Il mercante di Venezia (2004)
Con Al Pacino, Joseph Fiennes, Jeremy Irons, Lynn Collins, Charlie Cox
La trama
Il ricco mercante veneziano Antonio chiede a Shylock, un usuraio ebreo, di prestare tremila ducati al nobile Bassanio affinché questi possa corteggiare la bella Porzia. L'usuraio, da sempre maltrattato dal mercante, fa perà sottoscrivere ad Antonio una bizzarra clausola per cui, in caso di mancata restituzione del denaro, consentirà a Shylock di asportare dal suo corpo una libbra di carne.
Probabilmente non si è chiesto come mai, di tutte le opere di Shakespeare (e in particolare delle grandi tragedie), Mercante fosse quella più raramente arrivata sullo schermo, senza lasciarvi traccia (a parte un titanico Michel Simon negli anni '50 e qualche "graffito" di un progetto mai realizzato di Orson Welles). È che, va bene l'eterna attualità del Bardo, ma Mercante è un dramma cupo e intimistico, poco "melodrammatico" e molto razionale, e per di più contorto nel plot quanto sono le commedie. Machiavellico quanto il patto proposto da Shylock ad Antonio, non ha il rumore e il furore, la carne e la passione di altri drammi. Allora, o viene reinventato dal cinema (come ha fatto Julie Taymor con _Titus_) o resta un'inerte trascrizione, un verboso esercizio calligrafico che non suscita nessuna eco. È il caso del film di Michael Radford.
La recensione di FilmTv
Di Emanuela Martini - FilmTV n. 7/2005
Radford affronta uno dei drammi più cupi e intimisti del Bardo. Cast stellare, film deludente
L'opinione più votata
Di Simon Hackman scritta il 27/03/2011 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
- negative [25]
- sufficienti [15]
- positive [25]
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27 marzo 2011 Opinione di Simon Hackman su "Il mercante di Venezia"
Radford porta sul grande schermo, proprio come dice la recenzione di Film Tv, una delle opere shakespeariane arrivata raramente sul grande schermo "Il Mercante di Venezia" motivo per cui il film poteva essere un progetto molto ambizioso e interessante, ma alla fine dei conti si è rilevato un film piatto e noioso che alla fine dei conti rimane senza aver nulla di creativo o interessante apparte il cast che oltre a salvarsi ci prova e ci riesce a lasciare qualcosa di...
voto al film: 
21 marzo 2011 Opinione di Tarabas su "Il mercante di Venezia"
Uno Shylock intenso e dolente, quello di Al Pacino, che torna a Shakespeare dopo l'interessante esperimento su Riccardo III. Peccato che il film, per quanto fedele al testo, sia troppo lungo e con molti tempi morti, che spesso persino a teatro vengono tagliati. Il cast di contorno, poi, è meno che mediocre. Regia oleografica di Radford, che cita a man bassa il barocco, veneto e non solo. Le ambiguità del testo, sulle quali si sono interrogati i critici, non vengono affrontate...
voto al film: 
12 dicembre 2010 Opinione di chribio1 su "Il mercante di Venezia"
film in costume con trama a Venezia ma poco interessante.voto.5.
voto al film: 
7 dicembre 2010 Opinione di wang yu su "Il mercante di Venezia"
Ci sono due linee di storia molto diverse sia in tono che contenuto, una commedia romantica e una tragedia bruciante,il tutto in affascinante ambientazione bei costumi e soddisfacente recitazione-voto 7
voto al film: 
26 settembre 2010 Opinione di Artemisia1593 su "Il mercante di Venezia"
Ben recitato e bella fotografia anche se il testo teatrale è un po' noioso e contorto. Però povero ebreo!
voto al film: 
2 settembre 2010 Opinione di Luke Vacant su "Il mercante di Venezia"
Esteticamente fedele e perfetto. Ma il film nella sua struttura provoca un nervoso tale che, se costretti a guardarlo, si prega affinchè ciò venga il prima possibile.
voto al film: 
30 marzo 2010 Opinione di Carlo Ceruti su "Il mercante di Venezia"
Assolutamente deludente. Inutilmente lento e verboso. Pacino viene lasciato un po' in secondo piano. Tabellino dei punteggi di Film Tv ritmo:1 impegno:2 tensione:2
voto al film: 
9 maggio 2009 Opinione di jonas su "Il mercante di Venezia"
All’inizio Radford cerca di inserire un paio di elementi attualizzanti: alcune didascalie sulla condizione degli ebrei nella Venezia del ’500 (che dovrebbero favorire l’accostamento a un dramma il cui antisemitismo appare oggi inaccettabile), i cenni all’attrazione omosessuale di Antonio per Bassanio (impliciti già nel testo shakespeariano). Poi si abbandona a una rappresentazione estremamente piatta, che non si risolleva mai, tranne che nella scena chiave del...
voto al film: 
8 aprile 2009 Opinione di marco l su "Il mercante di Venezia"
Esercizio teatrale trasposto in format cinematografico, molto lungo e, a seconda dei palati, fedelmente ricostruito o terribilmente noioso. Lo stile hollywoodiano si vede nel budget destinato a cast, costumi ed ambientazionei. Però lo si sente anche nello stile degli interpreti più giovani, dalla bella vergine dai rossi capelli fino all'amico dello spiantato pretendente, una nicchia di teen-movie nell'impianto d'epoca: manca solo che qualcuno chieda il cinque o improvvisi un rap. Irons e...
voto al film: 
24 settembre 2008 Opinione di speranza su "Il mercante di Venezia"
Efficace trasposizione della piece shakespiriana, rutilante, fedele all'originale e ben diretto, il film di Redford si avvale di eccellenti interpretazioni e di uno scenario accurato e sognante, ambientando il racconto nell'epoca in cui e' nato. Voto 8
voto al film: 
- negative [25]
- sufficienti [15]
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