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Tutte le ore feriscono... l'ultima uccide (1966)

[Le deuxième souffle, Francia 1966, Drammatico, durata 150']   Regia di Jean-Pierre Melville
Con Lino Ventura, Paul Meurisse, Raymond Pellegrin, Marcel Bozzuffi



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Tutte le ore feriscono... l'ultima uccide: assente
Ritmo ritmo in Tutte le ore feriscono... l'ultima uccide: presente
Impegno impegno in Tutte le ore feriscono... l'ultima uccide: assente
Tensione tensione in Tutte le ore feriscono... l'ultima uccide: forte
Erotismo erotismo in Tutte le ore feriscono... l'ultima uccide: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto ottimo a Tutte le ore feriscono... l'ultima uccide

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto ottimo a Tutte le ore feriscono... l'ultima uccide (voti: 15 media: 4,40) 15

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locandina di Tutte le ore feriscono... l'ultima uccide

La trama

Il criminale Gu Minda evade di prigione. I suoi ex compari intanto si fanno la guerra tra bande a Marsiglia per aggiudicarsi il controllo del contrabbando locale di sigarette. Il commissario Blot, che segue il caso, cerca di incastrare Gu, che prepara l'espatrio insieme all'amico Manouche. Prima, però, partecipa a una rapina che si conclude con una carneficina. Blot lo incastra e lo fa passare come informatore. Arriva il momento della resa dei conti.  

Il capolavoro di Melville, grande affresco esistenziale: essenziale, teso, con un cast di prim'ordine. Tratto da un libro di José Giovanni.

L'opinione più votata

Di luca826 scritta il 26/06/2011 - utile per 6 utenti

Voto al film: voto buono

VOTO 8,5 TRAGICO (Tv 23 Giugno 2011) L'impianto narrativo di questo film di Melville è ammirevole, infatti possiamo dividere il racconto in due parti ben definite. La prima inizia subito con un punto di riferimento preciso, il 28 Dicembre e ogni cambio di scena è scandito da una didascalia con la data e i punti di sospensione, una sorta di conto alla rovescia. Poi, lo schermo diventa bianco, in nero compare la scritta 28 DECEMBRE... è il segno, si parte, da ora in avanti la scansione temporale finisce, le azioni scorrono continue, non è più il tempo a dettare il racconto, ma sono gli eventi. Così il ruolo centrale della rapina (1h10m su 2h23m di film, quasi perfetto anche matematicamente), impone di forza un prima e un dopo, i personaggi mostrati e messi in scena magistralmente nella preparazione dell'intreccio, ora vivono e si scontrano. C'è il gioco guardia e ladri, il destino beffardo, la fine ineluttabile, il traditore, la morale dell'antieroe, il disincanto del suo rivale, insomma l'archetipo polar è compiuto. L'anno dopo guarda caso, arriverà Le samourai, ma i tempi erano già maturi e in questo 1966 Le deuxieme souffle rimane e rimarrà uno dei punti di riferimento del genere (vedere Heat trentanni dopo...), con i suoi silenzi, con le sue interpretazioni (inutile citare Ventura e soci) e sopratutto nel suo rigore. Il rigore dei capolavori, con un'amarezza di chi si butta nel suo secondo respiro, il suo ultimo disperato gesto di riscatto, perchè se si deve perdere almeno si potrà scegliere come...

Alla nascita un solo diritto è riconosciuto all'uomo: la scelta della propria morte. Ma se questa scelta è dettata dal disgusto per la vita, allora la sua esistenza sarà stata risibile...
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Opinioni su Tutte le ore feriscono... l'ultima uccide


14 aprile 2012 Opinione di alfatocoferolo su "Tutte le ore feriscono... l'ultima uccide"
alfatocoferolo

Noir perfetto, con le atmosfere giuste, dei protagonisti eccellenti ed una trama avvincente e mai scontata. I dialoghi sono curati benissimo, non troppo elaborati ma mai banali. A voler cercare il pelo nell'uovo più di due ore di pellicola appesantiscono la visione ed alcuni passaggi risultano un po' deboli: sebbene Blot spieghi che il pedinamento appare inutile, sembra forzato vedere che gli unici amici di Gu non vengono da subito tenuti sotto controllo dallo scaltrissimo ispettore e...

voto al film: alfatocoferolo assegna il voto buono a Tutte le ore feriscono... l'ultima uccide (1966)

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12 marzo 2012 Opinione di wang yu su "Tutte le ore feriscono... l'ultima uccide"
wang yu

Anche se il film è molto lungo dura quasi due ore e mezza non annoia,questo anche grazie al modo di girare Melville e al carisma dei protagonisti,mi è piaciuto particolarmente la figura del commissario Blot interpretato da Paul Meurisse molto sottile e astuto quando parla e indaga,ottima la scena della rapina.voto 6,5

voto al film: wang yu assegna il voto sufficiente a Tutte le ore feriscono... l'ultima uccide (1966)



