Fino a prova contraria (1999)
Con Clint Eastwood, James Woods, Isaiah Washington, Bernard Hill, Diane Venora
La trama
Un cronista attempato, donnaiolo, con fiuto per le notizie e i giochi sporchi, si sta disintossicando dall'alcol. La rinnovata lucidità, insieme alla morte di una giovane collega che era sulle tracce di un colossale errore giudiziario, risveglia il suo sesto senso. Mancano poche ore all'esecuzione di un nero condannato a morte per omicidio; forse non è colpevole.
Nel calibrato montaggio tra la sbalestrata vita quotidiana del reporter e le ultime ore del condannato, il ritmo del film progressivamente cresce, culmina con un impagabile dialogo in puro stile commedia tra il cronista Eastwood e il direttore del giornale James Woods, si fa affannoso nelle ultime ore e minuti. Un Eastwood minore; ma più elegante, diretto e coinvolgente di molti dei film simili. Su tutto, una certa, solitaria malinconia.
La recensione di FilmTv
Di Emanuela Martini - FilmTV n. 20/1999
Forse non il migliore Clint. Ma un buon film di genere
L'opinione più votata
Di supadany scritta il 04/09/2011 - utile per 7 utenti
Voto al film: 
Steve (Clint Eastwood) è un cronista con una moltitudine esagerata di problemi alle spalle (e non solo) e, aiutato anche da nuove sopraggiunte vicissitudini, comincia a credere in qualcosa di più grande ed utile alla comunità.
Un uomo di colore (Isaiah Whashington) sta infatti per essere condannato a morte per un omicidio, ma Steve crede di poterlo salvare, convinto della sua innocenza dopo un incontro avvenuto con lo stesso.
Questo è un Eastwood che presenta parecchi tratti del suo cinema precedente, ma che al contempo anticipa in qualche modo uno spirito diverso, quello più umano che contraddistingue i suoi capolavori degli anni 2000, che qui lascia i primi significativi strascichi.
Il film parte piano, un po’ in sordina o comunque almeno seguendo una pista già percorsa, ma poi cresce gradatamente, mescolando con disinvoltura le carte in tavola, offrendo una seconda parte di ben altro livello per quanto il tutto sia un po’ semplicistico.
Così nel finale si respira a pieni polmoni l’ansia del tempo che scorre ed è di alto coinvolgimento il dialogo del protagonista con il suo capo, manifesto della sua ritrovata indole.
Insomma emerge la grande sensibilità del suo autore e le carte in tavola cambiano, l’aria che si respira passa dal cinema di genere (divertente, ma anche un po’ fine a se stesso) a qualcosa di più ampio e ben definito.
Dunque rimane senza dubbio un film minore del più grande regista americano (e per me non solo) degli ultimi anni, ma si sente appieno che qualcosa nella sua sensibilità sta cambiando.
La sua esperienza è qui al servizio di una storia non nuova, ma di sicura presa per un risultato complessivo non esaltante, ma comunque pregevole.
Semplice, ma profetico di un futuro radioso ed impareggiabile.
- negative [3]
- sufficienti [4]
- positive [22]
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18 aprile 2012 Opinione di Ramses72 su "Fino a prova contraria"
Film bellissimo e avvincente!
voto al film: 
4 settembre 2011 Opinione di supadany su "Fino a prova contraria"
VOTO : 7. Film che avevo sottovalutato, quando l’ho visto all’uscita nel 1999, ma che oggi, seppur con qualche riserva, mi sento di rivalutare positivamente, sarà la forza del “nome” che il grande Clint si è creato nel frattempo, ma credo che si tratti soprattutto di un questione di (mia?) sensibilità (in primis del regista) che è cambiata e questo prodotto si colloca meglio di altri suoi precedenti in questo suo diverso, e grandioso,...
voto al film: 
22 aprile 2011 Opinione di Travis Bickle 1979 su "Fino a prova contraria"
Un orrido incubo kafkiano nei tortuosi svelamenti della prova contraria Omicidi a sangue freddo su strade losangeline, città "asfaltate" dentro luci tenui che cinguettano con le albe dei nostri sogni migliori, l'impeto giovanile di fremente ardore che diluirà nel traffico turbolento di agghiaccianti "certezze", di anime spente pronte ad ammonirci col "sapido" bon ton di una "cortesia" sussiegosa. Le identità smarrite fra un tetro tunnel che, arcuato, è labirinto d'insondabili meandri,...
voto al film: 
15 aprile 2011 Opinione di luisasalvi su "Fino a prova contraria"
La tesi centrale, contro la pena di morte, poggia non tanto sull'innocenza del condannato quanto sul modo inumano della macchina omicida e su altri aspetti negativi di contorno, la superficialità delle indagini, l'indifferenza dei giudici, l'ipocrisia dei giornalisti che indagano solo sul "lato umano" da offrire al pubblico e la sete di sangue del pubblico stesso in attesa dell'esecuzione; soprattutto l'ipocrisia da avvoltoio del prete che vuole la confessione e il pentimento...
voto al film: 
28 novembre 2010 Opinione di chribio1 su "Fino a prova contraria"
altro film da sonno di Clint Eastwood.voto.4.
voto al film: 
26 novembre 2010 Opinione di wang yu su "Fino a prova contraria"
La trama è la solita: un uomo nel braccio della morte si professa innocente, qualcuno gli crede e comincia ad indagare. A furia di cercare sembra che…quindi si capisce come andrà a finire ma un’occhiata la merita comunque anche perché evita di scivolare nel patetico e piagnucoloso oltre che nella tronfia e vuota retorica.
voto al film: 
30 aprile 2010 Opinione di Carlo Ceruti su "Fino a prova contraria"
Thriller efficacie. Diretto benissimo da Eastwood, è capace di essere avvincente e di tenere lo spettatore in tensione dall'inizio alla fine. Estremamente coinvolgente. Tabellino dei punteggi di Film Tv ritmo:3 tensione:3
voto al film: 
24 marzo 2010 Opinione di prelelle su "Fino a prova contraria"
VOTO: 7/10. Buon thriller.
voto al film: 
2 gennaio 2010 Opinione di agathe67 su "Fino a prova contraria"
e se si condannasse alla pena di morte un innocente cosa succederebbe? forse ciò susciterebbe un generale ripensamento e quanti ancora credono nell'efficacia di questa barbarie legalizzata si ricrederebbero....è quanto viene raccontato in questo film in cui il grande Clint esprime alla sua maniera una requisitoria contro la pena di morte...alla sua maniera, cioè col solito stile asciutto ed elegante, senza retorica e con grande onestà intellettuale....voto: 7
voto al film: 
25 dicembre 2009 Opinione di jeffwine su "Fino a prova contraria"
Ottimo film drammatico di Clint Eastwood nelle parti di un giornalista ex-alcolizzato. Divertentissimi i dialoghi con il direttore del giornale per cui lavora. Voto 7,5
voto al film: 
- negative [3]
- sufficienti [4]
- positive [22]
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