Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

Mezzogiorno di fuoco (1952)

[High Noon, USA 1952, Western, durata 84', b/n]   Regia di Fred Zinnemann
Con Gary Cooper, Grace Kelly, Lloyd Bridges, Thomas Mitchell



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Mezzogiorno di fuoco: assente
Ritmo ritmo in Mezzogiorno di fuoco: presente
Impegno impegno in Mezzogiorno di fuoco: assente
Tensione tensione in Mezzogiorno di fuoco: forte
Erotismo erotismo in Mezzogiorno di fuoco: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto ottimo a Mezzogiorno di fuoco

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto ottimo a Mezzogiorno di fuoco (voti: 73 media: 4,30) 73

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina di Mezzogiorno di fuoco

La trama

Willy si dimette dal suo incarico di sceriffo proprio il giorno delle sue nozze con Amy, una ragazza quacchera della quale è da sempre innamorato. Quando viene a sapere che con il treno di mezzogiorno sta per tornare in città un pericoloso fuorilegge, si sente in dovere di riprendere la stella e di affrontarlo. Ma i cittadini che cerca di proteggere, impauriti, gli negano l'aiuto e così Willy dovrà cavarsela da solo. 

Fred Zinnemann, si ispira al racconto _The Tin Star_ di John Cunningham, e dirge un film in cui il tempo in cui si svolge l'azione coincide con il minutaggio effettivo. Quattro Oscar (attore protagonista, montaggio, musiche e miglior canzone) e molti rifacimenti.

Incluso nelle taglist:

L'opinione più votata

Di Immorale scritta il 11/11/2010 - utile per 20 utenti

Voto al film: voto ottimo

La borghesia, autrice in epoche moderne (diciamo dall’illuminismo in poi), di tutte le spinte sociali contro lo “statu quo” imperante, ma anche simbolo di un coacervo di sentimenti massificati, non è mai stata trattata bene dal cinema; si sono esaltati i suoi (molti) difetti ed il suo essere un perfetto nucleo umano autosufficiente ed antropofago, avente come unico scopo la propria sopravvivenza e proliferazione sociale, con tutti i pregi e difetti di ogni categoria umana più o meno organizzata. Nei western, in particolare, viene enfatizzato il suo aspetto peggiore: la noncuranza (o, in alcuni casi, vigliaccheria). Tutti abbiamo visto decine di volte le tipologie umane (o merceologiche) che fanno da sfondo ad ogni buon western che si rispetti: il barista (mi viene in mente la risposta di Mec a Wyatt Earp/Harry Fonda in “Sfida infernale” di John Ford, “Mec, sei mai stato innamorato ?”- “no, ho sempre fatto il barista”), il barbiere, il parroco, il becchino, il Sindaco etc ; categorie umane sempre descritte come meschine e ipocrite o, nel migliore dei casi, bonarie e sempliciotte. Tali comportamenti vengono ampiamente ed ottimamente esemplificati nel film di Zinneman: tutti, con argomentazioni  anche ragionevoli, abbandonano il “corpo estraneo” (l’eroe) rispetto alla massa informe chiamata “gente perbene”, al proprio destino, avendone già sfruttato i servigi (eroe ? Un utile idiota direbbe oggi un cinico berlusconiano) e criticata la vita privata non in linea.   Il regista, lo sceneggiatore Carl Foreman (ottimo) e il direttore della fotografia Floyd Crosby (splendida la sua fotografia in un nitido bianco e nero), il padre di David, e tutte le persone coinvolte nella pellicola non ebbero vita facile: montava, in America, il maccartismo e le liste di proscrizione per le attività antiamericane e di ispirazione comunista. Zinneman, ebreo austriaco, con il suo approccio registico europeo, e Foreman (poi riparato in Inghilterra), con la sua sceneggiatura mostrante non il tipico eroe senza macchia e senza paura, ma uno stanco sceriffo titubante e timoroso, furono accusati di antiamericanismo, in quanto avevano osato modificare le coordinate di un genere, il western, “100% American” e usato, all’epoca, a fini anche propagandisti. Anni oscuri, caratterizzati dalla guerra fredda e da una caccia alle streghe, non permisero subito di apprezzare un capolavoro indiscusso: Zinneman sembra conoscere a menadito i luoghi mostrati nel film, le sue inquadrature sono stupefacenti sia per tecnica che per argomentazione (tutta la sequenza in campo lungo del vice sceriffo Harvey Pell che osserva, dall’interno del saloon, l’incedere caracollante ed indeciso di Kane, la spettacolare sequenza dello scoccare delle 12.00 che riassume sentimenti e stati d’animo emotivi di tutti i personaggi,  la ferrovia che si perde nel vuoto, gli onnipresenti orologi e decine di altre). La sua scelta di scandire la realtà filmica in tempo reale era, per l’epoca, innovativa. La selezione degli interpreti è stata azzeccatissima: chi altri, meglio di un Gary Cooper già invecchiato con il suo volto scolpito nel marmo, poteva trasmettere il senso di spaesamento e di paura di un eroe stanco ma incapace di andare contro i suoi ferrei principi e per essi rischiare la vita ? (idiota di un McCharty, cosa c’è di più eroico ed americano di questi sentimenti ?)  E lo strepitoso cameo di un Lon Chaney (scelto da Zinneman per la voce monotona, perfetta per il personaggio interpretato) sceriffo disilluso e cinico sulla natura umana ? E lo splendore angelico di una ancora sconosciuta Grace Kelly, contrapposto al cinismo vissuto di una trasversale e ambigua Katy Jurado ?  E gli ottimi caratteristi di contorno ?  Nessuno, credo.  Per fortuna il tempo e la fine di un’epoca oscurantista, permetterono  a tutti di riconoscere questo film come un caposaldo del western di ogni tempo, fonte di ispirazione per i lavori futuri dei vari Leone ed Eastwood.
Commenta l'opinione 8
SI

