La leggenda di Bagger Vance (2000)
Con Matt Damon, Will Smith, Charlize Theron, Bruce McGill
La trama
Un campione di golf alla ricerca del colpo perduto.
Siamo in Georgia negli anni Trenta. Rannulph Junuh, ex giocatore di golf segnato dalle ferite della Prima guerra mondiale, deve trovare a tutti i costi il suo swing perduto. Ci pensa Bagger Vance, personaggio che compare dal nulla, ad indicare al campione traumatizzato la via da seguire per diventare ancora una volta un campione imbattibile. Attraverso il golf Rannulph capisce che senso si può dare alla vita.
Will Smith che fa il caddie (quello che nel golf porta le mazze) potrebbe sembrare un omaggio a Tiger Woods, primo campionissimo non bianco nella storia di quello sport. Certo si tratta di una coincidenza. Non è questo il vero motivo che ha spinto Redford a girare il film. Il divo si conferma regista anomalo e curioso: dopo aver scandagliato la psiche della borghesia in _Gente comune_, ha cominciato a mettere in scena i miti portanti della cultura americana con uno stile vicino al realismo magico. In _Bagger Vance_ c'è un po' Frank Capra e un po' _Lo Zen e il tiro con l'arco_. Il film è elegante, filosofico, nobilmente noioso. Chi non ama il golf rischia seriamente di addormentarsi, ma se si "entra" nella storia, il finale emoziona e commuove. E paradossalmente tutto il contesto (la città di Savannah, il personaggio di Charlize Theron) è molto meno interessante della gara. Il film è tratto da un racconto di Steven Pressfield.
La recensione di FilmTv
Di Alberto Crespi - FilmTV n. 14/2001
L'opinione più votata
Di alfatocoferolo scritta il 10/03/2011 - utile per 4 utenti
Voto al film: 
- negative [9]
- sufficienti [7]
- positive [5]
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18 giugno 2011 Opinione di barabbovich su "La leggenda di Bagger Vance"
A proposito del golf, Giorgio Gaber diceva: "Secondo me per essere bravi in quegli sport lì non è che bisogna essere proprio imbecilli, però aiuta" (Gli inutili). Forse il compianto cantautore milanese ci andava troppo leggero. Il golf è lo sport che meglio di ogni altro condensa i simboli della lotta di classe: da una parte i giocatori pieni di quattrini; dall'altra i caddies, i nuovi schiavi, epitome della subalternità di chi è costretto a ...
voto al film: 
10 marzo 2011 Opinione di alfatocoferolo su "La leggenda di Bagger Vance"
Pare sia il quinto film di Redford alla regia. Una cosa buona l'ha sicuramente fatta: evitare di mettersi anche a recitare impersonando il ruolo che poi ha dato a Damon. Nel ruolo di Smith, invece, pare fosse stato designato originariamente Morgan Freeman e questo lo si poteva capire guardando come il principe di Bel Air scimmiotta ridicolmente il gigante de "il collezionista". La trama è quanto di più assurdo si possa immaginare, un vecchio enfant prodige del golf ha...
voto al film: 
8 maggio 2010 Opinione di emmepi8 su "La leggenda di Bagger Vance"
Redford ormai si è specializzato in film classici, ma che lui sa pendere, nel racconto, dal verso popolare ma con tocco di classe aggiornato. Diciamo che qui la storia è prevedibile,e non è stato facile raggiungere l'attenzione del pubblico, anche basandosi su uno sport come il gioco, abbastanza asettico e poco coinvolgente. Redford ci riesce, anche se la storia personale va a perdersi, compreso il dramma psicologico della guerra che interrompe il fattore...
voto al film: 
6 maggio 2010 Opinione di chribio1 su "La leggenda di Bagger Vance"
l'idea era interessante leggendo la trama (il ritorno dalla 1° guerra mondiale,il campione di golf...)ma poi il film alla fine e' poco credibile in qualche suo aspetto.voto.5.
voto al film: 
12 gennaio 2009 Opinione di jonas su "La leggenda di Bagger Vance"
Ormai si è capito: i film di Redford dal titolo breve sono riusciti bene (Gente comune, Milagro, Quiz Show), quelli dal titolo lungo no (In mezzo scorre il fiume, L’uomo che sussurrava ai cavalli e questo). Non appena compare dal nulla l’odiosissimo caddy sputasentenze si può prevedere ogni singola parola che pronuncerà. Almeno ci si rifanno gli occhi con Charlize Theron, che è sempre un bel vedere.
voto al film: 
8 gennaio 2009 Opinione di supadany su "La leggenda di Bagger Vance"
VOTO : 6+. Nel complesso un prodotto abbastanza solido, ma condito di troppo retorica, senza spunti importanti e pure troppo lungo. Rimane una storia gradevole ed una regia che cerca (una facile) emozione.
voto al film: 
27 settembre 2008 Opinione di Depp95 su "La leggenda di Bagger Vance"
Discreto, con situazioni commoventi e altre da cancellare.
voto al film: 
27 settembre 2008 Opinione di Depp95 su "La leggenda di Bagger Vance"
Discreto, con situazioni commoventi e altre da cancellare.
voto al film: 
27 aprile 2007 Opinione di LAMPUR su "La leggenda di Bagger Vance"
Ed ecco un film bistrattato dal mondo...classica favola buonista sulla seconda occasione e l'esaltazione della forza di volonta'. Un prequel della "Ricerca della felicita'" con sempre (guarda caso!) Will Smith in ottima forma, Redford sdolcinatamente in regia ed il gioco del golf, protagonista assoluto, che ben si presta ad acrobazie cinematografiche spalmate d'effetti speciali. Eppure quello che in tanti definiscono la fiera della frase fatta riesce ad affascinarmi, e pure a commuovermi!...
voto al film: 
25 aprile 2007 Opinione di Paul Hackett su "La leggenda di Bagger Vance"
Robert Redford sembrerebbe essersi specializzato nel dirigere film eleganti, patinati e abbastanza inutili. Questa "Leggenda di Bagger Vance" si adatta perfettamente al filone suddetto: un bel cast (solare come non mai la Theron), una confezione sontuosa, una sceneggiatura un po' incongrua, qualche banalità new age e il gioco è fatto. Comunque un film non sgradevole.
voto al film: 
- negative [9]
- sufficienti [7]
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