Fuori orario (1985)
Con Griffin Dunne, Rosanna Arquette, Linda Fiorentino
La trama
Paul Hackett è un anonimo impiegato di New York, single, soddisfatto del proprio lavoro e ben inserito socialmente. Un giorno, in un bar, conosce una ragazza e decide di provarci. Di lì in poi succede di tutto: la ragazza non si presenta all'appuntamento, lui si ritrova per strada, lontano da casa e senza neppure i soldi per un taxi; in più tutti gli abitanti del quartiere sembrano avercela con lui.
Grandioso incubo metropolitano, uno dei capolavori di Martin Scorsese. Una discesa agli inferi del vivere quotidiano sospesa e astratta, sublime nella sua ineluttabilità. Kafkiano, ma con una superba leggerezza. Premio per la miglior regia al Festival di Cannes.
L'opinione più votata
Di FABIO1971 scritta il 15/09/2010 - utile per 15 utenti
Voto al film: 
"Il mago di Oz? Sì, l'ho visto".
"Beh, mentre facevamo l'amore, quando lui... insomma, quando veniva... cominciava... cominciava ad urlare "Arrenditi, Dorothy"... sì, così, solo Arrenditi, Dorothy".
"Cavolo...".
"Invece di fare versi... "Oddio", "Dio che bello", insomma una cosa del genere... voglio dire, alla fine è abbastanza angoscioso. Io gliel'ho detto come la pensavo, ma lui non riusciva a smettere... lui non riusciva a smettere... lui... lui non riusciva a smettere. E allora ho deciso di troncare tutto quanto".
[Rosanna Arquette a Griffin Dunne]
Paul Hackett (Griffin Dunne) è un programmatore di computer, single e timidissimo (un "diverso", si scoprirà più avanti), che divora Tropico del Cancro di Miller nei bar durante le sue serate solitarie. Che la nottata a cui sta andando incontro si rivelerà decisamente movimentata appare subito evidente già da quando Paul si imbatte nel tassista spericolato che lo condurrà a casa della Marcy (Rosanna Arquette) conosciuta poche ore prima (e a cui non pagherà la corsa perchè la sua unica banconota da 20 dollari volerà dal finestrino: ma i tassisti non dimenticano...). Marcy vive nel loft dell'amica Kiki (Linda Fiorentino), eccentrica scultrice: l'impatto con le due donne, però, si rivelerà eccessivamente traumatico per Paul, che, convinto che Marcy sia una svitata senza possibilità di recupero, la abbandona mentre dorme e fugge via. Ha soltanto 97 centesimi in tasca, che sarebbero sufficienti per prendere la metropolitana e tornare a casa se proprio da quella notte il biglietto non fosse aumentato a 1 dollaro e 50. Non gli resta, allora, che vagare sconsolato per le strade: piove a dirotto, naturalmente, e Paul non è neanche a conoscenza di essere finito in un quartiere saccheggiato nelle ore precedenti da una banda di topi d'appartamento. Si imbatte in Julie (Teri Garr), cameriera in un bar, e conosce il gestore del locale, che gli offre i soldi per il biglietto della metropolitana in cambio di una cortesia (poichè non può lasciare incustodito il bar chiede a Paul, visti i furti nella zona, di controllare se ha inserito l'antifurto nella sua abitazione). Sembrerebbe un colpo di fortuna e invece si rivelerà soltanto, tra colossali equivoci, inseguimenti, suicidi, ladri, artiste della cartapesta con più di una rotella fuori posto e folle inferocite, l'inizio di un tragicomico incubo per Paul, sbeffeggiato anche dalla polizia:
"Mi chiamo Paul Hackett, mi trovo a Soho ma non so esattamente dove. Insomma, sono perseguitato da una folla inferocita e lei sa di che cosa sono capaci. Ho tutte le ragioni per credere che la mia vita sia in pericolo, in gravissimo pericolo. ESPANDI +
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5 febbraio 2012 Opinione di Marco M su "Fuori orario"
Intrigante viaggio nella notte newyorkese (Soho), disavventura-incubo dove non sembra esserci via di scampo per il nostro protagonista,angoscioso film, commedia/thriller urbano. Uno yuppie classico della metà anni '80, programmatore informatico, Griffin Dunne in grande forma. Probabilmente il film più sperimentale di Martin Scorsese. Mio voto 8/10...ecco che Enrico Ghezzi....
