Two Weeks Notice. Due settimane per innamorarsi (2002)
Con Sandra Bullock, Hugh Grant, David Haig, Alicia Witt, Dana Ivey
La trama
La "love story" fra un riccone e un'ambientalista.
Il milionario George Wade, capo di una delle maggiori società immobiliari di New York, ha bisogno di un nuovo avvocato. La migliore candidata è Lucy Kelson, ambientalista laureata a Harvard, che in realtà vuole impedire che la Wade Corporation demolisca il Community Center per costruire una serie di condomini. Rassicurata in tal senso, Lucy accetta l'incarico: ma nel giro di poco tempo decide di licenziarsi, perché George la tratta più come sua assistente personale che come responsabile degli affari legali. La lontananza farà capire a entrambi i loro veri sentimenti...
Fidandosi del suo sceneggiatore di fiducia Marc Lawrence (_Miss Detective_ e _Piovuta dal cielo_), la Bullock lo fa esordire alla regia con una storia che, non potendo aggiungere nulla alla tradizione del genere, riscrive con una certa freschezza e con brio le coordinate di fondo del colpo di fulmine a scoppio ritardato (gli spettatori sanno prima di entrare al cinema e prima dei due protagonisti quale sarà il lieto fine). Il tema dell'attrazione degli opposti, del "chi disprezza compra" ruota intorno alla indovinata neocoppia cinematografica: Grant, con il suo corredo da lestofante dell'innamoramento facile, e Bullock, che insiste sullo stereotipo della crisalide in procinto di diventare farfalla. Lui, superficiale, gioca a scacchi e pensa alle donne; lei, più matura, mangia troppo e crede nelle battaglie civili. Non sono fatti l'uno per l'altra, ma - come si sa - al cinema l'improbabile può essere entertainment.
La recensione di FilmTv
Di Enrico Magrelli - FilmTV n. 8/2003
Chi disprezza compra: ovvero la neocoppia Bullock-Grant in una garbata romantic comedy
L'opinione più votata
Di almodovariana scritta il 05/01/2011 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
- negative [11]
- sufficienti [12]
- positive [4]
- leggi tutte le opinioni
5 gennaio 2011 Opinione di almodovariana su "Two Weeks Notice. Due settimane per innamorarsi"
A parte il consueto happy ending di rito, un film piacevole con due interpreti "giusti", l'avvocatessa pura e dura Sandra Bullock e il ricco imprenditore scupafemmine Hugh Grant
voto al film: 
20 giugno 2009 Opinione di chribio1 su "Two Weeks Notice. Due settimane per innamorarsi"
film proprio per Hugh Grant e Sandra Bullock,commediola insipida e poco convincente.voto.4.
voto al film: 
12 luglio 2008 Opinione di movieman su "Two Weeks Notice. Due settimane per innamorarsi"
Prevedibile e improbabile fino alla nausea, mentre tra Grant e la Bullock proprio non c'è la chimica giusta. La scena "scult"? Lei che imbottigliata nel traffico se la sta facendo letteralmente addosso e deve ricorrere ai servizi idraulici di un camper incolonnato qualche metro più giù. Una poesia!
voto al film: 
30 maggio 2008 Opinione di bradipo68 su "Two Weeks Notice. Due settimane per innamorarsi"
Ormai gli americani girano commedie sentimentali con lo stampino e non si distinguono piu'l'una dall'altra e sinceramente mi sfugge il perche'di questa benevolenza verso questo film che ho trovato di una noia mortale e di un banale irrecuperabile.Allora,vediamo i titoli di testa,la Bullock primadonna,c'è Hugh Grant che sembra gli hanno messo il parrucchino di Spennacchiotto,c'è la Witt,attrice scandalosa ma bellissima figliola,lo produce la Bullock(aaaah!!quindi se la canta e se la...
voto al film: 
26 marzo 2008 Opinione di Natalie su "Two Weeks Notice. Due settimane per innamorarsi"
Raro caso di commedia sentimentale media che non annoia ma diverte, nonostante il prevedibile lieto fine. Bravi i due protagonisti.
voto al film: 
4 dicembre 2006 Opinione di wakeup-neo su "Two Weeks Notice. Due settimane per innamorarsi"
stantia commedia sentimentale, prodotta dalla Bullock come disperata ciambella di salvataggio. Il risultato è la pietra tombale della sua immagine e del suo appeal come protagonista, colpa anche di uno dei più loffi e telefonati script che il cinema americano ricordi. Si va a braccio di scena in scena fino al finale scontatissimo. Persino Hugh Grant si vergogna palesemente di farne parte. Pessimo.
voto al film: 
2 novembre 2005 Opinione di ceo_85 su "Two Weeks Notice. Due settimane per innamorarsi"
Non diverte nè rinnova, una commedia sentimantale come tante che non ha nessun pregio rilevante per poter essere apprezzata.
voto al film: 
17 ottobre 2005 Opinione di Ronaldo del '98 4ever su "Two Weeks Notice. Due settimane per innamorarsi"
Non dico che sia una colossale schifezza: è vedibile, ma è inesorabilmente pervaso da una falsità costante. Già dal primo incontro si capisce come andrà a finire tra Grant e la Bullock. Ci sono elementi positivi, come diverse battute di Grant, il cui personaggio risulta simpatico, nonostante a volte si renda odioso, con quell'aria da riccastro con la puzza sotto il naso. Ma in generale il film non decolla, spesso il ritmo è troppo piatto. E in questo senso, la Bullock è stata...
voto al film: 
27 dicembre 2004 Opinione di tobanis su "Two Weeks Notice. Due settimane per innamorarsi"
Tutto in questo film è di serie B, la storia è sempre quella, neanche scritta gran che bene, la Bullock è brutta come forse non mai (tragica in "abito da sera", ma cos'è, una caramella?), gli stereotipi ci sono tutti. Eppure alla sufficienza si arriva, Grant è istrionico, i caratteristi bravi, il ritmo buono e malgrado qualche battutaccia, dai che gli diamo un seino. Buono il finale.
voto al film: 
24 novembre 2004 Opinione di scream su "Two Weeks Notice. Due settimane per innamorarsi"
Un filmetto che può risultare anche piacevole, soprattutto in pullman durante un viaggio di tredici ore. Certo la cosa più bella del film resta Hugh Grant, qui molto affascinante; la Bullock ci prova a riproporsi come novella Julia Roberts, ma il colpaccio ancora non le riesce. Tuttavia, come si diceva, la coppia inedita regge abbastanza e ci conduce attraverso battibecchi e gag verso il lieto finale.
voto al film: 
- negative [11]
- sufficienti [12]
- positive [4]
- leggi tutte le opinioni
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:



























