The Sixth Sense. Il sesto senso (1999)
Con Mischa Barton, Bruce Willis, Haley Joel Osment, Toni Collette, Olivia Williams
La trama
Cole Sear, nove anni, ha una vita fatta di soprassalti, dolori, orrori improvvisi. Possiede infatti una sorta di "luccicanza" che gli fa vedere gli impiccati giustiziati duecento anni prima in quella che è diventata la sua scuola e gli fa scorgere una donna con metà della faccia squarciata. I morti gli chiedono giustizia, verità, gli chiedono di essere liberati da un limbo di infelicità terrena. E lo psicologo, ancora traumatizzato dall'assalto subito un anno prima da un suo antico paziente che non era riuscito ad aiutare, comincia a credergli.
È un horror curioso, inquietante e insinuante questo scritto e diretto da M. Night Shyamalan, giovane autore di origine indiana che ha studiato a New York e che ha le idee molto chiare sulla costruzione e sulla "tenuta" della suspence. Più che l'orrore, sono il dolore e la solitudine a scorrere nel film di Shyamalan. Un brivido di freddo corre per tutto il film.
La recensione di FilmTv
Di Emanuela Martini - FilmTV n. 46/1999
Un bell’horror costruito con notevole abilità da un giovane regista di origine indiana. Willis bravo e sotto tono e un grande piccolo attore
L'opinione più votata
Di Travis Bickle 1979 scritta il 22/01/2011 - utile per 8 utenti
Voto al film: 
Vedo la gente morta
Opera terza di un autore fino ad allora sconosciuto, M. Nyght Shyamalan e straordinario successo internazionale. Il film "fenomeno" dell'anno.
Una storia di "fantasmi" in comunicazione con l'al di là.
Un senso di diffusa e soffusa solitudine permea il film, ombre che svaniscono per non farsi vedere, un bambino "scemo" ma sensitivo, è forse proprio il suo dono a renderlo diverso agli occhi di chi lo guarda, "estraniato" dai suoi coetanei, perché pare che non aderisca a un "modello" di comportamento inerente alla sua età, a quel che gli si pretende di "essere". Uno psichiatra infantile che si prende "a Cuore" il suo caso, esorcizzando così il fallimento di un altro caso simile accadutogli anni prima di un paziente psicotico che irrompe nella sua casa e gli rinfaccia di essere responsabile dei suoi mali perché non ha saputo "curarlo".
E un "twist at the end" che ribalta l'assunto generale, cambiando improvvisamente il "senso" del film. Come in un mosaico i pezzi si ricompongono e fornisce una svolta a tutto quello che abbiamo visto. Una "tecnica" copiata in tanti suoi epigoni, quasi allo sfinimento.
Storia di "lugubri" passeggiate in una Philadelphia autunnale, rotta dallo scandire lieve di un vento che è brezza aleggiante, mormorio di figure evanescenti, sintomatica presenza di un mistero, occhi luccicanti che vedono oltre la realtà tangibile, qualche breve sobbalzo sulla poltrona.
Se si accettano le condizioni del film, la premessa da cui parte tutto, si perdonano le piccole incoerenze che ci possiamo domandare alla fine della visione, i dubbi che ci sorgono se quello che abbiamo visto rispetti una certa obiettiva coerenza.
Conserva intatto il suo fascino nonostante sia "datato".
Haley Joel Osment ragazzino prodigio in profumo di Oscar, un Willis efficace e di "cristallina" fotogenia, le musiche di James Newton Howard e la fotografia di Tak Fujimoto.
Un film di grande impatto visivo ed emozionale.
Immancabile nella collezione dei grandi film sul "paranormale", sui morti che camminano...
- negative [7]
- sufficienti [10]
- positive [73]
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20 agosto 2011 Opinione di LAMPUR su "The Sixth Sense. Il sesto senso"
Il sesto senso è quello che cappotta gli altri cinque per tutto il film. E’ un sesto senso dal potere insinuante che regia e sceneggiatura manipolano come un finissimo gioco di prestigio. Il sesto senso può catapultarci in una dimensione impossibile mentre non sono che gli altri cinque a fare continuamente cilecca per l’intera durata della pellicola, fino ad arrendersi, alla fine, di fronte a manifesta dabbenaggine. Travis parla nella sua opinione di...
voto al film: 
27 aprile 2011 Opinione di trebby su "The Sixth Sense. Il sesto senso"
Un brillante e pluripremiato psicologo (willis) rimane sconvolto dal suicidio di un paziente che interpreta come un grave fallimento personale, la tragedia inoltre si rpercuote sul matrimonio dello psicologo che sembra entrare in crisi. Un giorno lo psicologo riceve la visita di un insolito nuovo paziente: un bambino che sostiene di essere tormentato dalle apparizioni delle anime dei morti. Il bimbo spiega che questi spiriti raminghi vagano tra i vivi inconsapevoli di essere morti e molto...
