ben oltre i suoi effettivi meriti. La pellicola di Peter Howitt (non esattamente una commedia, parlerei piuttosto di dramma beffardo) è sicuramente intrigante ma anche abbastanza ruffiana, furbetta ed abile nel toccare le corde giuste per far scattare l'immedesimazione. Dopo 10 anni,...
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- sufficienti [9]
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