Magnolia (1999)
Con Tom Cruise, Julianne Moore, John C. Reilly, Philip Seymour Hoffman, Jason Robards, William H. Macy, Melora Walters, Jeremy Blackman, Philip Baker Hall, Melinda Dillon, Luis Guzmán, Henry Gibson, Alfred Molina
La trama
Una giornata qualsiasi nella vita di nove persone. Linda Partridge che ha sposato Earl solo per interesse si accorge di amarlo proprio adesso che sta morendo. Nel frattempo il suo infermiere, Phil Parma, per esaudire il suo ultimo desiderio si mette sulle tracce del figlio di Earl, Frank, guru del sesso. Il poliziotto Jim Kurring durante un normale servizio di pattugliamento conosce e si innamora della figlia tossicodipendente di un presentatore che ha appena scoperto di avere un tumore. Donnie Smith, ex bambino prodigio della televisione, scopre di avere un sacco d'amore da dare ma non sa a chi darlo. Rick morbosamente attaccato alla genialità del figlio, che non vuole essere considerato un bambino prodigio, è incapace di un solo gesto d'amore.
Intorno a due patriarchi peccatori, arrivati al rendiconto di una malattia terminale, si dipana la narrazione più ambiziosa e dissennata degli ultimi anni: ambiziosa perché non si concentra, come "Boogie Nights", su una rappresentazione lineare, ma mescola l'attimo, il qui e ora, di ognuno, tentando di estrarne il nodo cruciale; dissennata perché non tiene conto delle regole, dei tempi e dei ritmi, delle abitudini e della coerenza, pur di rimandarci quest'immagine complessiva, disperatamente analitica, quotidiana eppure del tutto eccezionale, intima eppure condivisibile.
La recensione di FilmTv
Di Emanuela Martini - FilmTV n. 14/2000
Ventiquattro ore nella vita di una ventina di personaggi sullo sfondo di Los Angeles. Un film non perfetto dove, comunque, ogni imperfezione diventa un pregio
L'opinione più votata
Di ed wood scritta il 18/04/2010 - utile per 6 utenti
Voto al film: 
- negative [10]
- sufficienti [3]
- positive [69]
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17 aprile 2012 Opinione di RemingSteele su "Magnolia"
Quel che impressiona di più in questo film è il campionario di personaggi decisamente negativi delle varie storie: c'è la drogata che in ogni sua scena si fa una dose di coca, il vecchio conduttore tv semi-alcolizzato, sua moglie depressa coi sensi di colpa e che prende psicofarmaci, un ex concorrente di un quiz show che viene licenziato e pensa di rapinare il suo ex datore di lavoro, un poliziotto senza famiglia e senza una vita privata, un malato terminale, e uno che crede di essere un...
voto al film: 
19 ottobre 2011 Opinione di marcopolo30 su "Magnolia"
Una montagna di personaggi, davvero troppi, tutti in qualche modo collegati fra di essi in un meccanismo a incastro (cosa peraltro molto di modo in quegli anni). Il film è secondo me ben strutturato, ma eccessivamente lungo e macchinoso. La pioggia di rane, infine, sto ancora cercando di capire cosa volesse rappresentare.
voto al film: 
4 marzo 2011 Opinione di nicolapalumbo su "Magnolia"
Dal blog http://250films.splinder.com/ Ecco, un altro film di tre ore. Sta diventando la regola... Questo è un film corale. Cosa vuol dire film corale? Un film con tanti personaggi? Non solo. Ecco le regole del film corale. Numero uno: tanti personaggi, ma quai mai tutti assieme e mai devono fare gruppo (es. Mediterraneo di Salvatores è un film con molti personaggi, ma che condividono la stessa esperienza nel medesimo luogo e quindi fanno gruppo, quindi Mediterraneo non...
voto al film: 
13 dicembre 2010 Opinione di Dave69 su "Magnolia"
Un film stupendo, vi troverete grandi attori tra i quali mi ha positivamente sorpreso Tom Cruise. Una trama complessa, un continuo dipanarsi di storie che si intrecciano e si sfiorano, un percorso mai banale o retorico che tratta con lucidità gli aspetti più intimi dell'animo umano. Da non perdere.
voto al film: 
18 aprile 2010 Opinione di ed wood su "Magnolia"
Capolavoro del cinema USA contemporaneo. Uno dei più grandi film degli ultimi 30 anni, di quei pochi che si meritano tutte e 5 le stellette. P.T. Anderson dimostra di essere uno dei pochi Autori statunitensi rimasti, per tutta una serie di ragioni: pensa in grande; sa tradurre ambiziose idee di cinema in immagini di rara espressività; raggiunge l'eccellenza sia come sceneggiatore sia come regista; ma soprattutto, offre una chiave di lettura personale,...
voto al film: 
17 aprile 2010 Opinione di alfatocoferolo su "Magnolia"
A-mors, pare che il termine derivi (probabilmente) dalla somma di un'alfa privativa e del termine morte. Magnolia pare prendere spunto da questo semplice assunto etimologico, sublimando il concetto opposto per sondare in profondità la natura umana. Tutto diventa pura estetica del dolore e della morte; l'amore fa capolino nel finale per finire preda dell'espiazione e trasformarsi in un estremo gesto d'odio. E' l'amore a morire, in definitiva, in ogni forma si manifesti. Il...
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27 dicembre 2009 Opinione di gene55 su "Magnolia"
Intricato ed elaborioso mosaico di storie e personaggi con un ritmo elevatissimo e con una notevole dose di coinvolgimento da parte dello spettatore...Ci si affeziona realmente alle storie raccontate e le oltre tre ore di film non sembrano mai pesanti... Deve molta della sua fama oltre che alla straordinaria interpretazione di Cruise,alla deliziosa,liberatoria e scorretta pioggia di rane...Ma voi,a chi vi siete sentiti più vicini..?? Qual'è il personaggio che vi ha coinvolto...
voto al film: 
16 dicembre 2009 Opinione di mmciak su "Magnolia"
Il film è una serie di storie e di personaggi che si incrociano. La pellicola di Anderson (al suo terzo film) è una chiara critica sulla televisione Usa con i suoi "miti" e le "contraddizioni" del sistema. L'autore racconta i complessi rapporti umani e le storie che si intrecciano alla maniera di Altman. Ogni storia è affrontata, sempre con inquadrature diverse con mano sicura e sostenuta da una buona sceneggiatura, ma poteva essere ottima se non c'era qualche perdita...
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14 novembre 2009 Opinione di menestrello su "Magnolia"
Uno dei miei film preferiti. La struttura diciamo "ad episodi" aiuta a raggiungere il finale dopo oltre 3 ore con relativa tranquillità. Le situazioni in cui si trovano i personaggi sono realistiche e vicine a noi, suscitano interesse ed inculcano un'amarezza che nel finale grandioso si perde in una luce di ottimismo insperata. Bravissimi tutti gli attori, ma in particolare cito Tom Cruise, a mio parere qui protagonista della sua migliore interpretazione di sempre.
voto al film: 
- negative [10]
- sufficienti [3]
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