voto al film: 
17 aprile 2011 Opinione di sillaba su "The Sixth Sense. Il sesto senso"
Un po' si regge, ma il finale è assolutamente rivelativo in tutti i sensi. Bello da vedersi se uno non si aspetta la fine.
voto al film: 
28 marzo 2011 Opinione di Mattyman su "The Sixth Sense. Il sesto senso"
Inquietante e drammatico "Il Sesto Senso", opera che garantirà a M. Night Shyamalan successo e notorietà, è un thriller curioso, semplice ma molto funzionale. L'intreccio non brilla certo per super originalità o per la tensione alle stelle, ma è un thriller che funziona, mantiene l'attenzione, caratterizza i personaggi in modo credibile e sincero e sa quali punti toccare e in che modo farlo trattando un argomento del genere senza apparire banale o troppo...
voto al film: 
23 gennaio 2011 Opinione di Matty9090 su "The Sixth Sense. Il sesto senso"
Sottile e drammatico. Bruce Willis lascia da parte pistole e violenza per interpretare la parte di uno psicologo infantile amareggiato e pieno di sensi di colpa. L'incontro con il piccolo e strano Cole e la nascita di uno stretto rapporto tra i due lo farà riflettere sui suoi errori del passato e gli cambierà la vita. Un bel thriller psicologico: sembra lento per la mancanza di azione, ma le sequenze drammatiche lasciano un senso di inquietudine nello spettatore bilanciano...
voto al film: 
22 gennaio 2011 Opinione di Travis Bickle 1979 su "The Sixth Sense. Il sesto senso"
Vedo la gente morta Opera terza di un autore fino ad allora sconosciuto, M. Nyght Shyamalan e straordinario successo internazionale. Il film "fenomeno" dell'anno. Una storia di "fantasmi" in comunicazione con l'al di là. Un senso di diffusa e soffusa solitudine permea il film, ombre che svaniscono per non farsi vedere, un bambino "scemo" ma sensitivo, è forse proprio il suo dono a renderlo diverso agli occhi di chi lo guarda, "estraniato" dai suoi coetanei, perché pare...
voto al film: 
8 gennaio 2011 Opinione di Luke Vacant su "The Sixth Sense. Il sesto senso"
Mi viene da pensare che "Il Sesto Senso" sia stato appositamente creato per fare in modo di poter fare un film con un geniale spiazzamento finale. Infatti tutta la storia è al servizio del finale e per quanto assurdo possa sembrare tutto, a riandare a rivedere le scene con Bruce Willis, non c'è niente da dire, è perfetto. Per quanto riguarda tutto il resto un film con una trama abbastanza scarna, tuttavia ben orchestrata, con un sottile linea di angoscia che lo pervade....
voto al film: 
17 agosto 2010 Opinione di cheftony su "The Sixth Sense. Il sesto senso"
Il sesto senso è un buon thriller, con diverse punte drammatiche e un senso di assoluta solitudine che assale i protagonisti, dal piccolo Cole, al dottor Crowe, alla madre di Cole. Sarebbe solo un buon thriller, se non fosse per quel magnifico finale, spiattellato a destra e sinistra, che ora ne rovinerebbe la visione a chiunque. Oltre ad un bel rigore formale, Shyamalan azzecca alla grande la storia, mettendo in scena una situazione al tempo stesso toccante, per l'angosciante e sola...
voto al film: 
27 luglio 2010 Opinione di Nefernat su "The Sixth Sense. Il sesto senso"
Ottimo thriller senza sprechi, da vedere e rivedere nei minimi dettagli. Sebbene possiede qualche buco è un thriller ben ideato, con i fiocchi. Un bravo B. Willis ed una coppia di superlativi attori: Collette-Osment
voto al film: 
24 maggio 2010 Opinione di Oss su "The Sixth Sense. Il sesto senso"
In genere sono molto critico verso i film di cassetta. Ma questo mi è piaciuto davvero molto. Una storia che lascia per tutto il tempo col cuore in gola, fino al colpo di scena finale e anche oltre. Ho letto le opinioni negative. Sono d'accordo che dopo di questo film il regista ha saputo partorire solo film brutti o insignificanti. Non sono d'accordo con chi dice che tutto il film si risolve nel colpo di scena finale. Ci sono diverse scene che mi hanno veramente commosso: il bambino...
voto al film: 
- negative [7]
- sufficienti [10]
- positive [73]
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