Ghost Dog. Il codice del samurai (1999)
Con Forest Whitaker, John Tormey, Victor Argo, Isaach De Bankolé, Henry Silva
La trama
Ghost Dog con i suoi amati piccioni vive in una capanna posta in cima ad un edificio. La sua giornata è scandita dall'osservanza delle regole d'onore di un antico codice di samurai e dall'assolvimento del suo lavoro di killer a pagamento al servizio del mafioso Louie. La sua tecnica è semplice Ghost Dog arriva, esegue e poi invia a Louie un piccione per informarlo del lavoro fatto. Per una serie di disguidi succede che un incarico non venga rispettato e Ghost Dog diventi il bersaglio di una caccia all'uomo.
Tra "Rashomon" e "Frank Costello" di Melville, il film mantiene un andamento jazz dall'inizio alla fine, con acuti di solisti di gran classe. Ottima la colonna sonora.
La recensione di FilmTv
Di Aldo Fittante - FilmTV n. 4/2000
Bellissimo e affascinante il nuovo film di Jarmusch. Grande Forest Withaker
L'opinione più votata
Di hallorann scritta il 2011-06-21 17:36:42 - utile per 9 utenti
Voto al film: 
GHOST DOG vive nella solitudine la sua condizione di samurai moderno, nero e introverso, da ragazzino venne salvato da una morte sicura da Louie, uno degli uomini di fiducia del boss italoamericano Vargo. Da allora Ghost Dog è il suo servitore, “un samurai deve essere sempre fedele al suo signore”. A sua volta per Louie Ghost Dog è un killer serio e affidabile, un professionista da contattare e pagare in modalità non convenzionali. Gli omicidi di Ghost sono fatti ad arte, puliti e senza lasciare tracce, come un fantasma. L’uccisione di Frank il bello ha un testimone oculare non previsto, è Louise Vargo la figlia del boss che Ghost risparmia e dalla quale riceve un libro RASHOMON che farà da trait d’union con la conclusione della vicenda. I vecchi boss bizzosi e ottusi ora chiedono a Louie la testa del suo pupillo. Il signore e il samurai comunicano tramite i piccioni viaggiatori che Ghost alleva sul terrazzo in cui vive. Una delle cariatidi che stanno attorno a Vargo insinua:” I piccioni sono estinti dal 1914!”. Boss in preda a marasma senile. La caccia al gigante nero comincia dai tetti, nel frattempo egli salva Louie da un agguato uccidendo l’aggressore Morini. “E’ bene che il samurai anche quando è sul punto di essere decapitato conservi l’abilità di un’ulteriore ultima azione senza incertezze…”. “E questa che cazzo è?”, esclama Sonny Valerio. “E’ poesia Sonny, poesia di guerra”, gli replica Vargo. Seguendo la sua filosofia Ghost comincia a decimare gli uomini del boss. Le sue poche uscite “pubbliche” sono in un parco dove visita l’amico gelataio francese Raymond e sempre qui conosce Pearline, una bambina curiosa e intelligente con la quale scambia libri e consigli di letture. “Intorno a noi stanno cambiando tante cose” si erano detti il signore e il samurai che morirà solo per volontà sua. GHOST DOG apre e accende le auto come “Le Samourai” Alain Delon di Melville con un congegno elettronico al posto di un passepartout di chiavi. Nel lettore inserisce un cd, ogni volta diverso come un rito. “Secondo gli antichi una decisione va presa nel giro di sette respiri, bisogna essere molto determinati…” e Ghost Dog lo è, a un mondo stupido e incattivito risponde con il codice del samurai. ESPANDI +
- negative [4]
- sufficienti [3]
- positive [37]
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2011-09-10 16:40:07 Opinione di marcopolo30 su "Ghost Dog. Il codice del samurai"
Jarmusch non è sicuramente il mio regista preferito, eppure "Ghost Dog" è un gran film. Si rifà tantissimo a "Le Samourai" de Melville, e ne segue fedelmente lo spirito. E se Forest Whitaker non vale forse Alain Delon, la grande ironia in cui è intinto l'intero racconto permette a questa sorta di remake di superare (per una volta) l'originale. Chapeau!
