L'ultimo Capodanno (1998)
Con Monica Bellucci, Marco Giallini, Francesca D'Aloja, Antonella Steni
La trama
Un tragicomico, frenetico e catastrofico 31 dicembre.
Nella notte di San Silvestro, sulla via Cassia, il complesso residenziale "Le isole" è teatro di una serie di episodi conditi di sesso, droga, disperazione e violenza.
Lo scrittore Niccolò Ammaniti, capofila riconosciuto della "generazione pulp", co-sceneggia con lo stesso Risi un soggetto tratto dal suo romanzo "L'ultimo capodanno dell'umanità": le dichiarate ambizioni metaforico-apocalittiche sulla decadenza della società contemporanea sfociano però in una sterile parata di false provocazioni, tanto urlate ed esagerate quanto spuntate e prevedibili. Pressoché invisibile in sala, uno dei flop più clamorosi del cinema italiano di fine millennio.
L'opinione più votata
Di LorCio scritta il 14/10/2011 - utile per 5 utenti
Voto al film: 
- negative [9]
- sufficienti [3]
- positive [17]
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25 aprile 2012 Opinione di fatso su "L'ultimo Capodanno"
Uno dei film più brutti mai visti,ho resistito fino a 10 minuti del 2° tempo e poi ho cambiato.Tutto è banalissimo o gratuitamente volgare,lo strasconsiglio.
voto al film: 
28 dicembre 2011 Opinione di cinemasquallor su "L'ultimo Capodanno"
Basato su un racconto dello scrittore "pulp" Niccolò Ammaniti, racconta di un capodanno in un qualunque palazzo romano abitato da personaggi uno più strambo dell'altro (eppure vicini alla realtà del sistema popolare italiano!), protagonisti di avventure grottesche/pulp che lasciano a bocca aperta il lettore (e lo spettatore in questo caso). Il fatto che un film così sia stato un enorme flop è un chiaro segno della crisi del cinema italiano che da più di 20 anni è difficile da...
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14 ottobre 2011 Opinione di LorCio su "L'ultimo Capodanno"
Può un film decretare la fine temporanea di un regista stimato ed apprezzato? Sì. Un esempio lampante è L’ultimo capodanno, che rischiava di essere l’ultimo film di Marco Risi. Solo recentemente è tornato ai buoni livelli dei primi anni. Il film, tratto da un racconto dell’allora cannibale Niccolò Ammanniti, fu un fallimento economico ingente che per poco non mandò in rovina Risi e Maurizio Tedesco: una commedia ad alto costo zeppa di effetti speciali e di attori di prima o di...
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18 giugno 2011 Opinione di bukowski91 su "L'ultimo Capodanno"
Una grande ammucchiata di situazioni paradossali e molto spesso ridicole. Va bene che la nostra Italia è molto ammalata e che i capodanni molto spesso diventano metafore di distruzione, ma con un film come questo non si raggiunge l'intento ma si fa ridere lo spettatore per la pena. Eppure il cast c'è ed è anche molto importante, i mezzi anche ma la sceneggiatura dov'è? Basta arrivare alla scena della mano del nonno che salta in aria con il fucile o alla...
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4 febbraio 2011 Opinione di scandoniano su "L'ultimo Capodanno"
Dal romanzo di Niccolò Ammanniti e per la regia di Marco Risi, questo “L’ultimo capodanno” è un film decisamente sui generis, di un surrealismo estremo, che porta lo spettatore a sconcertarsi davanti a scene fuori dall’ordinario. È San Silvestro. In un condominio del centro di Roma, molti condomini hanno deciso di trascorrere l’ultimo dell’anno in maniera “estrema”: omicidi, rapine, atti di sesso estremo, avvelenamenti,...
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1 gennaio 2011 Opinione di melaverde su "L'ultimo Capodanno"
sinteticamente: non mi è piaciuto. Comincia bene, con un affresco di situazioni che incuriosiscono, da commedia all'italiana, per scivolare nel grottesco in modo talmente forzato che l'unico motivo per continuare a vederlo è solo per capire fino a che punto di trash può arrivare, perchè, nel suo voler stupire, riesce a diventare prevedibile. Per nostra sfortuna, però, è una provocazione noiosa. Chi ama ammaniti (io no) ritroverà il...
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22 novembre 2010 Opinione di Luke Vacant su "L'ultimo Capodanno"
Recensione col vecchio nickname Titanic900: "E' un film da analisi, pazzo, drogato, perverso, sadomasochista, folle, violento, psicoapatico e strano. Nicolò Ammaniti è davvero uno scrittore eccezzioale. bravissimi tutti quanti."
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24 ottobre 2010 Opinione di almodovariana su "L'ultimo Capodanno"
Fedelissimo al racconto di Ammaniti, il film inizia con vari fili narrativi che s'intrecciano fino al "delirio" grottesco-splatter finale. Non c'è un solo personaggio con cui possiamo identificarci in questa storia di Ammaniti, si può solo aspettare che l'effetto a catena termini..,.per inerzia! Sbaglia chi vi vede solo trash, sia il racconto che il film sono fatti per "scuotere" il lettore e lo spettatore
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18 ottobre 2010 Opinione di bradipo68 su "L'ultimo Capodanno"
Credo che molti hanno parlato male di questo film senza neanche vederlo,così per partito preso.Un film travagliato sin dalla sua uscita in sala,preceduto da un aura di scandalo(quanto reale o quanto creata ad arte per ragioni di marketing?) che poi non ha attirato molta gente e poi sempre e comunque accompagnato da un brusio generale o quasi di disapprovazione.Ecco perchè l'ho guardato con grande curiosità rimanendo però piuttosto perplesso.A mio parere questo...
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23 aprile 2010 Opinione di supadany su "L'ultimo Capodanno"
VOTO : 6+. Film controverso, a dir la verità più per il suo tortuoso percorso in sala che per l’effettivo contenuto, di cui se ne parlò parecchio ai tempi. Dopo una prima infelice uscita, venne ritirato dal regista (un Risi qui anche nelle vesti di produttore) per poi essere riproposto con gli stessi deludenti risultati (ma comunque in linea con altri per il tipo di cinema proposto che poco attrae l’annoiato pubblico made in Italy). E’ il 31...
voto al film: 
- negative [9]
- sufficienti [3]
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