Opinioni su Mezzogiorno di fuoco


21 maggio 2012 Opinione di sandro46 su "Mezzogiorno di fuoco"
sandro46

considerando i tempi un film d'avanguardia coraggioso come il suo protagonista oltre che meravigliosamente costruito... un prodotto rarissimo di coincidenze stupende che creano il capolavoro..    Nelle tue viscere senti rinascere quel ritorno ai valori che pensavi dimenticati e seppelliti dal tran tran della vita...(anche forse quelli negativi..)   Comunque un B.N.di eccezionale forza espressiva...

voto al film: sandro46 assegna il voto ottimo a Mezzogiorno di fuoco (1952)


5 febbraio 2012 Opinione di armonica1996 su "Mezzogiorno di fuoco"
armonica1996

Mezzogiorno di fuoco. Un capitolo o addirittura una pietra miliare del cinema western, ma questo è un film che tratta anche le storie dei personaggi descritti in modo molto reali, o se non altro rispecchiano come era la vita in quel tempo.

voto al film: armonica1996 assegna il voto ottimo a Mezzogiorno di fuoco (1952)



11 novembre 2010 Opinione di Immorale su "Mezzogiorno di fuoco"
Immorale

La borghesia, autrice in epoche moderne (diciamo dall’illuminismo in poi), di tutte le spinte sociali contro lo “statu quo” imperante, ma anche simbolo di un coacervo di sentimenti massificati, non è mai stata trattata bene dal cinema; si sono esaltati i suoi (molti) difetti ed il suo essere un perfetto nucleo umano autosufficiente ed antropofago, avente come unico scopo la propria sopravvivenza e proliferazione sociale, con tutti i pregi e difetti di ogni categoria...

voto al film: Immorale assegna il voto ottimo a Mezzogiorno di fuoco (1952)

8 commenti
[utile per 20 utenti]

8 novembre 2010 Opinione di OGM su "Mezzogiorno di fuoco"
OGM

Una questione tra uomini. È questa l’anima di una  vicenda che è a lungo dibattuta a parole prima di risolversi nei fatti: i primi tre quarti del film sono come una dettagliata premessa teorica al leggendario scontro finale. Le pistole sparano solo dopo che sono stati inequivocabilmente definiti i ruoli e le identità dei combattenti, ed i confini del campo di battaglia: viltà, ingratitudine e slealtà devono restare fuori dalla scena, per lasciare...

