Romanzo criminale (2005)
Con Kim Rossi Stuart, Stefano Accorsi, Anna Mouglalis, Pierfrancesco Favino, Claudio Santamaria, Jasmine Trinca, Elio Germano, Riccardo Scamarcio
2010-11-27 17:16:35
Romanzo criminale (le serie)
Mentre va in onda su Sky la seconda serie, tratta dal romanzo del magistrato Giancarlo De Cataldo, consiglierei, a chi se la fosse persa, la visione della prima serie. Diretto con mano ferma da...
di sasso67
La trama
Gesta e misfatti della "banda della Magliana".
Roma, anni '70: il Libanese, il Freddo e il Dandi, tre giovani della piccola malavita romana, si uniscono per controllare il territorio. Dal sequestro del barone Rosellini al controllo del traffico dell'eroina, mettono in piedi una vera organizzazione criminale che ha la protezione della mafia e dei politici. L'unico che cerca di contrastare lo strapotere del gruppo è il commissario Scialoja che finisce per innamorarsi di Patrizia, la donna del Dandi.
Diciamo subito che il film mantiene sostanzialmente le attese promesse: la regia inserisce nel plot leoniano il ritmo del poliziesco all'italiana anni '70, creando uno stile originale che conferma le doti di Placido (che si ritaglia un cameo) dietro alla macchina da presa; mentre la straordinaria fotografia di Luca Bigazzi assomiglia a un incubo, calata in un buio asfissiante, con la cinepresa attaccata ai corpi dei molteplici protagonisti che non dà tregua e non concede aria (tra l'altro, un'ottima scorciatoia per evitare costosissime ricostruzioni d'epoca): un buio che si fa luce solo nella sequenza finale, a sottolineare una liberazione che non può che passare attraverso la morte degli ex bambini della Magliana. All'attivo anche una colonna sonora che accumula emozioni grazie a un repertorio che spazia da _Io ho in mente te_ dell'Equipe 84 alla versione targata Giorgia di _I Heard It Through the Grapevine_ passando per la _Bambola_ di Patty Pravo e il doppio Califano di _Tutto il resto è noia_ e _M'innamoro de te_. E un cast pressoché perfetto, con Favino una spanna sopra una media comunque alta.
La recensione di FilmTv
Di Aldo Fittante - FilmTV n. 40/2005
Il film italiano più atteso della stagione mantiene sostanzialmente le promesse. Con qualche riserva
L'opinione più votata
Di GIANNISV66 scritta il 2010-10-14 16:11:25 - utile per 5 utenti
Voto al film: 
I nomi sono cambiati e i fatti riadattati per la narrazione (prima libraria e poi filmica) ma le vicende portano alla storia della Banda della Magliana, che tra gli anni '70 e la prima metà degli '80 cercò di porsi a capo di tutte le attività criminali di Roma, entrando in contatto con la criminalità organizzata e con gli apparati deviati dello Stato.
Freddo, Libano e Dandi non sono i classici cattivi tutti d'un pezzo fatti apposta per essere odiati; al contrario vengono presentati in quelle che sono le loro debolezze, con profondità psicologica che va a pieno merito del regista.
Sono delinquenti incalliti, non c'è dubbio, ma anche in loro non è spenta la fiamma dell'umanità, né la loro difficile vita li ha aiutati a fare scelte diverse da quelle che li hanno portati ad essere quello che sono. Il Freddo poi è quello che in qualche maniera si riscatta anteponendo alla sua vita l'amore per Roberta. Alla fine il pericolo per lo spettatore è provare simpatia per questi tre disperati, anche perché il "buono" della situazione, ovvero il Commissario Scialoja, l'unico che intravede i veri obiettivi della banda e cerca di incastrarli, è un uomo travolto dalle contraddizioni. La passione per la bella prostituta Patrizia (la donna del Dandi) lo porta a chiudere un occhio dove non dovrebbe. E' un personaggio sfuggente e ambiguo, quello del Commissario, e talvolta risulta più sgradevole dei delinquenti cui dà la caccia.
