Fame chimica (2003)
Con Marco Foschi, Matteo Gianoli, Valeria Solarino, Teco Celio, Mauro Serio
La trama
Aspre storie giovanili ai margini della metropoli.
Milano: Claudio e Manuel non hanno mai smesso di ritrovarsi nella piazza dove si sono conosciuti da bambini e dove sono cresciuti insieme. Ormai hanno due vite diverse: uno fa il pusher, l'altro ha un lavoro regolare, molto faticoso e mal pagato. Ma continuano a vedersi finché non arriva Maja, di cui entrambi si innamorano...
Il film si immerge con intensità in una città vera anche e soprattutto nelle facce e nel linguaggio, aderente allo slang duro delle periferie milanesi. Una produzione indipendente coraggiosa dove spicca la colonna sonora, che insieme al suo curatore - Zulù dei 99 Posse - funziona all’interno della vicenda come una specie di coro greco.
La recensione di FilmTv
Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 19/2004
Il disagio di periferia raccontato da un film imperfetto ma coraggioso e indipendente
L'opinione più votata
Di OGM scritta il 03/06/2008 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
- negative [3]
- sufficienti [7]
- positive [16]
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24 marzo 2012 Opinione di michel su "Fame chimica"
Quello che siamo, quello che crediamo di essere, quello che fingiamo di essere, quello che ci piacerebbe essere, quello che gli altri pensano di noi, un vero casino. Il film fa ordine ma non chiarezza, però ne usciamo simpatici; grazie Anto, sei un socio!
voto al film: 
11 settembre 2011 Opinione di ezio su "Fame chimica"
Film indipendente girato nella periferia milanese,con tutti i problemi connessi alla vita odierna,disoccupazione,consumo di droghe e xenofobia a tutto spiano.Puo' essere considerato un esempio di disagio giovanile dei primi anni del duemila.Valeria Solarino in uno dei suoi primi ruoli al cinema (compare pure nuda integrale in modo fugace).
voto al film: 
17 novembre 2009 Opinione di gene55 su "Fame chimica"
Per dirla alla Seminarista...il film in generale è un antipasto... La fame chimica è quella morsa allo stomaco che ti prende dopo aver consumato generalmente fumo(più che altrro erba),mangi mangi ma non basta mai,e qui mi sono sempre chiesto il perchè...La prima parte è di stallo,non si capisce bene che strada vuole intraprendere la pellicola molto incentrata sulle espressioni e le barbe di una settimana dei suoi ragazzi...La seconda è più...
voto al film: 
3 giugno 2008 Opinione di OGM su "Fame chimica"
Quello che, nella prima parte, si presenta come uno spaccato realistico ed incisivo dell'ambiente giovanile suburbano, ad un certo punto, misteriosamente, si dissolve nella distinzione tra buoni e cattivi, saggi e stolti che prelude alla svolta finale moraleggiante. Un cambio di registro molto innaturale.
voto al film: 
10 agosto 2007 Opinione di bradipo68 su "Fame chimica"
La cosa che mi ha colpito di piu'di questo film è l'estrema rassomiglianza con le ultime cose dei Manetti bros:come se questo film fosse l'equivalente milanese delle varie opere dei romni Manetti.Da sottolineare l'ambientazione in una squallida periferia milanese(ma potrebbe essere qualsiasi citta'),la citazione dei vari rigurgiti razzisti,lo scagliarsi indignati verso il precariato, mentre sotto il profilo cinematografico siamo carenti in sceneggiatura e recitazione mentre la regia si...
voto al film: 
9 giugno 2007 Opinione di marlucche su "Fame chimica"
Quando uscì al cinema non riuscii ad andare a vederla questa "Fame chimica" e mi era sempre rimasta in sospeso. Si era parlato di uno di quei film problematici.. troppo veri per trovare un pubblico disposto a decretarne il successo. Ebbene il passsaggio su Sky mi ha permesso di colmare questa lacuna ma sinceramente mi ha anche lasciato stupefatta... La regia è da spot Vodafone e anche la caratterizzazione dei ragazzi protagonisti è latitante, l'unica cura è stata dedicata a costruire dei...
voto al film: 
6 giugno 2007 Opinione di zroberta su "Fame chimica"
inguardabile, recitazione imbarazzante, sceneggiatura vorrei ma non posso, regia pretenziosa, impegno sociale apparente ma che pesca a piene mani nei luoghi comuni più beceri.
voto al film: 
5 marzo 2007 Opinione di sasso67 su "Fame chimica"
Le intenzioni sono buone, ma la realizzazione del film non è alla loro altezza. Gli interpreti, quasi tutti non professionisti (eccetto Valeria Solarino, Mauro Serio e pochi altri), sono efficaci nel loro naturalismo: in particolare Marco Foschi si aggira tra centri sociali e rave party con l'aria di Gilardino se non avesse fatto il calciatore (i.e. spaesatissima) e riesce a rendere il senso d'inquietudine per questa vita precaria come il lavoro in cooperativa. A testimoniare dei sogni...
voto al film: 
- negative [3]
- sufficienti [7]
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