Dopo mezzanotte (2003)
Con Giorgio Pasotti, Francesca Inaudi, Fabio Troiano, Francesca Picozza
La trama
Martino è il custode notturno della Mole Antonelliana, sede del Museo del Cinema. Dopo mezzanotte diventa il regno di Martino, felice di essere circondato dalle ombre dei film muti che proietta solo per sé. Quando Amanda, fidanzata con "l'Angelo", ladro d'auto e tombeur de femmes, è costretta a fuggire dalla polizia, Martino la nasconde nella Mole...
Alta definizione, produzione in proprio, premi su premi all'estero, attori all'altezza; musiche singolari (Banda Ionica, Daniele Sepe), voce narrante di Silvio Orlando e in più Buster Keaton nume tutelare e antisentimentale. Risultato: un film davvero indipendente, giusto, tenero, bello.
La recensione di FilmTv
Di Bruno Fornara - FilmTV n. 18/2004
Tra melodramma, noir e storia d’amore Davide Ferrario costruisce un bell’omaggio a Torino
L'opinione più votata
Di riverworld scritta il 2010-12-07 17:40:53 - utile per 12 utenti
Voto al film: 
- negative [11]
- sufficienti [9]
- positive [56]
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2011-05-27 19:57:46 Opinione di Mr.Klein su "Dopo mezzanotte"
Le storie di cui preferiamo non accorgerci ci urtano per strada per fare in modo che ce ne accorgiamo,aspettano l’assenso del nostro sguardo, per trovare il coraggio di raccontare sé stesse,mentre vorremmo stornarlo. Le storie che sono le persone,mimetizzate nelle vie di un luogo,reale ed immaginario per come viene reinventato,che è scenografia e riparo dalle paure,maturate nel lungo rinvio in cui patiscono per il desiderio di esordire una volta per tutte. Una di loro...
voto al film: 
2011-02-05 23:18:47 Opinione di mm40 su "Dopo mezzanotte"
Filmetto coraggioso, questo Dopo mezzanotte, e almeno in parte riuscito. Perchè, se la storia è fondamentalmente poca cosa (sceneggiatura dello stesso Ferrario), in effetti è l'insieme di citazioni (cinefile) e suggestioni (emotive) a costituire il fulcro vitale dell'opera; e in questo senso certamente il film ha il suo perchè. Girato in digitale con colori vivaci e prevalenza di scene notturne, sugli interpreti non dotatissimi (si salva Giorgio Pasotti,...
voto al film: 
2010-12-07 17:40:53 Opinione di riverworld su "Dopo mezzanotte"
"All'inizio il cinema non raccontava storie, faceva vedere immagini" ci dice la voce fuori campo di Silvio Orlando. In "Dopo mezzanotte" si raccontano alcune storie, ma le immagini e le loro riprese fanno da padrone. E così, come nel cinema muto c'erano ogni tanto le scritte a spiegare e sottolineare alcuni punti o dialoghi, qui è la voce di Silvio Orlando che spiega alcuni aspetti di ciò che vediamo. E' sua la voce che ci guida in questo viaggio nel cinema e nel suo...
voto al film: 
2010-08-31 11:57:40 Opinione di tobanis su "Dopo mezzanotte"
Simpatico film italiano, ma non sta grande cosa che qua e là leggo in rete. Classico 6/7, per un film dove le parti maschili sono venute molto bene (in sceneggiatura e recitazione), meno quelle femminili (pure nel recitato), dove la protagonista è una signorina in realtà scialba e immeritevole di tante attenzioni da parte del custode notturno e del bulletto del quartiere. La ragazza è contesa dai due e non sa decidersi. La Inaudi è acerba (dopo avrebbe...
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2010-07-17 19:48:20 Opinione di sasso67 su "Dopo mezzanotte"
Film valido soprattutto per la sua prima parte, che descrive una Torino inconsueta e probabile, dove si muovono alcune giovani persone, che, nell’Italia di oggi, si adattano. Nella seconda parte, Ferrario stiracchia la storia, tra un riempitivo e l’altro (il nonno, il cugino), forse senza sapere dove portarla, tra un omaggio di troppo a Buster Keaton ed un altro a Jules e Jim. Per fortuna emergono un paio di giovani attori di valore: più di Pasotti, Francesca Inaudi, uno...
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2009-12-22 10:03:17 Opinione di Mr Kleinman su "Dopo mezzanotte"
Un omaggio al Museo del cinema di Torino, avvolto in un grigiore esistenziale e popolato da volti magnetici che potrebbero dare ancora tanto al cinema italiano (Pasotti ed Inaudi)
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2009-10-14 20:29:36 Opinione di jonas su "Dopo mezzanotte"
Il mite custode notturno della Mole Antonelliana, la ragazza del fast food dove va a cenare ogni sera, il delinquentello con cui è fidanzata: tipico triangolo fra personaggi in apparenza distanti, che a un certo punto sembra sbandare in direzione Jules e Jim ma poi rientra opportunamente nei ranghi della commedia sentimentale e si chiude beffardamente con... una nuvola di polvere. Ben lungi dall’essere un capolavoro, è però uno di quei film a cui ci si abbandona...
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2009-06-07 22:37:33 Opinione di gene55 su "Dopo mezzanotte"
Girato bene e recitato ancor meglio è stato una autentica rivelazione x me che mi accingevo a guardarlo nella speranza di nn dovermi subire il classico "filmetto" fatto essenzialmente x la tv...Parecchie le scene da ricordare invece in un film teneramente simpatico che non invidia nulla ad altri piu' rinomati e celebrati suoi eguali
voto al film: 
2009-03-07 00:19:22 Opinione di vulgar hurricane su "Dopo mezzanotte"
Bello, bello davvero questo Dopo mezzanotte! Una pellicola deliziosa, ispirata, romantica, capace di far sorridere e riflettere con grande naturalezza. Nonché di sorprendere continuamente per alcune sue scelte stilistiche e narrative, forse qui e là persino eccessive, ma in ogni caso non stucchevoli e coerenti con la linea seguita dal racconto. Meritano di essere sottolineate la splendida atmosfera che avvolge l'intero film (scanzonatamente drammatica -cosa affatto semplice da rendere),...
voto al film: 
- negative [11]
- sufficienti [9]
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