La città perduta (1995)
Con Ron Perlman, Daniel Emilfork, Judith Vittet, Dominique Pinon
La trama
In un surreale mondo futuro, il terribile e mostruoso Krank non può sognare. Decide, così, di rapire i bambini della cittadina vicina per rubare loro i sogni. Un giorno sequestra il piccolo Denree, fratello adottivo di One, uomo non molto intelligente, ma estremamente buono. One si mette sulle traccie del ragazzino e scopre i piani del malefico Krank.
I registi Caro e Jeunet avevano già lavorato insieme al visionario _Delicatessen_ e dal loro precedente film riprendono le atmosfere cupe e disturbanti, senza però dimenticare l'immaginario di Jules Verne. Si ritrova anche l'influenza di Dickens nelle sequenze dell'orfanotrofio. La pellicola è un grottesco carnevale francese futuristico.
L'opinione più votata
Di OGM scritta il 29/12/2010 - utile per 5 utenti
Voto al film: 
- negative [3]
- sufficienti [5]
- positive [7]
- leggi tutte le opinioni
10 aprile 2012 Opinione di XANDER su "La città perduta"
Un mediocre film fantastico di produzione europea. Lo si capisce fin dal principio che non ci troviamo alla solita americanata. Dalla fotografia alla sceneggiatura confusa e strana. Sono riuscito a vederlo per poco tempo perchè la noia la faceva da padrone
voto al film: 
7 aprile 2012 Opinione di pgm su "La città perduta"
Il film è sicuramente bello e suggestivo, le atmosfere sono insolite e affascinanti, la fotografia stupefacentemente indirizzata al saturo/verdognolo, ma... non ci ho capito granché. Tre stelle per l'oggettività del constatare di essere in presenza di un lavoro apprezzablissimo, ma molta confusione nel giudizio. Mah.
voto al film: 
29 dicembre 2010 Opinione di OGM su "La città perduta"
Una grande favola-ingranaggio, in cui – come nella visionarietà di Terry Gilliam - la tecnologia è l’incarnazione mostruosa della disumanità e, in generale, di tutto ciò che è contrario alla natura. In questa storia le folli costruzioni della scienza sono la parte sterile del mondo degli adulti, che prima soffoca la spontaneità dell’infanzia, e poi cerca di rimpadronirsene, sotto la spinta di una nostalgia maturata nella...
voto al film: 
5 febbraio 2010 Opinione di Tato88 su "La città perduta"
Affascinante e poetico nelle intenzioni, risulta un pò faticoso e confuso, soprattutto nella trama e nelle atmosfere. Claustrofobico nonstante la presenza di molti esterni (ma girati in studio), ricorda molto le atmosfere ed i make-up grotteschi di "Dark City" e dei futuri "Alien - La clonazione" e "Dante 01" (quest'ultimi degli stessi registi), e l'inquititudine, favorita dalla verde fotografia, che ne deriva stride con i temi fiabeschi e disincantati. E ancora, gli...
voto al film: 
1 febbraio 2010 Opinione di SaintlySinner su "La città perduta"
Dopo "Delicatessen" la coppia Jeunet-Caro fa ancora centro! "La città dei bambini perduti" è una piccola perla, a metà tra il fiabesco e il grottesco, avventura macabra e a tratti inquietante. Non so quanto sia indicato per un pubblico di bambini (anche se personalmente avrei voluto vederlo da piccolo). Molto belle le ambientazione e le scenografie, e tutte le trovate ingegnose e la ricercatezza di dettagli. Le gemelle siamesi sono grandiose.
voto al film: 
21 novembre 2009 Opinione di wang yu su "La città perduta"
I film di questo regista sono tutti interessanti e belli ,questo mi è piaciuto un po di meno.
voto al film: 
28 ottobre 2009 Opinione di fornarolo su "La città perduta"
Affascinante ma eccessivamente barocco e non sempre chiaro: sufficienza risicata.
voto al film: 
29 maggio 2009 Opinione di bradipo68 su "La città perduta"
La mancanza di sogni fa invecchiaare troppo precocemente.E'quello che succede a Krank,essere creato in laboratorio condannato ad invecchiare a velocità supersonica a causa della mancanza di sogni.E per questo fa rapire bambini nella vicina città portuale.I quali dal canto loro non possono far altro che avere incubi in questa situazione forzata.E dovranno essere liberati.Li avevo già amati con Delicatessen e ora con questo film confermano la loro grandezza,misconosciuta.Jeunet e Caro...
voto al film: 
14 aprile 2009 Opinione di PP su "La città perduta"
Voto 4. Non mi è piaciuto per niente: troppo caotico e troppo barocchismo, sia nelle scenografie sia nei personaggi, sovraccarichi e pedanti. [07.04.2009]
voto al film: 
7 agosto 2008 Opinione di Manfrezzo su "La città perduta"
Traspare dalla tecnica registica una dimostrazione di stile e gusto, intorpidisce lo spettatore come se volesse prepararlo a qualcosa di non definito... Purtroppo tutto questo manca di fine, la tecnica diventa così un puro autocompiacimento lasciando il film senza intenti. Il lungometraggio sembra rivolgersi a se stesso in un effimero narcisismo che non sazia l'astante.
voto al film: 
- negative [3]
- sufficienti [5]
- positive [7]
- leggi tutte le opinioni





