voto al film: 
4 agosto 2011 Opinione di kalokagazia su "Fuori orario"
geniale,sospeso tra Pirandello e Kafka,intriso di black humor,mai banale o scontato,è forse il miglior film di Scorsese.Bellissima la caccia all'uomo per le strade di Soho,meraviglioso il finale.
voto al film: 
23 maggio 2011 Opinione di cheftony su "Fuori orario"
E va bene...Io conosco una ragazza, ok? Stasera, in un bar, che mi dà il suo telefono. Quando arrivo a casa, prendo e la chiamo. Mi chiede di andarla a trovare, perciò prendo un taxi per andarci e mi volano tutti i soldi dal finestrino. Sto un po' con questa ragazza e capisco che in fondo non andiamo molto d'accordo, anzi, non funziona proprio e me ne vado. Vado a prendere la metropolitana ma hanno aumentato il biglietto. [...] Così sono senza soldi per tornare a casa,...
voto al film: 
4 febbraio 2011 Opinione di alfatocoferolo su "Fuori orario"
"Incubo metropolitano", è quanto serve per descrivere interamente il film. Scorsese è bravo e si vede tutto il suo mestiere ma la pellicola in fin dei conti non parla di nulla. E' un incubo, appunto, che esprime solo dei mostri nascosti nell'inconscio dell'uomo o nell'anima della città, due luoghi che in fondo sono uno solo. Non c'è una trama precisa, non c'è una morale e tutto accade solo per trasporre in pellicola un senso di inquietudine,...
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15 novembre 2010 Opinione di barabbovich su "Fuori orario"
Per correre dietro ad una ragazza che lo ha adescato (Rosanna Arquette), un timido impiegato newyorchese (Griffin Dunne) si trova a dovere vivere una girandola kafkiana di disavventure, inanellandole tutte nella stessa notte, al termine della quale si ritroverà davanti al portone dell'ufficio. Scritto da Joseph Minion (uno studente di cinema alla Columbia University), questo piccolo grande film indipendente è presto diventato una leggenda del cinema non solo grazie al consueto...
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15 settembre 2010 Opinione di FABIO1971 su "Fuori orario"
"Il mio matrimonio è durato tre giorni, ero una ragazzina quando mi sono sposata. Lui era un patito di cinema: in effetti era particolarmente ossessionato da un film, "Il mago di Oz", ne parlava in continuazione. All'inizio lo trovavo divertente... Per la prima notte di nozze, io ero ancora vergine, mentre facevamo l'amore... Tu l'hai visto il film, vero?". "Il mago di Oz? Sì, l'ho visto". "Beh, mentre facevamo l'amore, quando lui... insomma, quando veniva... cominciava... cominciava ad...
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30 marzo 2010 Opinione di Makp su "Fuori orario"
Chiedi Scorsese e ti viene risposto Taxi Driver, Toro scatenato, Quei bravi ragazzi e altri cinque o sei prima di arrivare a Fuori orario. Il cinema è un linguaggio e Scorsese è affascinato dalle sue proprietà più intime. Fuori orario è un ottimo saggio della sua maestria e del suo stile formidabile, capace di plasmarsi su generi diversi ma sempre con quel tocco inconfondibile. Film grottesco, trappola suburbana dai connotati bizzarri, alla quale non si...
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22 marzo 2010 Opinione di prelelle su "Fuori orario"
VOTO: 7/10. Un buon thriller con un po' d'ironia.
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22 marzo 2010 Opinione di frenzis su "Fuori orario"
Vi è mai capitato di sognare di dovere assolutamente andare in qualche posto (per un appuntamento, un impegno di lavoro, un esame, ecc..) e di non riuscire ad arrivarci perchè siete vittima di un contrattempo dietro l'altro? Bene, assistendo a questo film verrete catapultati dentro ad uno di questi incubi.. Commedia nerissima diretta da un grande Martin Scorsese.
voto al film: 
17 gennaio 2010 Opinione di IGLI su "Fuori orario"
Commedia nera strepitosa diretta da Martin Scorsese con Griffin Dunne che ha una comicità involontaria contaggiosa.
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