The Terminal (2004)
Con Tom Hanks, Catherine Zeta-Jones, Stanley Tucci, Chi McBride, Diego Luna
La trama
Viktor Navorski, proveniente dall'Europa dell'Est, si ritrova bloccato all'aeroporto JFK di New York perché a causa di un colpo di stato il suo Paese d'origine è stato cancellato. Ciò significa che il passaporto e i documenti dell'uomo non sono più validi. Senza un posto a cui fare ritorno, Viktor si sistema nel terminal dell'aeroporto, diventando amico delle persone che ci lavorano e innamorandosi di una hostess, Amelia Warren.
Il film è una scommessa, tra il personale dell'aeroporto e il passeggero senza patria Viktor Navorski, sulle sue possibilità di sopravvivenza all'interno del terminal internazionale e del Gate 67, e tra Spielberg e gli spettatori, sulle sue capacità di tenerci agganciati in quello spazio chiuso e quell'evento minuscolo per 128 minuti. La vincono entrambi, i due solitari sognatori.
La recensione di FilmTv
Di Emanuela Martini - FilmTV n. 37/2004
Un film “capriano” capace di tenere agganciati a una storia minuscola. Una scommessa riuscita
L'opinione più votata
Di LAMPUR scritta il 2010-04-05 08:27:45 - utile per 4 utenti
Voto al film: 
Il signor Navorsky (un Tom Hanks comunque monumentale) prigioniero dell’aeroporto e dell’ottusità burocratica sarebbe destinato a fine ben peggiore se non fosse stato dipinto in salsa forrestgampiana, e quindi, pur incastrato in una situazione anomalissima e quasi disperata, capace d’imparare la lingua a tempo record, di rimediare una zona notte che neanche da Ikea, di fare incetta, prima dei soldi nei carrelli porta bagagli lasciati in giro dai turisti (a Fiumicino poteva pure morire…) e procurandosi poi lavoro (in nero ovviamente) e stipendio, fino a rimorchiarsi una super hostess, per poi ancora proporsi come negoziatore in una pericolosa situazione e diventare l’eroico, robinhoodiano, personaggio osannato dalla bassa manovalanza indigena in barba alle autorità aeroportuali.
Senza considerare che nel frattempo s’ingegna anche come cupido per far sbocciare l’amore tra due dei dipendenti locali coi quali aveva fatto amicizia e piazza in pieno aeroporto una fontanella gaudiana degna del Parc Guell… ed alla fine riesce anche a compiere l’unica, amorevole e tenera missione per la quale aveva abbandonato momentaneamente la turbolenta Krakhozia…
Rimane, insomma, un’americanata doc, ma si fa vedere tutta fino alla fine. Senza indagare troppo nei sogni, nella morale e nella psiche.
O forse indaga pure, ma per noi, rozzo volgo imbevuto al massimo di estratti wikipediosi, in maniera molto più leggibile…
Tratto da nessun romanzo del primo novecento, come capita invece sovente ai capolavori incompresi, ma da una storia vera, si.
- negative [13]
- sufficienti [30]
- positive [82]
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2011-11-14 00:29:28 Opinione di KICKASS su "The Terminal"
Un film molto piacevole. Potrebbe essere un film drammatico per il tema che svolge, ma alleggerito nei dialoghi risulta una commedia a tratti divertente. In generale lascia la commozione che aumenta con l'aumentare dell'austera buracrazia a scapito del buon senso. Tratto da una storia vera. Consigliato a chi viaggia spesso in aereo.
voto al film: 
2010-11-18 13:43:37 Opinione di Luke Vacant su "The Terminal"
Se dietro la macchina da presa non ci fosse stato Steven "fabbrica di soldi" Spielberg, dubito che questo film potese decollare in qualche modo, poiché due ore di una storia un poco esile e ambientata nello stesso luogo non gioca certo a suo favore. Tuttavia, pur trattandosi di un film che scorre un pò lentamente, non è affatto male, è ben diretto e ben recitato e l'intrpretazione di Tom Hanks è garbata ede esemplare. Due ore che scorrono con un certo...
