La regola del sospetto (2003)
Con Al Pacino, Colin Farrell, Bridget Moynahan, Gabriel Macht, Mike Realba
La trama
Un mago del computer indagando sulla morte del padre entra nella Cia.
Walter Burke propone allo studente James Clayton, estremamente dotato, un incarico nella Cia. Il ragazzo considera l'incarico un'allettante alternativa alla monotonia quotidiana, ma prima di diventare ufficiale deve sottoporsi al duro addestramento segreto dell'Agenzia che trasforma le reclute in esperti veterani. Sotto la guida di Burke, James impara presto le regole del gioco. Quando inizia a farsi delle domande sullo strano rapporto con il suo superiore, questi gli assegna una missione speciale: scovare una talpa.
Per i più scafati amanti del thriller, la scansione e i depistaggi del film risultano matematicamente prevedibili, ma i duetti tra il luciferino Al Pacino e un sempre più convincente Colin Farrell, sono veramente godibili.
La recensione di FilmTv
Di Fabrizio Liberti - FilmTV n. 14/2003
Indagando sulla morte del padre entra nella Cia. Un buon thriller con un grande Al Pacino
L'opinione più votata
Di alfatocoferolo scritta il 11/12/2011 - utile per 3 utenti
Voto al film: 
- negative [10]
- sufficienti [19]
- positive [31]
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10 maggio 2012 Opinione di barabbovich su "La regola del sospetto"
"Niente è quello che sembra", ripete il tormentone di Walter Burke (Pacino), addestratore della CIA che nella recluta James Clayton (Farrell), facendone il suo pupillo, vede il possibile emissario di un delicato compito. Prima lo sottopone a uno stress psicologico straziante per accertarsi della sua idoneità al ruolo, quindi gli affida la missione di svelare la trama di un'infiltrata (Moynahan) che sta rubando un codice segreto. Ma siccome, appunto, "niente è come sembra", non si fatica a...
voto al film: 
11 dicembre 2011 Opinione di alfatocoferolo su "La regola del sospetto"
Davvero godibile e discordo in toto con l'opinione dei tecnici di film.tv che spettatori smaliziati possano prevedere con facilità il finale. Il film è tensivo in maniera spettacolare, ricco di colpi di scena e con una coppia d'attori che convince e diverte. Se qualche pecca c'è, sta in alcune forzature che rendono la storia poco credibile (ma comunque verosimile). Sicuramente consigliato, voto: 7/7,5.
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25 marzo 2011 Opinione di Simon Hackman su "La regola del sospetto"
Un altro buon film di Roger Donaldson sul genere thriller-spionistico ben riuscito, senza essere troppo intricato e ingarbugliato, sul mondo della CIA che riesce a catturare abbastanza l'attenzione, malgrado la non presenza di scene d'azione, regalandoci molte sorprese giocando continuamente sull'ambiguità dei vari protagonisti e delle varie situazioni mostrandoci una storia che mostra che lavorare nella CIA non è così semplice perché si...
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16 gennaio 2011 Opinione di Matty9090 su "La regola del sospetto"
Incredibilmente tutti gli ultimi film di Al Pacino sono caratterizzati da un'intreccio confusionario è poco chiaro, a volte senza senso. Grazie al cielo è presente Colin Farrell in questa pellicola: l'unico che è in grado di rappresentare le sensazioni del telespettatore che alla fine rimane confuso quasi quanto il protagonista. L'azione non manca di certo, condita con un misto di suspense (non eccessiva) e spionaggio, il plot si sviluppa bene per tutto il film, ma alla...
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4 giugno 2010 Opinione di supadany su "La regola del sospetto"
VOTO : 6+. Questo è il prototipo perfetto del film medio americano. Attori bravi, regia efficace, un buon ritmo, una storia che intriga (ed i personaggi proposti sono interessanti ed anche definiti piuttosto bene anche nel rapporto che si instaura tra di loro) , ma poi purtroppo queste cose si sommano, ma trovano un ostacolo insormontabile … la prevedibilità. Infatti è vero che succede di tutto e la noia se ne sta bella lontana, ma manca la sorpresa, il...
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25 febbraio 2010 Opinione di XANDER su "La regola del sospetto"
Classico film spionaggio - azione dove è tutto visto e stravisto. Mai suspance e neanche colpi di scena. Al Pacino non male ma sicuramete ci sono attori molto più bravi di lui
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23 febbraio 2010 Opinione di Carlo Ceruti su "La regola del sospetto"
Gli attori sono assolutamente perfetti, il regista ci sa fare, sa dosare il ritmo e creare sequenze mozzafiato. Le idee comunque non sono certo originali ed il colpo di scena finale quasi si prevede. Tabellino dei punteggi Film Tv ritmo:3 tensione:2
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23 febbraio 2010 Opinione di dedo su "La regola del sospetto"
“Niente di quello che vedi o senti è quello che sembra”. Con questa frase Donaldson in pratica dà inizio ad un thriller/spy story di buona fattura in cui tensione e ritmo non si indeboliscono mai, lavorando in un ambiente (La Fattoria di Langley, ovvero la CIA) dove le ambiguità, l’insicurezza, i dubbi sono il pane quotidiano. Rimaneggiando continuamente situazioni ed obbiettivi, alternando l’esperienza dei vecchi agenti alla volontà di...
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12 febbraio 2010 Opinione di patinho91 su "La regola del sospetto"
non male questo film targato al pacino colin farrel..certamente non proprio un film di cui ci si ricorderà ma si lascia vedere appassionatamente e regala qualche emozione..
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14 dicembre 2009 Opinione di Utente rimosso (signor joshua) su "La regola del sospetto"
Non è esattamente un film di cui ci si ricorderà, è vero, i due protagonisti sono bravi (Al Pacino mette addosso una forte tensione), ma la sceneggiatura è banalisssima ed è ricavata da una storia che lo è ancor di più, sempre la solita solfa, la regia e tutti gli altri elementi si mantengono drammaticamente su un livello di sufficienza dominante, ed il ritmo che poteva tirare un po' su il tutto, viene a mancare troppo spesso. Lo spionaggio...
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- negative [10]
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