Il colpo (2001)
Con Gene Hackman, Rebecca Pidgeon, Sam Rockwell, Delroy Lindo, Danny DeVito
La trama
Un ladro alla soglia del ritiro viene convinto a rientrare in gioco.
Joe è un artista del furto con scasso, e anche la sua ultima impresa - ha svuotato una gioielleria - è stata coronata dal successo. Messosi in contatto con Bergman, il suo ricettatore, Joe riesce a piazzare una parte dei gioielli in cambio di una grossa somma di denaro, e si prepara a godersi la "pensione". Ma Bergman non è d'accordo e gli propone, in cambio del pagamento dell'altra parte del bottino, un nuovo colpo: intercettare un carico d'oro proveniente dalla Svizzera...
I personaggi di Mamet sono dei fantasisti dell'inganno e dell'avidità. Non dicono mai tutta la verità, perché la verità è un punto di vista e i punti di vista si trasformano, si appannano, passano dallo stato gassoso a quello liquido e, infine, a quello solido. La formula della delinquenza, della truffa, del raggiro, del contratto tra soci e amanti ha la consistenza di un instabile castello di carte. Questa certezza - unita alle altre costanti perfezionate in tanti testi teatrali e in alcuni dei film scritti e diretti dall'autore americano - è il traliccio di un noir più ironico che violento. Come nelle pellicole di Woody Allen, verrebbe voglia di appuntarsi i duelli verbali, le battute, i felpati rovesciamenti di campo, lo schema bifronte dell'intelligenza. Una versatile ingegneria meccanica del racconto, sostenuta dalle performance di ottimi attori impegnati, nello spazio di un'inquadratura, a dire una cosa e a celarne un'altra.
La recensione di FilmTv
Di Enrico Magrelli - FilmTV n. 7/2002
Un noir più ironico che violento con un grande Gene Hackman. Grandi duelli verbali con sorpresa finale
L'opinione più votata
Di lorenzodg scritta il 08/05/2011 - utile per 5 utenti
Voto al film: 
Mamet che conosciamo si è divertito molto a scrivere questa storia di doppi giochi continui e senza sosta: ogni sguardo, movimento, parola, inquadratura nasconde qualcosa e di più (una scatola aperta e se ne aprono altre, un filo diretto con lo spettatore che rimane incollato all'ultimo centimetro di pellicola).
Joe Moore vuole andare in 'pensione' ma il 'capo' Michey Bergman gli offre la possibilità dell'ultimo colpo: un buon numero di lingotti d'oro chiusi e 'custoditi bene' in un aereo svizzero. Si deve preparare il piano nei minimi dettagli e Joe si fa aiutare dai suoi fidi amici (amici-ladri e nemici per la pelle). Bobby per primo e la sua "fedele" moglie danno il gusto alla grande impresa. Ciò che è difficile(issimo) per Joe sembra un gioco da ragazzi e il gioco riesce bene fino a quando...
Gene Hackman riesce ad entrare talmente bene nel personaggio che confondi tutto e non pensi che lui ha già pensato al doppio gioco (e oltre) di tutti i suoi fedeli e fino all'ultimo mostra una 'postura compassata' tale da ingannare noi e i suoi soci. Fino all'ultima inquadratura: un sorriso beffardo e ...il carico è rimasto sempre lì (l'ultimo colpo di genio senza..nessuno a fianco).
Dopo dieci anni questo Mamet rimane integro e pulsante, vivo e ansioso: un attimo di pausa non c'è..fino a quando il buio rimane sullo schermo. Una scrittura sopraffina (solo lui e di pochi altri)..ricordare una filmografia veramente 'fuori da schemi' ("Homicide", La casa dei giochi", "Spartan", "La formula"..) e da facili 'stili' e da produzioni già confenzionate.
Sceneggiatore di 'talento' e di grandi scherzi. La sua regia nasconde sempre quello che la penna non ha ancora scitto.
E gli attori li sceglie con grande maestria.
Un Joe-GeneHackman superlativo de straordinario: un viso che ad ogni gesto vale una vista a questo film per niente inutile.
