Mezzogiorno di fuoco (1952)
Con Gary Cooper, Grace Kelly, Lloyd Bridges, Thomas Mitchell
La trama
Willy si dimette dal suo incarico di sceriffo proprio il giorno delle sue nozze con Amy, una ragazza quacchera della quale è da sempre innamorato. Quando viene a sapere che con il treno di mezzogiorno sta per tornare in città un pericoloso fuorilegge, si sente in dovere di riprendere la stella e di affrontarlo. Ma i cittadini che cerca di proteggere, impauriti, gli negano l'aiuto e così Willy dovrà cavarsela da solo.
Fred Zinnemann, si ispira al racconto _The Tin Star_ di John Cunningham, e dirge un film in cui il tempo in cui si svolge l'azione coincide con il minutaggio effettivo. Quattro Oscar (attore protagonista, montaggio, musiche e miglior canzone) e molti rifacimenti.
L'opinione più votata
Di Immorale scritta il 11/11/2010 - utile per 20 utenti
Voto al film: 
- sufficienti [2]
- positive [25]
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21 maggio 2012 Opinione di sandro46 su "Mezzogiorno di fuoco"
considerando i tempi un film d'avanguardia coraggioso come il suo protagonista oltre che meravigliosamente costruito... un prodotto rarissimo di coincidenze stupende che creano il capolavoro.. Nelle tue viscere senti rinascere quel ritorno ai valori che pensavi dimenticati e seppelliti dal tran tran della vita...(anche forse quelli negativi..) Comunque un B.N.di eccezionale forza espressiva...
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5 febbraio 2012 Opinione di armonica1996 su "Mezzogiorno di fuoco"
Mezzogiorno di fuoco. Un capitolo o addirittura una pietra miliare del cinema western, ma questo è un film che tratta anche le storie dei personaggi descritti in modo molto reali, o se non altro rispecchiano come era la vita in quel tempo.
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11 novembre 2010 Opinione di Immorale su "Mezzogiorno di fuoco"
La borghesia, autrice in epoche moderne (diciamo dall’illuminismo in poi), di tutte le spinte sociali contro lo “statu quo” imperante, ma anche simbolo di un coacervo di sentimenti massificati, non è mai stata trattata bene dal cinema; si sono esaltati i suoi (molti) difetti ed il suo essere un perfetto nucleo umano autosufficiente ed antropofago, avente come unico scopo la propria sopravvivenza e proliferazione sociale, con tutti i pregi e difetti di ogni categoria...
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8 novembre 2010 Opinione di OGM su "Mezzogiorno di fuoco"
Una questione tra uomini. È questa l’anima di una vicenda che è a lungo dibattuta a parole prima di risolversi nei fatti: i primi tre quarti del film sono come una dettagliata premessa teorica al leggendario scontro finale. Le pistole sparano solo dopo che sono stati inequivocabilmente definiti i ruoli e le identità dei combattenti, ed i confini del campo di battaglia: viltà, ingratitudine e slealtà devono restare fuori dalla scena, per lasciare...
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10 aprile 2010 Opinione di luca826 su "Mezzogiorno di fuoco"
VOTO 8 CONTROLLATO Grandioso ma anche controllato, non un capolavoro ma un gran film. Controllato? Sì perchè il finale è forse troppo consolatorio, sembra di viaggiare con le cinture di sicurezza sulla A1 e non come avviene con i capolavori, sulle montagne russe! Ma la regia (oltre al problema elencato in precedenza) può essere considerata tranquillamente "memorabile", tutta l'attesa è perfetta, personaggi approfonditi, tempi allungati intelligentemente....
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9 aprile 2010 Opinione di Florian Klose su "Mezzogiorno di fuoco"
7,5/10: l'espediente di postporre la sparatoria a ridosso tei titoli di coda assolve molto bene alla funzione di tenere alta la guardia dello spettatore fin quasi alla fine di questo film (che comunque non è lungo). Operazione rischiosa quindi, ma perfettamente riuscita. Come Western ha dei tratti interessanti e originali, tratta temi metatemporali come quelli della paura, dell'invidia e dell'ingratitudine. Gary Cooper fa il duro e il puro, resiste alla tentazione di fuggire di fronte...
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22 febbraio 2010 Opinione di luisasalvi su "Mezzogiorno di fuoco"
Per un riassunto corretto della vicenda cf. Di Giammatteo, di cui mi pare poco convincente e poco coerente la voce sul regista, di cui suggerisce promesse e interessi ideali (politici e morali, da comunista e antinazista) mal realizzati, fino a High noon. Poi sarebbe già la decadenza, fino a Cinque giorni un'estate che secondo lui sarebbe un tardivo capolavoro sincero; io non ne ho scritto nulla ma mi pare di ricordare che non mi era affatto piaciuto; ma se sono veri gli interessi...
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9 dicembre 2009 Opinione di AIDES su "Mezzogiorno di fuoco"
In quest'opera concisa, cadenzata, di puntuale e luminoso equilibrio formale, nell'unità della dimensione spazio-temporale (storia e racconto coincidono ai fatali rintocchi della suspense) si consuma il dramma dell'uomo costretto all'eroismo, il dramma della sospensione del destino sulla condanna dell'isolamento, del tradimento, della codardia. La vittoria, che sa premiare l'animo integro e di strenui valori, è comunque una sconfitta inaccettabile. La ricerca di Kane è...
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13 marzo 2009 Opinione di wang yu su "Mezzogiorno di fuoco"
un western con una bella trama fatta di dialoghi e attesa snervante,ma per niente noioso, finale inaspettato-
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26 febbraio 2009 Opinione di bradipo68 su "Mezzogiorno di fuoco"
La storia del genere western scandita in tempo reale.I protagonisti assoluti di questo film sono gli orologi che scandiscono con il loro lento movimento il passare del tempo in questo avamposto umano di poche decine di anime che diverrà una vera e propria delegazione dell'inferno in terra all'arrivo del treno di mezzogiorno.Il quale porterà banditi in cerca di una vendetta annunciata contro lo sceriffo dimessosi il giorno prima per via del suo matrimonio con una quacchera.E lui che fà?Si...
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