Santa sangre (1989)
Con Axel Jodorowsky, Adan Jodorowsky, Blanca Guerra, Guy Stockwell
La trama
Una bizzarra vicenda "circense" tinta di scarlatto.
Traumatizzato da un'infanzia a dir poco truculenta (sua madre ha evirato il padre, che si è ucciso dopo averle strappato le braccia), Fenix viene ricoverato in una clinica nella quale rimane per vent'anni. Riesce a scappare e trova lavoro in un circo, dove insieme alla madre mette in piedi un curioso numero di cabaret in cui lui le presta i propri arti. Intanto, però, massacra giovani fanciulle...
Il sangue scorre a fiumi nel sesto film di Jodorowsky, un melodramma distorto e barocco. Per palati forti: non è roba di tutti i giorni vedere Fellini resuscitato nella follia di un horror perverso. Scritto dal regista con Roberto Leoni e Claudio Argento.
L'opinione più votata
Di kotrab scritta il 02/07/2010 - utile per 6 utenti
Voto al film: 
Il numero della creazione del mondo è ispirato dichiaratamente ad una pantomima di Marcel Marceau, con la cui compagnia Jodorowsky ha girato il mondo. 8 1/2
- negative [4]
- sufficienti [3]
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11 marzo 2012 Opinione di giorgiobarbarotta su "Santa sangre"
Tanto complesso quanto indigesto. Visionario barocco provocatorio e perennemente sopra le righe. La Pazzia sale in cattedra e si accompagna alla violenza, alla morte, al sacro, alla religiosità, al simbolismo, al complesso edipico. Il caos, il circo, Città del Messico, in un miscuglio lisergico feroce e scioccante. Personalità non indifferente, da prendere o lasciare. Sgradevole ma di innegabile fascino distorto e più contenuti di quel che sembri di primo acchito. Piacere è un'altra cosa.
voto al film: 
2 marzo 2012 Opinione di kubritch su "Santa sangre"
Tra Fellini, Hitchcock, Lynch e Ciprì & Maresco con una spruzzata di Argento. Jodorowsky è più interessato a mettere in scena i moventi dell'inconscio che ad indagare sulla fenomenologia del cinema. Almeno, a me sembra. Rifiuta i codici convenzionali della narrazione e della messa-in-scena. Gioca programmaticamente al cinema come potrebbe farlo un bambino impegnato a disegnare, con lo stesso entusiasmo. Quindi cerca di stare lontano da tutte le sovrastrutture culturali che tendono...
voto al film: 
1 marzo 2012 Opinione di wang yu su "Santa sangre"
Un film macabro, malinconico, doloroso, bizzarro e dotato di momenti di autentica poesia, e notevoli scene splatter. La storia va seguita con attenzione dal principio alla fine per esser compresa al meglio .Molto buone anche le musiche di Boswell e gli interpreti lasciano una buona impronta.
voto al film: 
8 maggio 2011 Opinione di XANDER su "Santa sangre"
E' uno dei film più brutti che mi sia capitato di vedere sino ad ora. Già è una vergogna che viene catalogato come horror e cosa vuole dimostrare il regista di rifare il remake di Freaks?? Non ha assolutamente una storia che abbia senso, spruzzate di splatter qua e la con l'intenzione di scioccare lo spettatore (???). Vogliamo parlare poi della colonna sonora: un vero abominio e tra le peggiori mai ascoltate. Ma lasciate perdere questa merda. Il vero HORROR è...
voto al film: 
2 luglio 2010 Opinione di kotrab su "Santa sangre"
Il sangue, al pari dell'acqua, è bios, eros e thanatos, è simbolo di terrore e di santità, di legame familiare e di funzioni sessuali: tutti aspetti presenti in questo delirio di Alejandro Jodorowsky, intrecciati nella vita travagliata di Fenix, traumatizzato dalla morte violenta dei genitori, esperienza elaborata nella materializzazione e nell'ossessione della frustrazione sessuale, nella repressione religiosa, nel fanatismo, nel moralismo asfissiante, fino ad...
voto al film: 
2 novembre 2009 Opinione di OGM su "Santa sangre"
L'orrore e l'oscenità sono fantasia applicata alla carne: una materia troppo pesante ed ordinaria per generare poesia. Eppure la liturgia del sangue è il culto che ci tiene ancorati al suolo terrestre, e che fornisce l'alimento sia al corpo sia all'anima. Per questo Jodorowsky trova giusto sforzarsi di vedere, anche in ciò che è comunemente considerato volgare o disgustoso, i tratti dell'amore, della bellezza, della gioia, come anche i segni del dolore. Il circo è l'arena in cui lo...
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30 agosto 2008 Opinione di strangerinworld su "Santa sangre"
Un buon film di serie B, miscuglio di Fellini ed horror.
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24 giugno 2008 Opinione di SaintlySinner su "Santa sangre"
Un fantastico delirio col gusto dell'orrido e dello splatter.
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12 agosto 2007 Opinione di carlos brigante su "Santa sangre"
Meno intellettualistico/intellettualoide de "La Montagna Sacra" che a livello visivo/scenografico mirava (volutamente e "furbescamente"?) a colpire lo spettatore","Santa Sangre" raggiunge un livello forse più compiuto e maturo in cui si mischia Fellini, Freaks e l'horror/splatter contemporaneo e dove sogno, realtà, malattia, morte, violenza, magia, illusione, amore e salvezza si fondono insieme creando un tutt'uno in cui la chiave ironica e simbolica fa da collante. Il mondo è strano e...
voto al film: 
3 agosto 2007 Opinione di Zarathustra su "Santa sangre"
Amore come liberazione, amore come ossessione. Come unica via per la salvezza. Siamo sempre imprigionati, o dai ricodi (l'evirazione e morte del padre, la mutilazione e poi morte della madre) oppure dalla società (il finale in cui la polizia lo arresta) ma con l'amore ci si può salvare. Una favola piena di fantasmi e di sangue, di paranoie e di allucinazioni. Sangue santo come ossessione di morte, come ossessione di paura. Jodorowsky forse ha realizzato con questo film il suo vero...
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