Winchester '73 (1950)
Con James Stewart, Shelley Winters, Dan Duryea, Stephen McNally
La trama
Attorno al possesso di un fucile si gioca una partita aspra e crudele.
Il solitario Lin McAdam giunge a Dodge City per partecipare a una gara di tiro la cui posta è il prezioso fucile del titolo. Il suo principale avversario è Dutch Brown, nei confronti del quale Lin nutre un odio inspiegabile. McAdam vince, ma il Winchester gli viene rubato e da allora passerà attraverso mani diverse. Lin però non demorde, e alla fine sarà fatta luce anche sui motivi dell'odio che lo oppone a Dutch.
Scarno, essenziale, colmo di risonanze psicologiche e persino bibliche: Mann gira uno dei western più innovativi e decisivi della storia del cinema, impreziosito dallo splendido bianco e nero di William Daniels e da un gigantesco Stewart.
L'opinione più votata
Di dedo scritta il 07/09/2011 - utile per 28 utenti
Voto al film: 
Anthony Mann, con questa svolta fondamentale nella sua carriera, riesce, in modo innovativo, a dare una caratterizzazione a tutti i personaggi dei suoi film ed a inserire un’afflato epico , quasi biblico, alle vicende che propone, tenendo l’attenzione del pubblico costantemente tesa ed attenta. Asciutto e lineare offre costantemente opere di notevole spessore recitativo e simbolico. Le sue composizioni evidenziano, in modo netto, la differenza fra il male ed il bene e non è difficile riuscire ad immedesimarci nei personaggi che presenta.
12 febbraio 2012 Opinione di armonica1996 su "Winchester '73"
Dopo L' uomo di Laramie è il miglior film di Mann
voto al film: 
1 ottobre 2011 Opinione di jonas su "Winchester '73"
I primi 20’ contengono il nocciolo tematico che poi Mann svilupperà con più ampiezza e varietà nei successivi film con James Stewart: l’uomo ossessionato dal desiderio di vendetta, o che comunque deve chiudere i conti con il proprio passato (passato su cui inizialmente non vengono forniti dettagli, e che emerge a poco a poco). Poi subentra il motivo favolistico dell’oggetto che passa di mano in mano, trattato però in modo piuttosto meccanico, più che altro come espediente per...
voto al film: 
14 settembre 2011 Opinione di alfatocoferolo su "Winchester '73"
E' un buon western ma verrebbe da chiedere al team di film tv quali siano gli elementi di innovazione e grandezza dello stesso. I pregi sono innegabili: è un western quadrato, un esempio da manuale del genere; Stewart ha il volto giusto, i comprimari non sfigurano certo, la trama è una versione antesignana e seriosa di "altrimenti ci arrabbiamo", i paesaggi sono quelli di sempre, fotografati perfettamente e non mancano la tensione ed i colpi di scena. Qualche scena è...
voto al film: 
7 settembre 2011 Opinione di dedo su "Winchester '73"
Il 1950 rappresenta un anno storico per il cinema. Inizia l’epoca Manniana dei film western, genere che stava perdendo presa nel pubblico. Anthony Mann, inizia la sua attività artistica nel teatro, periodo in cui conobbe James Stewart, di cui divenne amico. Passato al cinema diresse alcuni film di serie b, prevalentemente di genere noir o thriller. Fu appunto nel 1950 che iniziò a dirigere western divenendo uno dei più affermati registi del settore. Il film...
voto al film: 
21 agosto 2011 Opinione di luisasalvi su "Winchester '73"
Il fatto che Lin e Dakota siano fratelli e che Dakota abbia ucciso il padre che ora Lin vuole vendicare non ha nulla a che fare con il racconto, risulta solo dalle parole, distribuite a spizzichi nel corso del film per renderlo più misterioso e perciò affascinante, ma nulla cambierebbe nelle espressioni e nelle azioni dei protagonisti se fossero due estranei o nemici da sempre; tant'è vero che i critici, anche se parlano di "storia fortemente edipizzzata" (che è...
voto al film: 
13 giugno 2011 Opinione di ed wood su "Winchester '73"
Secondo me, non è il capolavoro di cui parla la critica. Anthony Mann avrebbe fatto di meglio, negli anni successivi. Qui, nel lontano 1950, ha avuto sicuramente il pregio di affrancarsi dagli ingombranti modelli di Ford e Walsh, senza però riuscire a generare una poetica completamente personale. In questo film, non sono ancora approfondite la nevrosi, la sofferenza, i tormenti psicologici che avrebbero dilaniato i futuri anti-eroi di James Stewart (il...
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13 giugno 2011 Opinione di wang yu su "Winchester '73"
Quattro stelle sono troppe! ho visto western anni 50 molto migliori di questo.voto 6 -
voto al film: 
17 novembre 2010 Opinione di sasso67 su "Winchester '73"
Teso ed avvincente, un bel western dei tempi d'oro, che nessun appassionato dei classici del genere dovrebbe mancare di vedere. Il disvelamento finale ha il sapore dell'agnizione della tragedia greca, ma funge da filo conduttore, insieme alle "peripezie" di un fucile di lusso. Ottimo James Stuart, ma anche tutti gli altri interpreti. Ancora più bravo, comunque, il direttore della fotografia.
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17 febbraio 2009 Opinione di will kane su "Winchester '73"
Riconosciuto come uno dei capisaldi del cinema western, scarno ed essenziale nella narrazione, "Winchester 73 " ruota appunto al fucile che gli dà il titolo, facendolo divenire oggetto del desiderio,arma risolutiva e questione di sfida e contesa tra uomini del West, fuorilegge e no che siano. Sinceramente mi è sembrato meno avvincente di altri film di Mann, ad esempio de "Lo sperone nudo", resta comunque impressionante, per una pellicola del 1950,la modernità del taglio registico, la...
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