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Dopo mezzanotte (2003)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Dopo mezzanotte: presente
Ritmo ritmo in Dopo mezzanotte: presente
Impegno impegno in Dopo mezzanotte: assente
Tensione tensione in Dopo mezzanotte: minimo
Erotismo erotismo in Dopo mezzanotte: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto sufficiente a Dopo mezzanotte

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto sufficiente a Dopo mezzanotte (voti: 109 media: 3,70) 109

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La trama

Martino è il custode notturno della Mole Antonelliana, sede del Museo del Cinema. Dopo mezzanotte diventa il regno di Martino, felice di essere circondato dalle ombre dei film muti che proietta solo per sé. Quando Amanda, fidanzata con "l'Angelo", ladro d'auto e tombeur de femmes, è costretta a fuggire dalla polizia, Martino la nasconde nella Mole...  

Alta definizione, produzione in proprio, premi su premi all'estero, attori all'altezza; musiche singolari (Banda Ionica, Daniele Sepe), voce narrante di Silvio Orlando e in più Buster Keaton nume tutelare e antisentimentale. Risultato: un film davvero indipendente, giusto, tenero, bello.

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Bruno Fornara - FilmTV n. 18/2004

Tra melodramma, noir e storia d’amore Davide Ferrario costruisce un bell’omaggio a Torino

Davide Ferrario viaggia da sempre tra fiction e documentario. Stavolta sceglie la fiction senza dimenticarsi di catturare l’incanto di una città misteriosa come Torino e di un posto straordinario come la Mole Antonelliana con dentro il Museo del Cinema più fantastico del mondo. Tre personaggi: il solitario Martino, custode notturno del Museo, che rivede di notte i vecchi film; l’Angelo che fa il ladro d’auto e il tombeur de femmes nella periferia più malfamata; l’Amanda, sua donna “ufficiale”, che non ne può più di lavorare in un fast food, si ribella al capo e, per sfuggire alla polizia, si rifugia nella Mole. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di riverworld scritta il 2010-12-07 17:40:53 - utile per 12 utenti

Voto al film: voto buono

"All'inizio il cinema non raccontava storie, faceva vedere immagini" ci dice la voce fuori campo di Silvio Orlando. In "Dopo mezzanotte" si raccontano alcune storie, ma le immagini e le loro riprese fanno da padrone. E così, come nel cinema muto c'erano ogni tanto le scritte a spiegare e sottolineare alcuni punti o dialoghi, qui è la voce di Silvio Orlando che spiega alcuni aspetti di ciò che vediamo. E' sua la voce che ci guida in questo viaggio nel cinema e nel suo museo torinese, e ci parla (meno male che lo fa lui perchè se aspettiamo lo faccia il personaggio principale stiamo freschi) di Martino/Giorgio Pasotti che vive come se fosse Buster Keaton in un film muto, e come tale si aspetta che "una storia d'amore sia qualche capitombolo con una ragazza e poi via assieme mano nella mano". Davide Ferrario racconta una sua visione del cinema, lo fa con le suggestioni visive del Museo Nazionale del Cinema di Torino, con un Giorgio Pasotti che recita quasi muto e con alcune riprese e movimenti di mdp particolari (ad es. nei terrazzi in cima alla Mole Antonelliana la mdp segue Amanda/Francesca Inaudi alla stessa velocità di Amanda, per poi bloccarsi di colpo mentre Amanda prosegue, sembra di essersi lanciati con un elastico e poi subire il rimbalzo.........quasi da mal di mare). Provocatorio (?) il fatto che la spiegazione di cosa sia il cinema viene data dal cugino del protagonista, il personaggio meno acculturato del film, che con la sua parlata anche un po' stentata ci spiega chiaramente che il cinema è una manipolazione, è solo quello che il regista decide di farci vedere, e lui può barare e imbrogliarci come vuole.......ASSOLUTAMENTE GRANDIOSO.
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Opinioni su Dopo mezzanotte


2011-05-27 19:57:46 Opinione di Mr.Klein su "Dopo mezzanotte"
Mr.Klein

Le storie di cui preferiamo non accorgerci ci urtano per strada per fare in modo che ce ne accorgiamo,aspettano l’assenso del nostro sguardo, per trovare il coraggio di raccontare sé stesse,mentre vorremmo stornarlo. Le storie che sono le persone,mimetizzate nelle vie di un luogo,reale ed immaginario per come viene reinventato,che è scenografia e riparo dalle paure,maturate nel lungo rinvio in cui patiscono per il desiderio di esordire una volta per tutte. Una di loro...

voto al film: Mr.Klein assegna il voto buono a Dopo mezzanotte (2003)

nessun commento
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2011-02-05 23:18:47 Opinione di mm40 su "Dopo mezzanotte"
mm40

Filmetto coraggioso, questo Dopo mezzanotte, e almeno in parte riuscito. Perchè, se la storia è fondamentalmente poca cosa (sceneggiatura dello stesso Ferrario), in effetti è l'insieme di citazioni (cinefile) e suggestioni (emotive) a costituire il fulcro vitale dell'opera; e in questo senso certamente il film ha il suo perchè. Girato in digitale con colori vivaci e prevalenza di scene notturne, sugli interpreti non dotatissimi (si salva Giorgio Pasotti,...

