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Divorzio all'italiana (1961)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Divorzio all'italiana: presente
Ritmo ritmo in Divorzio all'italiana: presente
Impegno impegno in Divorzio all'italiana: assente
Tensione tensione in Divorzio all'italiana: presente
Erotismo erotismo in Divorzio all'italiana: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Divorzio all'italiana

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Divorzio all'italiana (voti: 58 media: 4,26) 58

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La trama

Un barone siciliano, Ferdinando Cefalù, si innamora di Angela, una cugina sedicenne da cui peraltro è ricambiato. L'unico ostacolo è rappresentato dalla moglie di Ferdinando, Rosalia, una donna brutta e petulante. L'arrivo del pittore Carmelo Patané, vecchio amante della moglie, sembra poter mettere a posto le cose.  

Affresco sarcastico, tra comico e grottesco della realtà siciliana (e italiana) del tempo, quando ancora il delitto d'onore restava impunito. Ritmo perfetto e interpreti al loro meglio. Il film vinse il premio per la miglior commedia a Cannes, e l'Oscar per la miglior sceneggiatura, scritta oltre che da Germi da Ennio De Concini e Alfredo Giannetti.

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L'opinione più votata

Di bradipo68 scritta il 2010-08-25 19:27:51 - utile per 14 utenti

Voto al film: voto ottimo

Germi esordisce nella commedia dai risvolti satirici e dirige uno dei suoi migliori film(a detta di molti il migliore e mi ci metto anche io tra questi).Eppure non racconta una storia così comica,non doveva essere una commedia il raccontare alcune storture del nostrano codice penale,in particolar modo quella riguardante l'articolo 587 che stabiliva pene detentive esigue per i colpevoli del cosiddetto delitto d'onore(da tre a sette anni di galera) e  la mancanza della possibilità del divorzio.E qui entra in scena il barone Ferdinando Cefalù,non più giovanissimo, invaghito di una propria cugina sedicenne,Angela e letteralmente imprigionato nel matrimonio senza amore che si protrae da più di dieci anni con la non precisamente atttraente Rosalia.Sfruttando i vuoti legislativi il barone cercherà la propria felicità a qualsiasi prezzo,a costo di macchiarsi(per modo di dire) del famigerato delitto d'onore.Germi come di consueto racconta una storia limite per descrivere con toni satirici molto accentuati la Sicilia di quel tempo,ancora schiava di retaggi antichi e incapace di aprirsi alle pulsioni moderne.Cefalù(un superbo Mastroianni) sente di non appartenere a questo mondo stracolmo di ignoranza,vuole fuggire dal ruolo assegnatogli nella scala gerarchica .Ed ecco che cerca di uscirne in tutti i modi.Anche a costo di buttare la moglie nelle braccia di un suo vecchio spasimante,primo passo di un piano diabolico.La Sicilia vista da Germi è terra di bellezze artistiche non apprezzate abbastanza,di donne chiuse in casa che hanno importanza solo come vigilatrici del focolaio domestico,di uomini perennemente in piazza per apparire,galli sempre con la cresta in bella mostra.Qui il prete dal pulpito consiglia di votare un partito democratico e cristiano,qui esistono i comunisti ma quando devono giudicare la moralità di una ragazza si dimostrano più bacchettoni dei democristiani che combattono(una delle scene più esilaranti del film),qui la famiglia dall'esterno pare unità indissolubile e inviolabile in realtà è squassata da fermenti di ogni tipo.La solita storia della provincia in cui non sembra mai accadere nulla e invece sotto la brace cova un fuoco impetuoso.Si ride tanto ma subito dopo ci si rende conto che in realtà c'è ben poco da divertirsi.E la scena finale con la cittadinanza tutta alla stazione ad accogliere come un trionfatore il barone Cefalù appena uscito da galera genera quasi malessere nel suo deformare il concetto di bene e di male,di onore e di disonore.Germi ci regala un ritratto acre ed impietoso di una società organizzata secondo una rigida gerarchia che il protagonista vuole apparentemente sovvertire.Dico apparentemente perchè in realtà a Cefalù interessa solo cambiare il suo ruolo in questa scala gerarchica.Divorzio all'italiana è uno dei maggori esponenti del genere della commedia all'italiana,un film celebratissimo all'estero dove raccolse un Oscar per la brillante sceneggiatura scritta  da De Concini,Giannetti e dallo stesso Germi tratta da un romanzo(a dir la verità drammatico) di Giovanni Arpino,Un delitto d'onore.Vinse inoltre la Palma d'Oo a Cannes com miglior commedia e anche Mastroianni vinse diversi premi(Golden Globe,BAFTA,Nastro d'Argento) per la sua magistrale caaratterizzazione del barone,tutta tic e mossette sia quando è tirato a lucido con i capelli e i baffetti impomatati,sia quando in pieno stress ha l'aspetto trascurato con barba lunga e capelli sparati verso l'alto.E pensare che Germi neanche lo voleva,fu Mastroianni dopo una dieta ingrassante e varie insistenze che riuscì a convincerlo.Il film fu il trampolino di lancio per una giovanissima(e bellissima) Stefania Sandrelli.Una curiosità nel doppiaggio:la Sandrelli e Daniela Rocca che interpreta la parte di Rosalia Cefalù ,moglie del barone Ferdinando, sono doppiate entrambe da Rita Savagnone.
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SI

