Tutte le ore feriscono... l'ultima uccide (1966)
Con Lino Ventura, Paul Meurisse, Raymond Pellegrin, Marcel Bozzuffi
La trama
Il criminale Gu Minda evade di prigione. I suoi ex compari intanto si fanno la guerra tra bande a Marsiglia per aggiudicarsi il controllo del contrabbando locale di sigarette. Il commissario Blot, che segue il caso, cerca di incastrare Gu, che prepara l'espatrio insieme all'amico Manouche. Prima, però, partecipa a una rapina che si conclude con una carneficina. Blot lo incastra e lo fa passare come informatore. Arriva il momento della resa dei conti.
Il capolavoro di Melville, grande affresco esistenziale: essenziale, teso, con un cast di prim'ordine. Tratto da un libro di José Giovanni.
L'opinione più votata
Di luca826 scritta il 26/06/2011 - utile per 6 utenti
Voto al film: 
Alla nascita un solo diritto è riconosciuto all'uomo: la scelta della propria morte. Ma se questa scelta è dettata dal disgusto per la vita, allora la sua esistenza sarà stata risibile...
14 aprile 2012 Opinione di alfatocoferolo su "Tutte le ore feriscono... l'ultima uccide"
Noir perfetto, con le atmosfere giuste, dei protagonisti eccellenti ed una trama avvincente e mai scontata. I dialoghi sono curati benissimo, non troppo elaborati ma mai banali. A voler cercare il pelo nell'uovo più di due ore di pellicola appesantiscono la visione ed alcuni passaggi risultano un po' deboli: sebbene Blot spieghi che il pedinamento appare inutile, sembra forzato vedere che gli unici amici di Gu non vengono da subito tenuti sotto controllo dallo scaltrissimo ispettore e...
voto al film: 
12 marzo 2012 Opinione di wang yu su "Tutte le ore feriscono... l'ultima uccide"
Anche se il film è molto lungo dura quasi due ore e mezza non annoia,questo anche grazie al modo di girare Melville e al carisma dei protagonisti,mi è piaciuto particolarmente la figura del commissario Blot interpretato da Paul Meurisse molto sottile e astuto quando parla e indaga,ottima la scena della rapina.voto 6,5
voto al film: 
30 gennaio 2012 Opinione di spicerLOVEJOY su "Tutte le ore feriscono... l'ultima uccide"
Un autentico Capolavoro, di quelli con la C maiuscola. Noir teso, ottimamente scritto e realizzato splendidamente da Melville. Gia l'inizio con la fuga silenziosa è esemplare, e il crescendo è un susseguirsi di emozioni, colpi di scena, intrghi, scene d'azione a gogo', con una resa dei conti finale da mandare a memoria. Molte le scene da ricordare e cast da brividi, su cui spiccano un Lino Ventura da applausi a scena aperta e un Paul Meurisse a dir poco eccezionale... Dire ottimo è...
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26 giugno 2011 Opinione di luca826 su "Tutte le ore feriscono... l'ultima uccide"
VOTO 8,5 TRAGICO (Tv 23 Giugno 2011) L'impianto narrativo di questo film di Melville è ammirevole, infatti possiamo dividere il racconto in due parti ben definite. La prima inizia subito con un punto di riferimento preciso, il 28 Dicembre e ogni cambio di scena è scandito da una didascalia con la data e i punti di sospensione, una sorta di conto alla rovescia. Poi, lo schermo diventa bianco, in nero compare la scritta 28 DECEMBRE... è il segno, si parte, da ora in avanti...
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6 novembre 2009 Opinione di Peppe Comune su "Tutte le ore feriscono... l'ultima uccide"
Gustave "Gu" Minda riesce ad evadere dal carcere . Grazie all'aiuto degli amici di sempre sfugge alla polizia che lo sta braccando. Fino a quando ,dopo un ultima rapina che dovrebbe permettergli di espatriare con un bel malloppo in tasca,è ingannato dal suo stesso modus operandi,sempre uguale a quindici anni di distanza. Melville costruisce un meccanismo a orologeria che rasenta la perfezione. L'equibrio tra silenzi e azione,gli attori che sembrano nati per la parte, dove giganteggia...
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4 novembre 2009 Opinione di carlos brigante su "Tutte le ore feriscono... l'ultima uccide"
Dopo una prima didascalia "informativa", eccone una seconda che dice: "Alla nascita, un solo diritto è riconosciuto all'uomo: la scelta della propria morte. Ma se questa scelta è dettata dal disgusto per la vita, allora la sua vita sarà stata risibile". Sin da subito si percepisce quale sarà l'atmosfera che accompagnerà la visione di questo "Le deuxième souffle"; un'atmosfera, appunto, impregnata da un senso di fine imminente. La prima...
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31 ottobre 2009 Opinione di Dalton su "Tutte le ore feriscono... l'ultima uccide"
Sulla falsariga di due celebri gangster-movie ("GIUNGLA D'ASFALTO" e "RAPINA A MANO ARMATA") Melville crea un capolavoro del polar, sceneggiandolo assieme all'autore del romanzo a cui è ispirato ed introducendo i suoi proverbiali topos ("la banda di fuorilegge professionisti assortita in maniera fortuita, il commissario scaltro e umano quanto poco deontologico, la rapina da antologia). Meno nichilista e manicheo rispetto alla consueta tradizione del noir americano o del cinema...
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5 novembre 2005 Opinione di Diego_F su "Tutte le ore feriscono... l'ultima uccide"
Splendido noir francese in bianco e nero, con un senso di ineluttabile che aleggia sulla storia. Le leggi dell'animo umano e della lotta per la sopravvivenza scandagliate senza pietà.
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23 agosto 2005 Opinione di Super Valerio su "Tutte le ore feriscono... l'ultima uccide"
Uno dei capolavori più cupi di Melville: solitudine, rabbia, amicizia, amore sono al centro di una narrazione articolata straordinariamente su più binari. E' il film della trascendenza di un intero genere. Titanico Lino Ventura.
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