Fitzcarraldo (1982)
Con Klaus Kinski, Claudia Cardinale, José Lewgoy, Miguel Angel Fuentes
La trama
La passione dell'avventuriero Brian Sweeny Fitzgerald (Kinski), conosciuto con il nome di Fitzcarraldo, è la lirica. La sua idea fissa è quella di costruire un teatro d'opera a Iquitos, dove egli vive, nel cuore della foresta amazzonica. Per poter riuscire nel suo intento accetta di guidare una spedizione a bordo di un battello verso una ricchissima zona di alberi da gomma che intende sfruttare, e tenta imprese disperate di trasportare una nave al di là delle montagne. Tre anni di riprese, miliardi investiti personalmente dal regista, accuse di sfruttamento degli indios e rischi vissuti in prima persona. La voce di Caruso che riecheggia nella giungla amazzonica dà i brividi; l'interpretazione di Kinski, magistrale. Sicuramente una delle cose migliori di Herzog.
L'opinione più votata
Di FABIO1971 scritta il 2010-03-23 12:00:38 - utile per 14 utenti
Voto al film: 
[da Werner Herzog - La conquista dell'inutile]
Il barone irlandese Brian Sweeney Fitzgerald (Klaus Kinski), chiamato Fitzcarraldo dai peruviani, industriale del ghiaccio e del caucciù dei primi del Novecento e amante appassionato della musica lirica, ha un sogno: costruire ad Iquitos, la città in cui vive nel cuore della giungla amazzonica peruviana, un imponente teatro dell'opera per invitarvi Enrico Caruso a cantare. Anche Werner H. Stipetic, alias Werner Herzog (ossia "duca"), tedesco di Monaco di Baviera, regista altrettanto inquieto, visionario e megalomane del suo "eroe", ha un sogno (perchè "chi sogna può muovere le montagne"): girare un film in cui il racconto di una folle impresa titanica venga trasfigurata metaforicamente nella disperata realizzazione del film stesso. Fitzcarraldo ha pochi soldi a disposizione per avviare il suo progetto e per convincere qualche industriale del luogo a finanziarlo è disposto a tutto: verrà in suo soccorso l'amata Molly (Claudia Cardinale), che, grazie ai proventi del bordello da lei gestito, accetta di affidargli il denaro necessario per coronare il suo sogno (dopo aver fallito anche nell'opera di convincimento di un facoltoso mercante di caucciù, che in cambio avrebbe ricevuto lo sfruttamento di zone altrimenti inesplorate ed impervie della foresta). ESPANDI +
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2010-09-30 14:29:55 Opinione di Luke Vacant su "Fitzcarraldo"
Uno di quei film che quando sono finiti è naturale gridare al miracolo. E che dopo averlo visto pensi che nonostante fatiche e ritardi, ne è valsa la pena finirlo. Un capolavoro assoluto.
voto al film: 
2010-07-10 19:58:22 Opinione di sasso67 su "Fitzcarraldo"
La logica europea (o se si preferisce: occidentale) non serve a penetrare più speditamente nella giungla amazzonica e tanto meno può servire allo scopo il sogno d’un pazzo visionario. Ma, se nella nostra cultura c’è qualcosa di simile all’illogica logica della mitologia di quelli che i sudamericani “civilizzati” chiamano “culi nudi”, questo è la fede cieca nei miracoli, che, se non proprio spostare le montagne, può...
voto al film: 
2010-03-23 12:00:38 Opinione di FABIO1971 su "Fitzcarraldo"
Di fronte all'avvilente aeroporto di Pucallpa si trova un'osteria, dove c'è una scimmia meravigliosa, nera, con arti lunghi a non finire. Ha un'aria molto sveglia e davvero dovrebbe essere l'animale di compagnia di Fitz. Un ubriaco le ha sputato addosso e per poco non l'ha centrata sulla schiena. La scimmia ha esaminato e annusato attentamente lo sputo che giaceva a terra, uscito dalle profondità di un polmone malato, di un verde giallognolo, ancora fumante. Sembrava che...
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2009-12-26 20:59:50 Opinione di mm40 su "Fitzcarraldo"
Herzog e le sue sfide oltre il limite riconosciuto dell’umano. Qui mette in scena una sontuosa opera che celebra il sogno di un folle, creando peraltro innumerevoli polemiche attorno alla realizzazione della pellicola (in primis lo sfruttamento reale degli indios attori), nonchè un cospicuo debito che comunque il successo del lavoro è andato a riappianare in breve tempo. Al di là delle tante difficoltà in fase di lavorazione, ciò che rimane oggi di...
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2009-10-18 15:04:23 Opinione di fornarolo su "Fitzcarraldo"
Capolavoro per la bellezza, la chiarezza e la coerenza del testo, ma più ancora per il coraggio e l'ostinazione nel realizzare un film titanico, in cui il rischio personale di ognuno contribuisce alla realizzazione collettiva (non dunque un kolossal, in cui l'unico rischio è quello finanziario del produttore). Geniale il rapporto tra cultura europea e ambiente amazzonico.
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2009-08-27 12:02:24 Opinione di rebis su "Fitzcarraldo"
L'uomo che sogna è un dio e il suo sogno, realizzato e compiaciuto dell'imperfezione terrestre, la sua opera. Per Fitzcarraldo, l'impresa; per Kinski, Fitzcarraldo e per Herzog lo stesso film. Probabilmente la più limpida e diafana delle sue parabole esistenziali, sempre dominata\domata dall'idealismo romantico, lascia esterrefatti per la maestosità figurativa e l'assoluta perizia tecnica a fronte di capitali personalmente investiti. Spirito teutonico sguinzagliato e...
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2009-06-30 16:56:50 Opinione di riorob su "Fitzcarraldo"
Il viso di Kinski è il film. Il sorriso di Kinski è il film. Il capello spettinato di Kinski è il film. I suoi occhi blu intensi. Ed intorno la foresta viva. Con i suoi rumori. Con le sue luci. Con i suoi protagonisti. Con le sue albe e i suoi tramonti. E poi la musica. Sofferta e intensa. La voce di Caruso. Con un finale splendido. Degno di una racconto di Baricco. Voto 7: Aldilà di ogni umana percezione.
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2009-06-08 16:43:07 Opinione di Utente rimosso (Titanic900) su "Fitzcarraldo"
Più che un film, oserei dire un kolossal. superbo, unico, inimitabile. Una pellicola che, finirla deve essere stato una specie di miracolo, ma per un capolavoro del genere ne è veramente valsa la pena. Storia al limite dell'assurdo, paesaggi mozzafiato, scene da incanto. Kinski è superiore a tutti gli attori presenti. Capolavoro.
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2009-02-21 20:25:07 Opinione di sgubonius su "Fitzcarraldo"
Un film che è stato davvero un parto per il regista, 4 anni di riprese, mille inconvenienti, un attore protagonista tanto geniale quanto incontrollabile, una vera impresa parallela a quella narrata nel film. Quando c'è un tale allineamento fra la storia da raccontare e la vita stessa del regista il capolavoro è dietro l'angolo, e qui tutta la fatica creativa si materializza su schermo immediatamente, senza mediazioni. E' un film quasi infinito, che trasmette anche nella sua lunghezza...
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2008-01-15 13:14:56 Opinione di Arne Saknussem su "Fitzcarraldo"
Unico.Il protagonista comunque si chiama Brian Sweeney Fitzgerald non come indicato nella scheda.
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