30 gennaio 2012 Opinione di spicerLOVEJOY su "Tutte le ore feriscono... l'ultima uccide"
spicerLOVEJOY

Un autentico Capolavoro, di quelli con la C maiuscola. Noir teso, ottimamente scritto e realizzato splendidamente da Melville. Gia l'inizio con la fuga silenziosa è esemplare, e il crescendo è un susseguirsi di emozioni, colpi di scena, intrghi, scene d'azione a gogo', con una resa dei conti finale da mandare a memoria. Molte le scene da ricordare e cast da brividi, su cui spiccano un Lino Ventura da applausi a scena aperta e un Paul Meurisse a dir poco eccezionale... Dire ottimo è...

voto al film: spicerLOVEJOY assegna il voto ottimo a Tutte le ore feriscono... l'ultima uccide (1966)


26 giugno 2011 Opinione di luca826 su "Tutte le ore feriscono... l'ultima uccide"
luca826

VOTO 8,5 TRAGICO (Tv 23 Giugno 2011) L'impianto narrativo di questo film di Melville è ammirevole, infatti possiamo dividere il racconto in due parti ben definite. La prima inizia subito con un punto di riferimento preciso, il 28 Dicembre e ogni cambio di scena è scandito da una didascalia con la data e i punti di sospensione, una sorta di conto alla rovescia. Poi, lo schermo diventa bianco, in nero compare la scritta 28 DECEMBRE... è il segno, si parte, da ora in avanti...

voto al film: luca826 assegna il voto buono a Tutte le ore feriscono... l'ultima uccide (1966)

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6 novembre 2009 Opinione di Peppe Comune su "Tutte le ore feriscono... l'ultima uccide"
Peppe Comune

Gustave "Gu" Minda riesce ad evadere dal carcere . Grazie all'aiuto degli amici di sempre sfugge alla polizia che lo sta braccando. Fino a quando ,dopo un ultima rapina che dovrebbe permettergli di espatriare con un bel malloppo in tasca,è ingannato dal suo stesso modus operandi,sempre uguale a quindici anni di distanza. Melville costruisce un meccanismo a orologeria che rasenta la perfezione. L'equibrio tra silenzi e azione,gli attori che sembrano nati per la parte, dove giganteggia...

voto al film: Peppe Comune assegna il voto ottimo a Tutte le ore feriscono... l'ultima uccide (1966)

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4 novembre 2009 Opinione di carlos brigante su "Tutte le ore feriscono... l'ultima uccide"
carlos brigante

Dopo una prima didascalia "informativa", eccone una seconda che dice: "Alla nascita, un solo diritto è riconosciuto all'uomo: la scelta della propria morte. Ma se questa scelta è dettata dal disgusto per la vita, allora la sua vita sarà stata risibile". Sin da subito si percepisce quale sarà l'atmosfera che accompagnerà la visione di questo "Le deuxième souffle"; un'atmosfera, appunto, impregnata da un senso di fine imminente. La prima...

voto al film: carlos brigante assegna il voto ottimo a Tutte le ore feriscono... l'ultima uccide (1966)

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31 ottobre 2009 Opinione di Dalton su "Tutte le ore feriscono... l'ultima uccide"
Dalton

Sulla falsariga di due celebri gangster-movie ("GIUNGLA D'ASFALTO" e "RAPINA A MANO ARMATA") Melville crea un capolavoro del polar, sceneggiandolo assieme all'autore del romanzo a cui è ispirato ed introducendo i suoi proverbiali topos ("la banda di fuorilegge professionisti assortita in maniera fortuita, il commissario scaltro e umano quanto poco deontologico, la rapina da antologia). Meno nichilista e manicheo rispetto alla consueta tradizione del noir americano o del cinema...

voto al film: Dalton assegna il voto buono a Tutte le ore feriscono... l'ultima uccide (1966)

2 commenti
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5 novembre 2005 Opinione di Diego_F su "Tutte le ore feriscono... l'ultima uccide"
Diego_F

Splendido noir francese in bianco e nero, con un senso di ineluttabile che aleggia sulla storia. Le leggi dell'animo umano e della lotta per la sopravvivenza scandagliate senza pietà.

voto al film: Diego_F assegna il voto buono a Tutte le ore feriscono... l'ultima uccide (1966)



23 agosto 2005 Opinione di Super Valerio su "Tutte le ore feriscono... l'ultima uccide"
Super Valerio

Uno dei capolavori più cupi di Melville: solitudine, rabbia, amicizia, amore sono al centro di una narrazione articolata straordinariamente su più binari. E' il film della trascendenza di un intero genere. Titanico Lino Ventura.

voto al film: Super Valerio assegna il voto buono a Tutte le ore feriscono... l'ultima uccide (1966)



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