Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

Train de vie - Un treno per vivere (1998)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Train de vie - Un treno per vivere: presente
Ritmo ritmo in Train de vie - Un treno per vivere: minimo
Impegno impegno in Train de vie - Un treno per vivere: presente
Tensione tensione in Train de vie - Un treno per vivere: presente
Erotismo erotismo in Train de vie - Un treno per vivere: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Train de vie - Un treno per vivere

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Train de vie - Un treno per vivere (voti: 78 media: 3,95) 78

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina di Train de vie - Un treno per vivere

Acquista Train de vie - Un treno per vivere

Scegli tra i formati disponibili

Train de vie - Un treno per vivere disponibile in DvdTrain de vie - Un treno per vivere non disponibile in Blu-RayTrain de vie - Un treno per vivere non disponibile in Umd

La trama

Alcuni ebrei si mascherano da SS per sfuggire all'Olocausto.

Per fuggire ai nazisti che stanno rastrellando i villaggi ebraici della Romania, alcuni ebrei, guidati dallo scemo del paese, decidono di mettere in scena un trucco. Costruiscono un treno, ci appiccicano le svastiche e poi si travestono: chi da aguzzino delle SS chi da prigioniero. Destinazione (falsa) Auschwitz...  

Insieme a Benigni (anzi, poco prima di lui) ci prova anche il rumeno Mihaileanu, con una storia a metà strada tra la tragedia e la fiaba buffa. Musica di Goran Bregovic, testi italiani di Moni Ovadia. Divertente, emozionante, giusto.

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Aldo Fittante - FilmTV n. 7/1999

Una storia a metà tra il musical e il fantastico esorcizza l’Olocausto

Scherza coi fanti, ma lascia stare i santi: almeno così si pensava sull’Olocausto prima dell’ultimo Benigni. A confrontarsi con il Tabù ci prova anche il rumeno Mihaileanu, con una storia a metà strada tra il fantastico e il musical; e con il determinante contributo del ritmo ossessivo della musica di Goran Bregovic. I suoi ottoni danno la carica a una comunità ebraica che, nel ’41, poco prima dell’annunciata deportazione, costruisce un “treno della vita” sul quale fingere e anticipare ciò che sarebbe successo se si fosse aspettata l’ineluttabilità della Storia. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di panflo scritta il 12/01/2011 - utile per 4 utenti

Voto al film: voto ottimo

Un treno di ebrei in fuga con ebrei travestiti da nazisti per scorta. La trama è tutta qui e in questa esile storia si incastrano gli avvenimenti più disparati :la follia filobolscevica che prende alcuni, il procacciarsi il cibo persino ingannando i tedeschi,  i salti mortali del finto "Kommandantur" per giustificare la presenza del treno ai veri ufficiali nazisti, la festa tzigana, meravigliosa per musica travolgente e fotografia ,tutta alla luce di un enorme falò . Quindi quella trama semplice semplice si arricchisce man mano che prosegue la visione  in un crescendo caotico e divertentissimo sino al finale il quale , secondo me, è la vera chiave di lettura del film.Pare che  il regista avesse offerto a Benigni di interpretare la parte del "matto" e - per fortuna nostra - egli ha rifiutato.  Grazie Radu, grazie Goran per averci dato quel misto di divertimento e di riflessione che raramente ormai ci viene proposto.
Commenta l'opinione 1
SI

Opinioni su Train de vie - Un treno per vivere


4 aprile 2011 Opinione di alfatocoferolo su "Train de vie - Un treno per vivere"
alfatocoferolo

Esteticamente impeccabile, sotto ogni punto di vista: colonna sonora, fotografia, attori, dialoghi. Pecca di qualche faciloneria, facili battute sugli ebrei e dialoghi a volte pretenziosi ma di contro è vero che il finale giustificherà tante ingenuità e forzature.

voto al film: alfatocoferolo assegna il voto buono a Train de vie - Un treno per vivere (1998)

nessun commento
[utile per 2 utenti]

28 febbraio 2011 Opinione di sasso67 su "Train de vie - Un treno per vivere"
sasso67

Un inizio che sembra uscito dal Violinista sul tetto (Norman Jewison, 1971), un prosieguo che accomuna La vita è bella di Benigni al Tempo dei gitani di Kusturica. Una volta assodata la geniale trovata che dà origine al film, il meglio consiste negli scambi di battute impregnate di umorismo ebraico, dalle esilaranti assemblee degli anziani del villaggio agli scambi di battute di Mordechai con gli ufficiali nazisti, dai dialoghi di Esther con il padre integralista («il...

voto al film: sasso67 assegna il voto buono a Train de vie - Un treno per vivere (1998)

nessun commento
[utile per 3 utenti]


1 febbraio 2011 Opinione di satura su "Train de vie - Un treno per vivere"
satura

