I tempi che cambiano (2004)
Con Catherine Deneuve, Gérard Depardieu, Gilbert Melki
La trama
L'ossessione di un amore stanco, ma non dimenticato.
Antoine riesce a farsi mandare a Tangeri per fare da supervisore in un cantiere. Qui finalmente ritrova Cécile... Trent'anni prima si sono amati, si sono lasciati e non si sono più rivisti. Lei ha una nuova vita, ma lui non ha mai potuto dimenticarla. Antoine ha un'unica idea fissa: riconquistarla.
Il film, presentato alla Berlinale del 2004, è una specie di versione rinnovata di La signora della porta accanto di François Truffaut, retto da due attori intensissimi e affiatati. Il set non è più l'anima della vicenda, ma un fondale, nutrito al più di sensi di colpa collettivi che rimangono sullo sfondo. Squilibrato ed estenuato.
La recensione di FilmTv
Di Emiliano Morreale - FilmTV n. 35/2005
Due attori intensi e affiatati per una sorta di “rinnovata” Signora della porta accanto
L'opinione più votata
Di almodovariana scritta il 2010-11-18 20:43:25 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [3]
- positive [5]
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2010-11-18 20:43:25 Opinione di almodovariana su "I tempi che cambiano"
Mi è piaciuto molto questo film realistico e poetico al tempo stesso in cui Tangeri fa da sfondo a varie storie anche sentimentali. Téchiné ambienta l'azione in un paesaggio brullo che però profuma di mare, su quelle coste da cui s'intravede la speranza di un futuro in Europa.La famiglia della protagonista è metà francese metà marocchina e a questo si aggiunge un confronto tra due generazioni con gli stessi dubbi e le stesse incertezze.
voto al film: 
2009-09-29 01:01:49 Opinione di bradipo68 su "I tempi che cambiano"
Lui,lei e affettuosamente sullo sfondo la multirazzialità di Tangeri.Lui torna a Tangeri per rivedere lei,il suo vecchio amore che da trenta anni gli rugge entro il cuore.Lui così cristallino,appassionato lei così fredda,ma la cui glacialità mano mano diminuisce.Lo sfondo multirazziale,ipercolorato di Tangeri non è un caso.E'una città praticamente di frontiera in cui i dualismi tra parte europea ed africana sono tuttora irrisolti,in cui alla fierezza...
voto al film: 
2008-06-09 08:35:19 Opinione di OGM su "I tempi che cambiano"
I rapporti umani sono realmente così difficili? Se la prolungata separazione allontana, rendendo problematico il ricongiungimento, la prolungata unione stanca, degrada nell'indifferenza, fino a farci scoprire che non conosciamo davvero chi ci vive accanto. È proprio necessario un evento eccezionale per rimettere le cose a posto, per scuoterci dalla nostra incertezza nell'amare?
voto al film: 
2006-09-01 11:07:47 Opinione di Begemotik su "I tempi che cambiano"
Più si avvicinava la fine del film più mi piaceva. Significa qualcosa?
voto al film: 
2005-09-20 10:09:09 Opinione di fefy su "I tempi che cambiano"
A parte l'emozione intensa che puo' dare ad un cinefilo l'incontro dopo anni e anni di mancata recitazione assieme di attori bravi ed affiatati come Depardieu e Deneuve (indimenticabile la foto dei due attori giovani quando interpretarono l'Ultimo Metro' di Truffaut) il film resta un po'inconcluso e freddo, ma, credo, volutamente. Da un punto di vista metaforico è un film interessante, che offre importanti spunti di riflessione. Nonostante cio'la sceneggiatura è sviluppata in modo che lo...
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2005-09-10 11:07:20 Opinione di joseba su "I tempi che cambiano"
Didascalismo a palate, smarrimenti programmatici, perdite del centro di uno schematismo così rigido da sfiorare il teorema. Téchiné stavolta non ne imbrocca una, a partire dalla sceneggiatura sovraccarica di tutti i luoghi comuni del cinema dello spaesamento. Televisivo.
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2005-09-06 11:16:14 Opinione di emmepi8 su "I tempi che cambiano"
Interessante variante sul rapporto amoroso.Da come ne ha palato certa critica, diciamo che l'abbaglio incombe! Non centra niente con il film di Truffaut La Signora della porta accanto. Qui si parla di sentimenti e la durata degli stessi, i cambiamenti che ci possono essere stati e le scelte che hanno tentato per allontanarsene. Qui incombe anche la visione di un mondo mischiato male, francesi e marrocchini, mentalita' diverse che tentano approcci e costruzioni artificiose di rapporti. La...
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2005-09-03 21:38:12 Opinione di franzi su "I tempi che cambiano"
Prosegue con “I tempi che cambiano” la ricostruzione del nostro mondo attraverso gli occhi acuti e commossi di un testimone della nostra società. Dall’”Età acerba”, attraverso “Lontano” e in quest’ultimo film, quel mondo è divenuto il luogo centrale e vivo dell’esperienza, al confine fra l’Europa e l’Africa. Qui si svolgono, e sono descritte senza ipocrisie né compiacimenti, le storie di oggi, di rapporti, di lavoro, di confronto di culture, di amore; e se la...
voto al film: 
2005-09-02 16:18:10 Opinione di spopola su "I tempi che cambiano"
Una noiosa e inutile escursione fra i sentimenti.
voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [3]
- positive [5]
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