voto al film: 
2010-09-07 19:33:57 Opinione di Simon Hackman su "The Terminal"
Steven Spielberg ispirato dalla storia vera accaduta al cittadino rifuggiato iraniano Mehran Karimi Nasseri, che visse quasi diciotto anni in un aereoporto francese per una questione di documenti, mette su una storia più romanzata ambientata in America in uno dei più grandi aereoporti del mondo il "John Fitzgerald Kennedy"con protagonista Viktor Navorski un cittadino di una nazione immaginaria dell'europa dell'est "la...
voto al film: 
2010-08-26 15:52:49 Opinione di barabbovich su "The Terminal"
Arrivato all'aereoporto JFK di New York dall'immaginaria Cracosia, Victor Navorski (Hanks) si trova, a causa di una falla nel sistema giudiziario americano, chiuso nella zona franca dell'air terminal. A causa dell'ostinazione di un responsabile per la sicurezza troppo zelante (Tucci), vi rimarrà per nove mesi, prima di esaudire la promessa fatta al padre morente e contenuta in un fantomatico barattolo che porta sempre con sé. Ispirato alla vicenda occorsa a un profugo iraniano...
voto al film: 
2010-05-19 18:32:18 Opinione di lorenzodg su "The Terminal"
Spielberg dirige un film pensando alle strade del...cielo che si riempiono di fantasie reali e di reali fantasie... e il passeggero si catapulta dentro il terminal del 'confine aereo' di un paese con un sogno da reinventare...e dà il senso di un frullatore impazzito e di una città sottochiave.. Tutto in tono disicantato, divertente e quasi rassenerante ma...il substrato è corrosivo e finemente ironico(auto) con una musica da nostalgia-glamour che ben poco ha da spartire...
voto al film: 
2010-04-05 08:27:45 Opinione di LAMPUR su "The Terminal"
Un’americanata che si fa vedere. Il signor Navorsky (un Tom Hanks comunque monumentale) prigioniero dell’aeroporto e dell’ottusità burocratica sarebbe destinato a fine ben peggiore se non fosse stato dipinto in salsa forrestgampiana, e quindi, pur incastrato in una situazione anomalissima e quasi disperata, capace d’imparare la lingua a tempo record, di rimediare una zona notte che neanche da Ikea, di fare incetta, prima dei soldi nei carrelli porta bagagli...
voto al film: 
2010-04-04 01:43:04 Opinione di loreAHX su "The Terminal"
non è un film bellissimo...diciamo che si lascia guardare e che cmq l'idea non è male.... Spielberg cmq ci prova e ci riesce a metà... ottimo Hanks (come sempre) che regge quasi da solo il film
voto al film: 
2009-11-23 22:45:21 Opinione di Tato88 su "The Terminal"
Commedia relativamente leggera per uno Spielberg che sembra non aver voglia di strafare (relativamente, è ovvio: il set dell'aereoporto di New York è stato interamente ricostruito in studio). Il risultato è buono, ci si diverte e si segue con interesse la vicenda, ma non ci si emoziona più d'un tanto.
voto al film: 
2009-11-03 15:14:55 Opinione di mm40 su "The Terminal"
Una falla del sistema. Così viene definito il protagonista e tutta la storia procede al limite dell'assurdo, mantenendosi su quella sottile linea che divide la realtà quotidiana dalla spudorata fantasia; poco verosimile, ma molto reale, è anche il racconto di un uomo che viene discriminato per la sua diversità. E questo spaccato sulla caleidoscopica America multirazziale ed autoproclamatasi terra delle opportunità è decisamente controproducente ed...
voto al film: 
2009-10-17 16:15:06 Opinione di poeta9491 su "The Terminal"
UN FILM BELLISSIMO, DIVERTENTE E COMMOVENTE ALLO STESSO TEMPO, ATTORE PROTAGONISTA E NON FORMIDABILI
voto al film: 
- negative [13]
- sufficienti [30]
- positive [82]
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