voto al film: 
2011-06-21 17:36:42 Opinione di hallorann su "Ghost Dog. Il codice del samurai"
“Il codice del samurai va cercato nella morte, quotidianamente nella sua ineluttabilità, quando nulla turba il nostro corpo e la nostra mente dobbiamo immaginarci squarciati da fulmini, saette, frecce e spade, travolti da onde impetuose, avvolti dalle fiamme in un immenso rogo…scossi da un terremoto che non lascia scampo, precipitati in un dirupo senza fine, agonizzanti per una malattia o pronti al suicidio per la morte del nostro signore e ogni giorno dobbiamo...
voto al film: 
2010-03-13 18:42:41 Opinione di dicaterinoluca su "Ghost Dog. Il codice del samurai"
Favola moderna di un guerriero samurai errante nelle perifrie della modernità. Non si possono rivivere i fasti di una grandiosità ormai estinta, ma si può in virtù di essa cogliere il meglio del presente. Mentre l'uomo-bambino si siede comodo davanti al cartone animato preferito, il guerriero si fa strada a colpi silenziosi di pistola. In un vecchio codice samurai, l'eroe moderno ritrova la moralità perduta e muore con il sorriso sulle labbra.
voto al film: 
2010-01-19 19:28:19 Opinione di jeffwine su "Ghost Dog. Il codice del samurai"
Grande film, grande il regista Jim Jarmusch e grande Forest Whitaker. Memorabili alcune scene. Voto 8,5
voto al film: 
2009-12-27 20:19:14 Opinione di bradipo68 su "Ghost Dog. Il codice del samurai"
"Non c'è solitudine più profonda di quella del samurai"(da Le Samurai di Jean Pierre Melville).Jarmusch dirige un film legato a filo doppio con lo splendido Le Samurai di Jean Pierre Melville che aleggia su tutta l'opera e non solo per la figura quasi ascetica nella sua solitudine del protagonista.Le analogie non si fermano qui:entrambi i killer,Ghost Dog e Jeff Costello vanno consapevolmente incontro alla morte disarmati,entrambi hanno un rigido codice comportamentale,entrambi...
voto al film: 
2009-11-26 09:56:50 Opinione di menestrello su "Ghost Dog. Il codice del samurai"
L'atipicità del personaggio si risolve nella sua devozione a principi cavallereschi Giapponesi che fanno di lui un "eroe" romantico che stona decisamente con la realtà sociale nella quale il film è ambientato. La regia è preziosa ed i "tagli" di scena assecondano la dimensione vagamente onirica che permea il film. Ottimi i caratteristi, oltre al protagonista, davvero eccellente.
voto al film: 
2009-11-01 11:30:04 Opinione di PP su "Ghost Dog. Il codice del samurai"
Voto 6,5. Scrittura originalissima, Whitaker lascia il segno nell’interpretazione di questo samurai contemporaneo. [24.10.2009]
voto al film: 
2009-08-22 02:03:34 Opinione di Axeroth su "Ghost Dog. Il codice del samurai"
Meraviglioso film pieno di sostanza e con una trama surreale davvero stupenda. voto: 7
voto al film: 
2009-08-12 23:52:04 Opinione di tafo su "Ghost Dog. Il codice del samurai"
Jim Jarmusch ci ha abituato al suo cinema surreale e stralunato. Qui di surreale c'è poco, se non la mania del capo-mafia e di sua figlia per i cartoni animati in tv. Ghost Dog sa tutto dei samurai, ne conosce l'estetica ( fate caso al modo in cui mette a posto le pistole dopo averle usate ), ma ne conosce sopratutto l'etica, e quindi gli ordini del suo padrone-signore si eseguono senza limiti e senza discutere. Ghost Dog vive da solo, o meglio vive con dei piccioni, che gli...
voto al film: 
2009-07-25 18:48:17 Opinione di fenice69 su "Ghost Dog. Il codice del samurai"
Un killer della mafia nordamericana (Forest Whitaker) vive ispirandosi alla dottrina dei samurai. Quando un incarico va storto a causa della figlia di un capo mafioso, decidono di eliminarlo. Alla fine lui ha la meglio, risparmia però il suo “signore” da cui poi si fa uccidere. Un grande noir all’insegna del vuoto esistenziale. Un Pulp Fiction all’incontrario, dove in un contesto tragico i protagonisti sono pulp: i mafiosi sono mediocri caricature e si...
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- negative [4]
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