Opinioni su Divorzio all'italiana


2010-08-25 19:27:51 Opinione di bradipo68 su "Divorzio all'italiana"
bradipo68

Germi esordisce nella commedia dai risvolti satirici e dirige uno dei suoi migliori film(a detta di molti il migliore e mi ci metto anche io tra questi).Eppure non racconta una storia così comica,non doveva essere una commedia il raccontare alcune storture del nostrano codice penale,in particolar modo quella riguardante l'articolo 587 che stabiliva pene detentive esigue per i colpevoli del cosiddetto delitto d'onore(da tre a sette anni di galera) e  la mancanza della...

voto al film: bradipo68 assegna il voto ottimo a Divorzio all'italiana (1961)

3 commenti
[utile per 14 utenti]

2010-01-17 00:07:10 Opinione di IGLI su "Divorzio all'italiana"
IGLI

Tipica commedia all'italiana di quei anni. Ambientazione perfetta, dialoghi allo stremo e attori spumeggianti.

voto al film: IGLI assegna il voto buono a Divorzio all'italiana (1961)



2009-04-06 21:03:59 Opinione di mm40 su "Divorzio all'italiana"
mm40

Germi all'apice della sua carriera. Da questo titolo proviene l'attributo poi utilizzato per tutto il cinema 'leggero' italiano di quegli anni, la cosiddetta commedia all'italiana, ed effettivamente non c'è nulla da eccepire. Qui sono contenuti buona parte degli argomenti del cinema italiano di quel periodo, qui si sviscera, in un contesto appunto di commedia, un'acuta riflessione sugli usi e costumi nazionali, qui Mastroianni concede una delle sue più grandi interpretazioni, con quel tic...

voto al film: mm40 assegna il voto buono a Divorzio all'italiana (1961)


2008-08-27 13:52:20 Opinione di OGM su "Divorzio all'italiana"
OGM

In "Divorzio all'italiana" si manifesta il cinema per eccellenza, che, con naturalezza, porta sullo schermo l'invisibile. La cinepresa di Germi ci accompagna in un viaggio, finemente tratteggiato, attraverso il mondo interiore del protagonista, che racchiude, in gestazione, il seme della realtà a venire. L'anima di questo film è fatta del filo di pensieri e della catena di emozioni che preparano la storia; i punti di svolta della vicenda sono le idee, le intuizioni, che generano i sogni e...

voto al film: OGM assegna il voto ottimo a Divorzio all'italiana (1961)



2008-07-10 08:18:12 Opinione di sasso67 su "Divorzio all'italiana"
sasso67

Probabilmente il capolavoro assoluto di Germi, che affonda la lama nella psicologia e nella sociologia siciliane, come se, al suo terzo film realizzato nell'isola, il regista fosse espertissimo conoscitore dell'ambiente. Ma, oltre alla maestria da sociologo, che proviene anche da una sceneggiatura pressoché perfetta, Germi dimostra, per l'ennesima volta, una grande perizia registica. Il racconto è serrato e i colpi di scena si susseguono con studiata frequenza, punteggiati dalla voce off...

voto al film: sasso67 assegna il voto ottimo a Divorzio all'italiana (1961)


2007-10-04 15:59:59 Opinione di will kane su "Divorzio all'italiana"
will kane

Certo che la carica corrosiva dell'ironia di cui era capace Pietro Germi era dirompente davvero. A quasi mezzo secolo dalla sua uscita, "Divorzio all'italiana" è una satira che funziona perfettamente, che esplica certi inesorabili tabù e atteggiamenti atavici della Sicilia, estendendo certi malcostumi all'Italia tutta. Da applauso a scena aperta l'interpretazione del barone Patanè di Marcello Mastroianni, splendido in questo nobile debosciato, smidollato e figlio di buona donna, che per...

voto al film: will kane assegna il voto buono a Divorzio all'italiana (1961)



2007-09-30 19:32:04 Opinione di PP su "Divorzio all'italiana"
PP

Voto 7. Commedia nera, con buon equilibrio tra le sue eterogenee componenti ed ottimamente recitato. [14.09.2007]

voto al film: PP assegna il voto buono a Divorzio all'italiana (1961)


2007-09-19 16:25:47 Opinione di Mathiasparrow su "Divorzio all'italiana"
Mathiasparrow

Germi punta molto sull’ironia e la satira (entrambe non troppo pungenti) privilegiandole all’humor vero e proprio. Ciò che ottiene è una delle tante commedie “serie” all’italiana, ai livelli del futuro “matrimonio” di De Sica. Mastroianni, reduce da “La dolce vita”, è il punto di forza.

voto al film: Mathiasparrow assegna il voto buono a Divorzio all'italiana (1961)



2007-08-25 21:23:15 Opinione di Carlo Ceruti su "Divorzio all'italiana"
Carlo Ceruti

Uno dei migliori titoli della commedia all'italiana girata da Germi in uno dei suoi migliori film. Mastroianni è eccezionale, come sempre. Tabellino dei punteggi di Film Tv humor:3 ritmo:2 impegno:2

voto al film: Carlo Ceruti assegna il voto buono a Divorzio all'italiana (1961)


2007-08-09 23:51:44 Opinione di antonio de curtis su "Divorzio all'italiana"
antonio de curtis

bello quando proiettano la Dolce vita con Mastroianni barone Cefalù tra gli spettatori

voto al film: antonio de curtis assegna il voto buono a Divorzio all'italiana (1961)




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