Così fan tutte (1992)
Con Claudia Koll, Paolo Lanza, Ornella Marcucci, Franco Branciaroli
La trama
Diana, felicemente sposata con Paolo, nasconde impulsi sessuali che vorrebbe soddisfare con terzi...
Brass al limite dell'hard, senza passare di categoria: ne esce un prontuario da vecchio maiale, pregno di fantasie tutt'altro che libere, soffocate anzi da una visione piccolo borghese.
L'opinione più votata
Di mm40 scritta il 12/09/2009 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
- negative [9]
- sufficienti [1]
- positive [4]
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2 ottobre 2011 Opinione di LIBERTADIPAROLA75 su "Così fan tutte"
Stavolta Tinto Brass prende la famosa opera di Mozart e la trasporta nel presente. Grandi scene comiche (la Koll sul treno che vuole essere sodomizzata, il prete di colore che vuole conoscere il peccato per conbatterlo, etc...). Sarebbe un bel film peccato che l'ideologia (ma ne ha una?) era già ridicola ed offensiva nell'opera lirica (le donne sono tutte -o quasi- delle...Le femministe fossero già esistite all'epoca avrebbero insultato il buon Amadeus!!!). Una curiosità: il culo di...
voto al film: 
28 febbraio 2011 Opinione di XANDER su "Così fan tutte"
Ma Claudia Koll in questo film è una donna bellissima??? Non mi pare proprio. Guardatela nella fiction Linda e il brigadiere ed è cento volte meglio. A parte questo, il film risulta molto erotico (la cosa più interessante) con scene veramente hot. Lasciamo perdere regia, montaggio, sceneggiatura e colonna sonora (una vera oscenità)
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23 febbraio 2011 Opinione di Tarabas su "Così fan tutte"
Storia di corna, raccontate e consumate, tra due coniugi un po' in crisi. Brass comincia la caduta agli inferi, girando un film che di fatto è un porno per qualità e storia. Attori tragicomici, con il solito signor "EchisonoioBabboNatale". Claudia Koll è bellissima, ma qui recita (vabbè) con una voce garrula che non sembra nemmeno la sua (e comunque ha dimostrato di saper fare meglio in altre occasioni). Vorrebbe essere liberatorio e anticonformista, è...
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12 novembre 2010 Opinione di supadany su "Così fan tutte"
VOTO : 5. Un Brass piuttosto deludente (in seguito farà comunque molto di peggio, a parte “Paprika” che mi ha divertito alquanto, solo film pessimi), ripetitivo nelle riprese (nonostante anche un certo, quanto inutile, impegno), senza idee degne di nota, fatta ecceziona per quella di mostrare, da diverse angolazioni peraltro (eheh), una bellezza notevole come quella di Claudia Koll. Purtroppo (per lui, ma anche per noi) si prende un po’ troppo sul serio (ad...
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5 novembre 2010 Opinione di chribio1 su "Così fan tutte"
all'epoca l'avevo in vhs ma ricordo vivamente che la detti via velocemente.voto.1.
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5 novembre 2010 Opinione di mauriziopitt su "Così fan tutte"
E' il film di Brass che mi è piaciuto di più, soprattutto per la presenza di Claudia Koll che ha dato una marcia in più al film.
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19 gennaio 2010 Opinione di solerosso82 su "Così fan tutte"
Ossessioni anali, con culi in primi e primissimi piani e gli immancabili gioci di specchi, una misogenia maschilista da psicoanalisi (la figura maschilista della donna traditrice e puttana), l'attrazione verso il porno (mostrate, solo fugacemente, alcune scene in un video): Brass si ricicla lasciando poco e nulla di erotico: tutto è finto e plasticoso, come i falli di gomma mostrati nel film. Il tempo, però, ne ha riabilitato il fascino: la consapevolezza che la protagonista...
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12 settembre 2009 Opinione di mm40 su "Così fan tutte"
Il tradimento, la sodomia, il voyeurismo, i falli di gomma. Potrebbe essere uno qualsiasi dei film di Brass: e infatti lo è. Luci, costumi, scene, inquadrature: tutto si ripete stancamente nel cinema di Tinto. Per onanisti privi di originalità. Le donne di Brass, chine sui bidet trafitti da un fascio di luce diagonale, hanno talmente poca dignità e personalità da sfuggire, fortunatamente, a qualsiasi interpretazione maschilista o addirittura misogina.
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20 febbraio 2008 Opinione di kotrab su "Così fan tutte"
La prima metà di Così fan tutte (povero Mozart, così maltrattato!) è tecnicamente efficace e di buon livello nelle riprese, nel montaggio e nella scenografia, ma come al solito sono la psicologia dei personaggi e i dialoghi a rendere i film di Brass quasi sempre mediocri o pessimi, come pure i luoghi comuni, la mancanza di coraggio e l'ossessività noiosa di situazioni e inquadrature. 4
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19 ottobre 2006 Opinione di Zarathustra su "Così fan tutte"
Assolutamente tra i peggiori film di Brass, retorico, stereotipato e banalmente volgare. Il Tinto è un regista di talento che si perde in certi film che, a volte, possono essere davvero molto interessanti ma non è questo il caso. La "filosofia del culo" vede qua il suo apice. La Koll non sa recitare e la trama è debole e inutile. Brutto film, Tinto cade in basso e non si alzerà mai più di tanto.
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