Grandissimo, imprescindibile film sulla Shoah. In un momento storico in cui la Ragione latita, ecco che la geniale idea per salvarsi viene ad un pazzo (ma qui dove sta veramente la follia?). Uno shtetl in fuga verso la Palestina, travestito da treno di deportazione, ed ecco, tutto diventa metafora in quest'opera incantevole, incalzata dalle musiche di Bregovich: dalle scaramucce che nascono in seno alla comunità stessa, al finale-capolavoro, passando per la storia speculare dell'altra...

voto al film: satura assegna il voto buono a Train de vie - Un treno per vivere (1998)

nessun commento
[utile per 3 utenti]

30 gennaio 2011 Opinione di wang yu su "Train de vie - Un treno per vivere"
wang yu

L'idea è buona e originale un film di tipo astratto,   fantasioso e umoristico. Vale sempre la pena fare e vedere film che mostrano l'Olocausto da diverse prospettive.

voto al film: wang yu assegna il voto sufficiente a Train de vie - Un treno per vivere (1998)



12 gennaio 2011 Opinione di panflo su "Train de vie - Un treno per vivere"
panflo

Un treno di ebrei in fuga con ebrei travestiti da nazisti per scorta. La trama è tutta qui e in questa esile storia si incastrano gli avvenimenti più disparati :la follia filobolscevica che prende alcuni, il procacciarsi il cibo persino ingannando i tedeschi,  i salti mortali del finto "Kommandantur" per giustificare la presenza del treno ai veri ufficiali nazisti, la festa tzigana, meravigliosa per musica travolgente e fotografia ,tutta alla luce di un enorme...

voto al film: panflo assegna il voto ottimo a Train de vie - Un treno per vivere (1998)

1 commento
[utile per 4 utenti]

3 settembre 2010 Opinione di Luke Vacant su "Train de vie - Un treno per vivere"
Luke Vacant

Una storia indimenticabile, sospesa fra magia ed umorismo fine, divertente, sempre al punto giusto. E quando credi che tutto sia finito, bastano tre secondi e sottolineo TRE SECONDI a far ricordare che la storia è andata in un altro modo. Capolavoro.

voto al film: Luke Vacant assegna il voto ottimo a Train de vie - Un treno per vivere (1998)

nessun commento
[utile per 1 utenti]


6 luglio 2010 Opinione di almodovariana su "Train de vie - Un treno per vivere"
almodovariana

Sulla scia del nonsense de "Il grande dittatore", il regista costruisce una storia bizzarra e geniale dal ritmo indiavolato in cui gli ebrei si travestono da ufficiali SS; musica notevole, ritmo serrato e humor yddish.

voto al film: almodovariana assegna il voto buono a Train de vie - Un treno per vivere (1998)

nessun commento
[utile per 1 utenti]

22 maggio 2010 Opinione di supadany su "Train de vie - Un treno per vivere"
supadany

VOTO : 7,5. Un piccolo goiellino questo “Train de vie” che riesce ad affrontare un tema serio e doloroso con toni prettamente farseschi senza risultare offensivo, ma facendo invece molta tenerezza. Un villaggio yiddish è minacciato dall’invasione nazista ed i suoi abitanti sanno benissimo cosa li attenderà se non faranno qualcosa per cambiare il loro destino. L’idea vincente viene allo scemo del paese, cercare la fuga con un treno mascherato da...

voto al film: supadany assegna il voto buono a Train de vie - Un treno per vivere (1998)

nessun commento
[utile per 2 utenti]


1 febbraio 2010 Opinione di Utente rimosso (Titanic900) su "Train de vie - Un treno per vivere"
Utente rimosso (Titanic900)

Parole come "capolavoro" e "geniale" vengono troppo spesso profanate quando si tratta di una pellicola. Ma per questo film, i due termini sono quasi riduttivi. C'è la Storia che viaggia dentro a un treno, c'è il nazismo, gli ebrei, i comunisti, gli zingari, un popolo col suo credo e la sua fede e nel mezzo un filosofo giustamente considerato lo scemo del villaggio. E ancora le culture che si incontrano, si conoscono, si guardano, si tendono la mano e si lanciano in una grande...

voto al film: Utente rimosso (Titanic900) assegna il voto ottimo a Train de vie - Un treno per vivere (1998)


4 novembre 2009 Opinione di Immorale su "Train de vie - Un treno per vivere"
Immorale

Splendido film che, in forma di commedia intrisa di humor tipicamente ebraico, mette in scena le aberrazioni umane, dimostrando come sia facile immedesimarsi in ruoli di vittima o carnefice a seconda delle circostanze (la famosa banalità del male). Una spanna superiore, secondo me, a la "Vita è Bella".   

voto al film: Immorale assegna il voto buono a Train de vie - Un treno per vivere (1998)

1 commento



scrivi la tua opinione su Train de vie - Un treno per vivere


Voti a Train de vie - Un treno per vivere


login

hai dimenticato la password?