Assassinio sull'Orient Express (1974)
Con Albert Finney, Ingrid Bergman, Lauren Bacall, Martin Balsam, Jean-Pierre Cassel
La trama
Su uno dei treni più famosi del mondo qualcuno ci lascia la pelle: Poirot indaga.
Un nuovo e intricato caso impegna l'investigatore Hercule Poirot: sul prestigioso e leggendario convoglio Parigi-Istanbul, frequentato da una serie di personaggi quanto mai svariati e compositi, si scopre un cadavere. E sono davvero in molti ad avere dei buoni motivi per rallegrarsene, il che non aiuta certo il puntiglioso segugio belga a far luce sulla vicenda...
Ambientato fra le carrozze del vero Orient Express, un canonico adattamento delle atmosfere care all'ineffabile Agatha Christie. Nulla più di ciò che ci si potrebbe aspettare, ma in fondo il piacere sta proprio lì. Oscar come miglior attrice non protagonista a Ingrid Bergman.
L'opinione più votata
Di barabbovich scritta il 16/08/2011 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [9]
- positive [22]
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16 agosto 2011 Opinione di barabbovich su "Assassinio sull'Orient Express"
Scoperta la formula vincente, i giallisti tendono a ripetere preferibilmente lo stesso schema. Non fa eccezione Agatha Christie, che chiama il suo personaggio preferito, il detective belga Hercule Poirot (uno dei meno visti nel travaso dalla pagina letteraria al cinema), a districare nel 1934 la complicatissima matassa di un omicidio occorso sull'Orient Express, il treno che dalla Turchia arriva fino all'Inghilterra. Un losco figuro che ha sulla coscienza il rapimento e l'assassinio...
voto al film: 
19 agosto 2009 Opinione di mondolariano su "Assassinio sull'Orient Express"
Lo svolgimento di una storia statica come poche altre si è valso di un copione eccezionale, verbosissimo ma mai noioso, che ha impegnato duramente la memoria del protagonista. Strepitoso Finney, dunque, anche per la mimica particolare con cui tratteggia un Poirot inamidato, al limite dell'infermità fisica. Tutto il film si potrebbe riassume in un elenco di domande e in una sfilata monotona di personaggi, eppure l'atmosfera si sente eccome. Anzi, di tutte le riduzioni...
voto al film: 
6 luglio 2009 Opinione di kotrab su "Assassinio sull'Orient Express"
Il fascino del film sta nella luce fredda e soffusa e nel cast strepitoso, mentre la regia di Lumet stavolta non dà fluidità all'intreccio e i dialoghi risultano eccessivamente macchinosi. Curato quindi a livello visivo, ma in fin dei conti trascurabile. 5 1/2
voto al film: 
10 dicembre 2008 Opinione di sasso67 su "Assassinio sull'Orient Express"
Non bisogna prendere esempio da film come questo, che ci insegna ad ammazzare la gente sui treni. Invece non si ammazzano le personcine perbene sui treni, ma neppure quelle un po' cattivelle, perché poi i poveri pendolari perdono le coincidenze e in particolare a me mi fanno fare tardi al lavoro e/o quando torno a casa la sera che sono anche un po' stanchino.
voto al film: 
12 luglio 2008 Opinione di emmepi8 su "Assassinio sull'Orient Express"
Premetto che non amo la letteratura gialla,a cnhe se faccio eccezione per Simenon e qualcosa delle Christie, amo il giallo al cinema, anche se di questa utrice abusatissima, non sono tutti eccelsi, se si eccettua la vecchia serie con Margaret Rutherford, che però è un discorso a parte. Diciamo pure che con questo film inziò la serie dei film su questa autrice con cast stratosferici, anche se spesso con attori in disuso, questo è stato un esempio invece di attori tutti di grande nome ed...
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11 luglio 2008 Opinione di bradipo68 su "Assassinio sull'Orient Express"
E'tratto probabilmente dal migliore romanzo di Agatha Christie ed è una riduzione cinematografica assolutamente all'altezza della fonte letteraria.Merito di un sceneggiatura calibrata sulla finezza psicologica del libro,di una regia certosina nel ritrarre i numerosi personaggi importanti che affollano i vagoni dell'Orient Express,di un cast assolutamente stratosferico e forse irripetibile,di un'atmosfera magica e senza tempo creata grazie ai veri vagoni del succitato Orient Express in cui...
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24 novembre 2007 Opinione di maxcalifornia su "Assassinio sull'Orient Express"
Un raffinato thriller d'epoca con cast di grande stelle, partendo dal grande Sean Connery fino al mitico Anthony Perkins. A mio parere è uno dei film più riusciti sulle avventure del celebre investigatore belga Hercule Poirot. La trama è senza'altro lenta e rischia di sprofondare nella noia ma fortunatamente il film regge grazie ai ottimi dialoghi e soprattutto il finale. Da vedere in assoluto!
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24 novembre 2007 Opinione di atwoodcece su "Assassinio sull'Orient Express"
Banale, scontato ed esagerato in alcuni punti chiave. Giallo ridicolo senza veri e propri colpi di scena. Non può colpire nemmeno per semplicità, vista la sua stranezza nel finale.
voto al film: 
18 novembre 2007 Opinione di luisasalvi su "Assassinio sull'Orient Express"
Il fatto di essere "all stars" è la caratteristica più rilevante e rilevata del film, e ne è un pregio, perché Lumet, buon direttore di attori, si diverte e fa divertire attori e pubblico in questa comparsata generale, in cui ognuno recita, in molti casi facendo la parodia delle proprie caratteristiche di attore (Perkins nevrotico, Bergman religiosa tormentata, ecc.). Il racconto di Agatha Christie era già fra i più riusciti, il film lo rende bene, con una buona ricostruzione...
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14 agosto 2007 Opinione di Dalton su "Assassinio sull'Orient Express"
Uno dei più spettacolari cast della storia del cinema, per un'appassionante (quanto dissacrante) trasposizione cinematografica del classico di Agatha Christie. Il finale spiazzò - e deluse - molti spettatori, ma in esso si nasconde il tipico sarcasmo sulfureo di Lumet, giustamente rivolto verso svariati miti della storia.
voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [9]
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