voto al film: mm40 assegna il voto mediocre a Dopo mezzanotte (2003)

nessun commento
[utile per 1 utenti]


2010-12-07 17:40:53 Opinione di riverworld su "Dopo mezzanotte"
riverworld

"All'inizio il cinema non raccontava storie, faceva vedere immagini" ci dice la voce fuori campo di Silvio Orlando. In "Dopo mezzanotte" si raccontano alcune storie, ma le immagini e le loro riprese fanno da padrone. E così, come nel cinema muto c'erano ogni tanto le scritte a spiegare e sottolineare alcuni punti o dialoghi, qui è la voce di Silvio Orlando che spiega alcuni aspetti di ciò che vediamo. E' sua la voce che ci guida in questo viaggio nel cinema e nel suo...

voto al film: riverworld assegna il voto buono a Dopo mezzanotte (2003)

2 commenti
[utile per 12 utenti]

2010-08-31 11:57:40 Opinione di tobanis su "Dopo mezzanotte"
tobanis

Simpatico film italiano, ma non sta grande cosa che qua e là leggo in rete. Classico 6/7, per un film dove le parti maschili sono venute molto bene (in sceneggiatura e recitazione), meno quelle femminili (pure nel recitato), dove la protagonista è una signorina in realtà scialba e immeritevole di tante attenzioni da parte del custode notturno e del bulletto del quartiere. La ragazza è contesa dai due e non sa decidersi. La Inaudi è acerba (dopo avrebbe...

voto al film: tobanis assegna il voto sufficiente a Dopo mezzanotte (2003)



2010-07-17 19:48:20 Opinione di sasso67 su "Dopo mezzanotte"
sasso67

Film valido soprattutto per la sua prima parte, che descrive una Torino inconsueta e probabile, dove si muovono alcune giovani persone, che, nell’Italia di oggi, si adattano. Nella seconda parte, Ferrario stiracchia la storia, tra un riempitivo e l’altro (il nonno, il cugino), forse senza sapere dove portarla, tra un omaggio di troppo a Buster Keaton ed un altro a Jules e Jim. Per fortuna emergono un paio di giovani attori di valore: più di Pasotti, Francesca Inaudi, uno...

voto al film: sasso67 assegna il voto sufficiente a Dopo mezzanotte (2003)


2009-12-22 10:03:17 Opinione di Mr Kleinman su "Dopo mezzanotte"
Mr Kleinman

Un omaggio al Museo del cinema di Torino, avvolto in un grigiore esistenziale e popolato da volti magnetici che potrebbero dare ancora tanto al cinema italiano (Pasotti ed Inaudi)

voto al film: Mr Kleinman assegna il voto buono a Dopo mezzanotte (2003)



2009-10-14 20:29:36 Opinione di jonas su "Dopo mezzanotte"
jonas

Il mite custode notturno della Mole Antonelliana, la ragazza del fast food dove va a cenare ogni sera, il delinquentello con cui è fidanzata: tipico triangolo fra personaggi in apparenza distanti, che a un certo punto sembra sbandare in direzione Jules e Jim ma poi rientra opportunamente nei ranghi della commedia sentimentale e si chiude beffardamente con... una nuvola di polvere. Ben lungi dall’essere un capolavoro, è però uno di quei film a cui ci si abbandona...

voto al film: jonas assegna il voto buono a Dopo mezzanotte (2003)

nessun commento
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2009-06-07 22:37:33 Opinione di gene55 su "Dopo mezzanotte"
gene55

Girato bene e recitato ancor meglio è stato una autentica rivelazione x me che mi accingevo a guardarlo nella speranza di nn dovermi subire il classico "filmetto" fatto essenzialmente x la tv...Parecchie le scene da ricordare invece in un film teneramente simpatico che non invidia nulla ad altri piu' rinomati e celebrati suoi eguali

voto al film: gene55 assegna il voto buono a Dopo mezzanotte (2003)



2009-03-07 00:19:22 Opinione di vulgar hurricane su "Dopo mezzanotte"
vulgar hurricane

Bello, bello davvero questo Dopo mezzanotte! Una pellicola deliziosa, ispirata, romantica, capace di far sorridere e riflettere con grande naturalezza. Nonché di sorprendere continuamente per alcune sue scelte stilistiche e narrative, forse qui e là persino eccessive, ma in ogni caso non stucchevoli e coerenti con la linea seguita dal racconto. Meritano di essere sottolineate la splendida atmosfera che avvolge l'intero film (scanzonatamente drammatica -cosa affatto semplice da rendere),...

voto al film: vulgar hurricane assegna il voto buono a Dopo mezzanotte (2003)

1 commento
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2009-03-01 11:30:00 Opinione di eucas70 su "Dopo mezzanotte"
eucas70

7

voto al film: eucas70 assegna il voto sufficiente a Dopo mezzanotte (2003)




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