voto al film: OGM assegna il voto ottimo a Mezzogiorno di fuoco (1952)

2 commenti
[utile per 11 utenti]


10 aprile 2010 Opinione di luca826 su "Mezzogiorno di fuoco"
luca826

VOTO 8 CONTROLLATO Grandioso ma anche controllato, non un capolavoro ma un gran film. Controllato? Sì perchè il finale è forse troppo consolatorio, sembra di viaggiare con le cinture di sicurezza sulla A1 e non come avviene con i capolavori, sulle montagne russe! Ma la regia (oltre al problema elencato in precedenza) può essere considerata tranquillamente "memorabile", tutta l'attesa è perfetta, personaggi approfonditi, tempi allungati intelligentemente....

voto al film: luca826 assegna il voto buono a Mezzogiorno di fuoco (1952)


9 aprile 2010 Opinione di Florian Klose su "Mezzogiorno di fuoco"
Florian Klose

7,5/10: l'espediente di postporre la sparatoria a ridosso tei titoli di coda assolve molto bene alla funzione di tenere alta la guardia dello spettatore fin quasi alla fine di questo film (che comunque non è lungo). Operazione rischiosa quindi, ma perfettamente riuscita. Come Western ha dei tratti interessanti e originali, tratta temi metatemporali come quelli della paura, dell'invidia e dell'ingratitudine. Gary Cooper fa il duro e il puro, resiste alla tentazione di fuggire di fronte...

voto al film: Florian Klose assegna il voto buono a Mezzogiorno di fuoco (1952)



22 febbraio 2010 Opinione di luisasalvi su "Mezzogiorno di fuoco"
luisasalvi

Per un riassunto corretto della vicenda cf. Di Giammatteo, di cui mi pare poco convincente e poco coerente la voce sul regista, di cui suggerisce promesse e interessi ideali (politici e morali, da comunista e antinazista) mal realizzati, fino a High noon. Poi sarebbe già la decadenza, fino a Cinque giorni un'estate che secondo lui sarebbe un tardivo capolavoro sincero; io non ne ho scritto nulla ma mi pare di ricordare che non mi era affatto piaciuto; ma se sono veri gli interessi...

voto al film: luisasalvi assegna il voto sufficiente a Mezzogiorno di fuoco (1952)


9 dicembre 2009 Opinione di AIDES su "Mezzogiorno di fuoco"
AIDES

In quest'opera concisa, cadenzata, di puntuale e luminoso equilibrio formale, nell'unità della dimensione spazio-temporale (storia e racconto coincidono ai fatali rintocchi della suspense) si consuma il dramma dell'uomo costretto all'eroismo, il dramma della sospensione del destino sulla condanna dell'isolamento, del tradimento, della codardia. La vittoria, che sa premiare l'animo integro e di strenui valori, è comunque una sconfitta inaccettabile. La ricerca di Kane è...

voto al film: AIDES assegna il voto buono a Mezzogiorno di fuoco (1952)

nessun commento
[utile per 4 utenti]


13 marzo 2009 Opinione di wang yu su "Mezzogiorno di fuoco"
wang yu

un western con una bella trama fatta di dialoghi e attesa snervante,ma per niente noioso, finale inaspettato-

voto al film: wang yu assegna il voto sufficiente a Mezzogiorno di fuoco (1952)

1 commento

26 febbraio 2009 Opinione di bradipo68 su "Mezzogiorno di fuoco"
bradipo68

La storia del genere western scandita in tempo reale.I protagonisti assoluti di questo film sono gli orologi che scandiscono con il loro lento movimento il passare del tempo in questo avamposto umano di poche decine di anime che diverrà una vera e propria delegazione dell'inferno in terra all'arrivo del treno di mezzogiorno.Il quale porterà banditi in cerca di una vendetta annunciata contro lo sceriffo dimessosi il giorno prima per via del suo matrimonio con una quacchera.E lui che fà?Si...

voto al film: bradipo68 assegna il voto ottimo a Mezzogiorno di fuoco (1952)

nessun commento
[utile per 2 utenti]



scrivi la tua opinione su Mezzogiorno di fuoco


Voti a Mezzogiorno di fuoco



login

hai dimenticato la password?