Lock & Stock. Pazzi scatenati (1998)
Con Sting, Jason Fleming, Dexter Fletcher, Nick Moran, Jason Statham
La trama
Eddy, giovane scansafatiche con la passione del gioco d'azzardo convince i suoi amici, Bacon, Tom e Soap a versargli ciascuno 25.000 sterline in modo da consentirgli di sedere al tavolo verde con Hatchet Harry, noto gangster della zona. Costui ha un conto in sospeso con il padre di Eddy, l'unico ad averlo battuto al gioco, portandosi via denaro sufficiente ad aprire un bar. Con l'aiuto del suo fedele seguace Barry detto Il Battista, il malavitoso trucca la partita, vince e ricatta Eddy.
Il film va a rotta di collo come "Trainspotting" (che cita quasi letteralmente all'inizio), si prende in giro, deridendo il proprio ricercato "tarantinismo", fa tesoro della tradizione (da noi poco nota) dell'hard boiled inglese. Ritchie dirige con ritmo incessante (viene dai videoclip). Sting, serafico e impenetrabile, sovraintende dietro il bancone del bar, mentre Vinnie Jones, il calciatore, scende dritto dalla scuola dei duri con un lato tenero.
La recensione di FilmTv
Di Emanuela Martini - FilmTV n. 42/1999
Ritmo, ironia e omicidi sull’onda di “Trainspotting”. Con una buona regia
L'opinione più votata
Di Stuntman Miglio scritta il 10/01/2011 - utile per 18 utenti
Voto al film: 
- negative [3]
- sufficienti [2]
- positive [27]
- leggi tutte le opinioni
26 marzo 2012 Opinione di LAMPUR su "Lock & Stock. Pazzi scatenati"
Accartoccia parallelismi ad analoghi tarantinismi in chiave grottesco/pulp, Lock & Stock, e li reca per mano facendoli sfiorare ed intersecare fino all'incrocio finale che li vede convergere squarciando l'intrico, chiudendo il cerchio e sciogliendo i diversi nodi mentre tutti (o quasi) i coloriti personaggi che vanno affastellandosi in stile videogames, vengono fatti fuori a livelli differenziati, e dove sarà nostro esclusivo compito manovrare accortamente la consolle dell'attenzione. ...
voto al film: 
21 ottobre 2011 Opinione di marcopolo30 su "Lock & Stock. Pazzi scatenati"
Bellissimo thriller pieno di ironia, costruito a mo' di “Pulp Fiction” (citato in una scena, peraltro) con un meccanismo a incastro perfetto. Personaggi volutamente sopra le righe, alcuni rasentando il surreale. Dialoghi brillanti, ottima la colonna sonora. Esordio a cinque stelle per Guy Ritchie.
voto al film: 
22 settembre 2011 Opinione di Luke Vacant su "Lock & Stock. Pazzi scatenati"
Fosse stata presente più ironia e più humor nero (di cui "Trainspotting" abbonda, perché a quel film pensi guardando l'esordio di Ritchie) si sarebbe potuto parlare di capolavoro. Però si tratta sempre di un bel film, arguto, ben strutturato e ben pensato.
voto al film: 
5 giugno 2011 Opinione di Mathiasparrow su "Lock & Stock. Pazzi scatenati"
Subito buona la prima per lo spavaldo Ritchie, un fedele del modello tarantiniano che non dimostrerà dipendenza dal mentore e se ne staccherà alla prima occasione, in nome di uno stile proprio. La creatività gettata in campo senza timori paga, gli interpreti ci sguazzano fantasticamente; uniche sbavature qualche tratto in cui la regia sembra ingarbugliarsi pericolosamente nella trama, salvo poi uscirne brillantemente. E guai a dimenticare l'intelligenza cinefila - mai...
voto al film: 
10 gennaio 2011 Opinione di Stuntman Miglio su "Lock & Stock. Pazzi scatenati"
Che l' esordio di Guy Ritchie guardi al Danny Boyle di "Trainspotting" ed al Tarantino di "Pulp fiction" non è certo un mistero. Rimandi e citazioni si alternano senza tregua sin dalle prime sequenze e traspaiono sia dallo script che dallo stile di regia. Tutto sommato, però, il risultato complessivo non è da sottovalutare e le vicende dei criminali da strapazzo del giovane regista inglese sono diventati un vero e proprio marchio di fabbrica. "Lock and stock" è...
voto al film: 
7 settembre 2010 Opinione di Mr Blonde su "Lock & Stock. Pazzi scatenati"
Voto al film: 7.5!
voto al film: 
3 luglio 2010 Opinione di Jjulia su "Lock & Stock. Pazzi scatenati"
Non mi convince proprio rincorre Tarantino ma non lo reggiunge mai anzi nemmeno lo vede..un film fatto di citazioni ma che di sostanza poi ne ha ben poca sempre la stessa storia di poveri sfigati squattrinati che si mettono in guai ancor piu grandi di loro, di malavitosi senza cuore eccetera eccetera..ok il film non è sicuramente noiso ma cosa ti rimane poi?? Tanta azione e poca storia e i personaggi si perdono il bello di tarantino è che i suoi personaggi non li abbandona mai...
voto al film: 
2 aprile 2010 Opinione di almodovariana su "Lock & Stock. Pazzi scatenati"
Non perde mai il ritmo incalzante né l'humor derivante dal susseguirsi paradossale di circostanze il film di Guy Ritchie su un quartetto di ragazzi che tenta la sorte al tavolo da gioco puntando 25.000 sterline contro un boss che gioca sporco....Intorno a loro "ingenui" spacciatori di marijuana e brutali regolatori di conti si sottraggono merci e soldi a vicenda senza saperlo...il tutto inquadrato nella tradizione delle black comedies britanniche.
voto al film: 
8 novembre 2009 Opinione di sigourneyrules su "Lock & Stock. Pazzi scatenati"
Davvero una bella sorpresa, che proprio non ti aspetti, una bella novità, nuovo ossigeno.
voto al film: 
6 luglio 2009 Opinione di mm40 su "Lock & Stock. Pazzi scatenati"
I nuovi gangster: uomini d'onore che non si sporcano direttamente le mani, capaci di esercitare il potere di vita e di morte (altrui) con la massima serenità e laconicità. Dal mafioso italo-americano l'evoluzione cinematografica si sposta allo soglie del terzo millennio verso il boss anglosassone; il tutto condito dal ritmo scattante ed energico (giustamente: da videoclip, settore di provenienza del regista) di Ritchie, bravo nel conferire comunque una discreta psicologia ai...
voto al film: 
- negative [3]
- sufficienti [2]
- positive [27]
- leggi tutte le opinioni
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:





