Voto 9.
- negative [3]
- sufficienti [9]
- positive [20]
- leggi tutte le opinioni
7 novembre 2011 Opinione di wang yu su "Il colpo"
La delusione maggiore è la sceneggiatura in particolare il dialogo del 'duro', che proprio non sembra vero e finisce per suonare artificioso. Il complotto è un altro settore importante problema - la pianificazione sia per rapine è semplicemente troppo complessa e intricata per essere credibile. Il successo del colpo principale, ad esempio, dipende da un addetto alla sicurezza con un problema di alcol strappando un drink al momento esatto in cui Gene Hackman sembra essere in piedi accanto...
voto al film: 
19 maggio 2011 Opinione di alfatocoferolo su "Il colpo"
Bravi interpreti, storia di taglio commerciale e prevedibile, sparatorie all'americana ed un finale tutto sommato scontato. Nel dizionario alla voce blockbuster dovrebbero mettere la locandina di questo film. Non aggiunge nulla di nulla al genere ma non pecca sicuramente per ritmo e tensione. 6, nulla di più ed è già un premio per chi ha peccato di banalità.
voto al film: 
8 maggio 2011 Opinione di lorenzodg su "Il colpo"
"Abbiamo due finali diversi io e te..!" dice Bergman (Danny DeVito) a Joe Moore (Gene Hackman) nel/i prefinale/i de "Il colpo" (Heist) di David Mamet... Ma in realtà il film nasconde ancora inganni a catena per chiudere il discorso con una semplice battuta. Tutto è vero quello che è falso, ma anche il falso-vero si dimena barcamenandosi sul forse o quasi! Mamet che conosciamo si è divertito molto a scrivere questa storia di doppi giochi continui e senza...
voto al film: 
13 novembre 2009 Opinione di fornarolo su "Il colpo"
Non c'è niente in questo film che non sia già stato detto o visto: per me è un momento di stanca di Mamet, autore discontinuo e non sempre originale. Adatto a chi ama i cliché.
voto al film: 
29 agosto 2009 Opinione di supadany su "Il colpo"
VOTO : 6/7. Mamet sa scrivere sceneggiature intelligenti ad orologeria, dove tutto si incastra si incastra quasi alla perfezione. Qui si prende anche l'onere della regia ed il risultato è avvincente e convincente. Scritto bene, i dialoghi sono ricchi di significato e quasi mai inutili ai fini della vicenda e lo spettatore non può guardarlo con distacco, ma è invogliato a seguire la vicenda. Vicenda che funziona egregiamante. Bel esempio di cinema costruito.
voto al film: 
23 giugno 2009 Opinione di Simon Hackman su "Il colpo"
Film Noir molto bello e molto ben fatto con un trama dal mio punto di vista davvero geniale e imprevedibile. Bravo il regista e la prova di tutto il cast.
voto al film: 
18 agosto 2008 Opinione di chribio1 su "Il colpo"
film a tratti interessante e a tratti cosi' cosi'.thriller vecchio stampo.voto.6.
voto al film: 
11 ottobre 2007 Opinione di LAMPUR su "Il colpo"
Performance piuttosto datata (sembra un film anni 80 ma e' del 2001), regge finche' puo' sulle impennate di Hackman e De Vito ma finisce per distogliere attenzione e credibilita', oltre che per imbarazzanti svarioni di sceneggiatura, quando inizia ad avvitarsi in ripetuti doppi e tripli giochi fino ad annoiare e, cosa peggiore, a non stupire piu'.
voto al film: 
6 ottobre 2007 Opinione di flavio92 su "Il colpo"
Bel "noir" moderno, con personaggi perfettamente delineati da un'ottima regia di Mamet, anche (eccellente) sceneggiatore. A tratti diventa un pò difficile da seguire ed intricato, ma "ci sta". ***
voto al film: 
- negative [3]
- sufficienti [9]
- positive [20]
- leggi tutte le opinioni
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:































