Una lunga domenica di passioni (2004)
Con Audrey Tautou, André Dussollier, Gaspard Ulliel, Tchéky Karyo
La trama
Prima guerra mondiale. Mathilde viene a sapere che il fidanzato Manech è uno dei cinque soldati francesi condannati da una corte marziale e abbandonati nella terera di nessuno tra le trincee francesi e quelle tedesche. Quasi certamente è morto. Mathilde non si dà per vinta e inizia un viaggio sulle sue tracce...
Jeunet, studioso e appassionato del primo conflitto mondiale che ha segnato il passaggio dall'800 al 900, dirige un film seduttivo e denso, debordante e stupito dall'inessenziale. Segue, non smarrendosi, le tante trincee (quelle reali e le altre) intorno alle quali i personaggi combattono per averla vinta su favole e tragedie. Con un'attrice più coinvolgente ed emozionante della Tautou sarebbe straordinario.
La recensione di FilmTv
Di Enrico Magrelli - FilmTV n. 7/2005
Jeunet, visionario e debordante, tra l’amore e il dolore della guerra. Ma la Tautou rimane Amélie
L'opinione più votata
Di Paul Hackett scritta il 2011-07-18 19:07:22 - utile per 6 utenti
Voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [10]
- positive [38]
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2011-10-06 19:26:10 Opinione di alfatocoferolo su "Una lunga domenica di passioni"
Jeunet ha un tocco magico, c'è poco da fare. Trasforma una tragedia in una favola e lo fa con i suoi colori, le sue immagini ed i suoi misteri appena accennati perché occhieggianti dalle pieghe della normalità e, stavolta, della tragedia. La fotografia è eccellente ed i personaggi singolari e curiosi, la trama solo apparentemente banale ma raccontata in maniera intrigante, come solo un favoliere capace è in grado di fare. Bel film, voto 7,5.
voto al film: 
2011-09-12 17:05:36 Opinione di emmepi8 su "Una lunga domenica di passioni"
La Tautou ha avuto un film totalmente diverso a sua disposizione, dopo il successo di Amelie, e l’operazione è stata supportata benissimo in fase produttiva. La storia mi ha convinto fino ad un certo punto, mi è sembrata troppo esagerata l’insistenza sulla ricerca, che ad ogni passaggio allungava il brodo, in maniera anche scontata. Il film ha il vantaggio di avere investito sulla realizzazione e sulla risoluzione delle scene, l’ambientazione...
voto al film: 
2011-07-18 19:07:22 Opinione di Paul Hackett su "Una lunga domenica di passioni"
Capolavoro: un termine impegnativo che ho sempre utilizzato con grande parsimonia ma che, per una volta, voglio usare a cuor leggero per questo splendido ibrido tra melodramma, commedia, film di guerra e opera surreale, con un pizzico di thriller e "vendetta movie" (nella tragica figura della prostituta innamorata interpretata dalla bellissima Marion Cotillard). Il film di Jean-Pierre Jeunet, tratto da un romanzo poco noto in Italia (credo sia fuori catalogo già da un po' di tempo)...
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2010-06-26 20:58:23 Opinione di SaintlySinner su "Una lunga domenica di passioni"
Ho amato gran parte della filmografia di Jean-Pierre Jeunet ("Delicatessen", "La città perduta", Alien - la clonazione") ed anche in questo film ho rivisto il talento del regista francese. Una bella fotografia, bei colori, belle le musiche di Badalamenti, a tratti anche divertente e coraggioso. Tutto sommato, anche se ancora non sono riuscito a capirlo, c'è qualcosa che non mi ha convinto. Francamente annoia un pò. La Tautou poi non mi è mai stata...
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2010-01-14 14:40:00 Opinione di riverworld su "Una lunga domenica di passioni"
So di andare controcorrente ma usare in un film del genere la stessa modalità narrativa (narrazione fuori campo, personaggi/macchiette, certi giochi di inquadrature con zoom avanti e indietro veloci e distorsivi, marchingegni vari, ecc...) che ha usato meravigliosamente in "Delicatessen", e un po' meno originalmente ne "Il favoloso mondo di Amelié", mi è parso fare un copia-incolla alla cieca. La storia è di quelle importanti, anche se si poteva abbreviare...
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2009-12-17 12:26:02 Opinione di Jesse Custer su "Una lunga domenica di passioni"
interessante quesito: come è possibile girare un altro film di guerra dopo il Sacro FMJ o Apocalypse Now? ovvero, esiste oggi qualche regista in grado di uscire dai ben noti stereotipi del genere bellico e regalarci un film di guerra finalmente originale? il problema sembra essere irrisolvibile. soprattutto se si considera come classificazione dei film bellici non l'arcinota distinzione tra quelli a favore e quelli contro (esistono ancora registi a favore?), ma quella tra...
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2009-10-26 00:05:44 Opinione di wang yu su "Una lunga domenica di passioni"
Un film di classe curato nel dettaglio,una storia con mistero che appassiona, scene di guerra cruente e di impressionante realismo--film consigliato
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2009-06-07 22:24:41 Opinione di gene55 su "Una lunga domenica di passioni"
Il film "ruba" lo spettatore x l'intera durata per poi riconsegnarlo alla fine con un dolce sapore di passione appunto,speranza,caparbietà,in una sola parola AMORE! Sorpresa...da vedere,,,
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2008-12-11 12:27:52 Opinione di almodovariana su "Una lunga domenica di passioni"
Un film in bilico tra il mélo e il drammatico dove si rievoca la crudezza della guerra di trincea (Prima guerra mondiale) sul fronte franco-tedesco e anche la storia personale di cinque reduci che viene ricostruita come in una sorta di thriller; protagonista è infatti Matilde, giovane fidanzata di un disperso a Bingo Crepuscolo, divisione destinata ai condannati per tradimento. La ragazza, aiutata da improbabili personaggi, riuscirà a mettersi sulle tracce del suo Menech, creduto morto.
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2008-05-26 12:47:25 Opinione di tobanis su "Una lunga domenica di passioni"
Ha ragione il pubblico, è un buon film, che ha solo 3 pecche: un paio di momenti di noia, qualche battuta triste, un po’ di casino. Per il resto, molto crudo ma molto bello.
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- negative [2]
- sufficienti [10]
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