Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano (2003)
Con Pierre Boulanger, Omar Sharif, Isabelle Adjani, Pierre Boulanger, Gilbert Melki, Isabelle Renauld
La trama
Un adolescente e il suo padre "adottivo".
Parigi, anni Sessanta: il tredicenne Moïse - soprannominato Momo, ebreo - ha il suo solo amico in monsieur Ibrahim, il droghiere arabo che vive nel quartiere. Il ragazzino, innamorato delle prostitute affettuose e materne e della figlia della portiera, vive - dopo l’abbandono della madre - con l’arcigno padre, occupandosi della spesa, della casa e della cucina. Per il ragazzo, Ibrahim è un vero e proprio maestro di vita: è lui, infatti, a fargli scoprire le donne e l’amore...
Garbato, molto prevedibile, non noioso, scritto e diretto in modo piano, il film convince più nella descrizione dell’incontro tra il ragazzo e il vecchio e nello scrutarsi, tollerante, tra i due mondi.
La recensione di FilmTv
Di Enrico Magrelli - FilmTV n. 0/0
L'opinione più votata
Di giorgiobarbarotta scritta il 08/06/2011 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
- negative [4]
- sufficienti [10]
- positive [8]
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8 giugno 2011 Opinione di giorgiobarbarotta su "Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano"
Prima parte di formazione e seconda di viaggio. Ma cos'è il viaggio se non metafora della vita? E cos'è la vita se non un viaggio di formazione? Quesiti in linea con i dialoghi tra il padre adottivo sufi e il giovane protagonista. Dimesso e altalenante, tutto incentrato sul rapporto tra il ragazzino e il vecchio e qualche comparsata femminile, il racconto appare più figlio della parola stampata che della pellicola impressa, nonostante un ottimo (ancora una volta) Sharif...
voto al film: 
25 agosto 2009 Opinione di joe cavana su "Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano"
Un film, abbastanza lento e banale, sorretto da un bravo Sharif, che però non può fare i miracoli. Vorrebbe essere tenero e commovente, ma non ci riesce proprio. Inoltre un qualunque discorso sulle differenze culturali tra Ibrahim e il giovane ragazzo ebreo, è completamente evitato. Nonostante le buone intenzioni il film è insufficiente. Voto: 5.
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16 maggio 2009 Opinione di michel su "Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano"
UN ALTRO GIRO DI SUFI A Parigi un ragazzino trascurato fa amicizia con il bottegaio di fronte, un sorridente mussulmano d’Armenia. Il vecchio distribuisce affetto e perle di saggezza. Storia classica di iniziazione e successione che indugia nelle zone d’ombra perché “nella vita non tutto può essere spiegato” Garbato, con quel tanto di insincerità standard nella quale molti registi incappano descrivendo l’infanzia, il film possiede una sua flebile gradevolezza. Se il vecchio è...
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18 agosto 2008 Opinione di chribio1 su "Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano"
film simpatico ma anche un po' banale in certi punti.voto.5.5.
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14 gennaio 2008 Opinione di robcon71 su "Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano"
Il grande difetto di questo film è che il regista ha approfondito le parti meno importanti della storia e tralascia o approfondisce male tutto quello che avrebbe potuto renderlo suggestivo e coinvolgente tipo il viaggio in auto o i momenti nei quali i due protagonisti costruiscono la loro amicizia, per non parlare di un finale alquanto patetico e scontato.
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24 agosto 2005 Opinione di rosario su "Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano"
Un film sereno,tenero,lento ma introspettivo..molta poesia nello script...molta poesia nell'impianto scenografico,visivo...il ritmo bradicardico del lungometraggio non spezza,non disturba,non distoglie...anzi teneramente aggiunge sfumature poetiche all'incontro tra l'anziano ed il bambino....due mondi lontani eppur cosi' sensibilmente vicini...un film leggero ed incantevole con un omar sharif in slendida forma.
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24 agosto 2005 Opinione di maxcalifornia su "Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano"
Un lento film piuttosto poetico con delle belle rirpese panoramiche. Il filmpresenta alcuni difetti come la lentezza esagerata ma i dialoghi sono accurati e interessanti. La presenza del grande Omar Sharif è particolarmente straordinaria e caratteristica, una delle sue migliori interpretazioni della sua lunga carriera.
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19 agosto 2005 Opinione di tobanis su "Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano"
Si sono accorti tutti, e non poteva essere diversamente, che la prima parte è buona e la seconda invece inutile e si perde. Da molto buono a scarso, la media sarebbe sufficiente, MA do buono per due motivi: Omar Sharif, grandissimo, e la colonna sonora, fantastica e superba che cercherò subito di comprare.
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31 luglio 2005 Opinione di brunius su "Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano"
Un film delicato che in forma poetica esprime la visione sufi, una visione islamica oggi più adatta alla tolleranza e ad un tempo il sogno di un dialogo tra arabi ed ebrei
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26 aprile 2005 Opinione di RageAgainstBerlusca su "Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano"
Avrebbe potuto essere un film decente se dopo la prima parte avesse preso un'altra piega, invece diventa noioso, stupido e senza significato, con frasi fatte buttate lì a casaccio e attori noiosi...
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- negative [4]
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