Sembra non essere un caso che l'oscuro manovratore senza nome (viene chiamato "il vecchio") abbia puntato l'attenzione su di lui, quasi ne vedesse un possibile erede.
C'è davvero molto in Romanzo Criminale, c'è l'Italia con i suoi intrighi e i misteri mai risolti, la connivenza di lati oscuri dello Stato con l'eversione terroristica, c'è la volontà di raccontare una storia su cui tutti vorremmo saperne qualcosa di più.
Ma c'è anche l'omaggio ai film "poliziotteschi" degli anni '70 (personalmente in certe scene, ad esempio quella della vendetta della banda sui fratelli Gemito, che ricorda il miglior Fernando Di Leo) e anche al cinema di genere (Tarantino, vedi la presentazione iniziale dei personaggi, un richiamo a "Le Iene").
Una citazione a questo punto va fatta anche per l'ottima serie televisiva che risulta di qualità davvero elevatissima.
Bellissimo il finale del film, con i nostri tre che si ritrovano bambini inseguiti dalla polizia come nella immagini iniziali del film: una scena struggente, commovente, uno dei finali più belli che il cinema abbia mai regalto agli spettatori. I tre ragazzini che corrono sulla spiaggia nella luce del crepuscolo sono l'innocenza ritrovata anche per chi dalla vita non ha avuto altro che sangue e dolore e purtroppo alla vita ha saputo dare solo sangue e dolore.
- negative [10]
- sufficienti [29]
- positive [106]
- leggi tutte le opinioni
2011-04-05 12:58:47 Opinione di trebby su "Romanzo criminale"
Un personaggio ambiguo come Michele Placido sforna un'opera moralmente deprecabile, un'esaltazione dei lati peggiori dell'Italia molto diseducativa specie per i più giovani. Erigere mafiosi, ladri, corrotti, vili assassini ,delinquenti, massoni e fascisti a eroi per me è una cosa vergognosa. I personaggi sono rozzi, ignoranti e burini. Questo film è un insulto alle norme della convivenza civile che differenziano un paese civile da uno di trogloditi, questo film...
voto al film: 
2011-02-23 07:46:38 Opinione di wang yu su "Romanzo criminale"
Beh il film è una parziale delusione per lo svolgimento da fiction televisiva che rende il film piatto e poco coinvolgente e per la scelta degli attori maschi. Questi ragazzi avrebbero dovuto essere i peggiori criminali di Roma invece gli attori scelti sono tutti idoli di teenager freschi e belli del cinema italiano, attori sicuramente buoni bravi, ma forse non adatti al genere,ma di sicuro richiamo al botteghino.
voto al film: 
2011-02-22 19:19:47 Opinione di giorgiobarbarotta su "Romanzo criminale"
Scura pellicola di nervi e sangue, ma non di cuore. L'indubbia solidità d'impianto s'accompagna all'algido tentativo di confezionare un italico prodotto all'altezza di certo gangster-movie. L'esito è a doppio senso: da un lato si constata una valente professionalità d'insieme, dall'altro di soffre per un certo autocompiacimento e disinteresse ad affondare davvero il colpo. La feccia in mostra è solo gesta, risaputa fiera della...
voto al film: 
2011-02-16 09:56:28 Opinione di ViolettaBeauregarde su "Romanzo criminale"
Prendendo spunto dalla storia di una delle bande criminali più pericolose della penisola della fine del secolo scorso, De Cataldo scrive una crime story e Placido ne fa un film con un risultato apprezzabile anche se non pienamente soddisfacente.
voto al film: 
2011-01-22 14:14:34 Opinione di barabbovich su "Romanzo criminale"
Tra la seconda metà degli anni settanta e gli anni ottanta un manipolo di ragazzi della periferia romana decise di importare nella capitale i metodi della camorra e della mafia. Nel giro di pochi anni e sotto la guida di uno di loro, soprannominato Libano (Favino), raccolsero un impero tra traffico di droga, prostituzione, beni immobili, riciclaggio di denaro sporco, rapimenti. La morte di Libano segna però la fine del gruppo: animati da sospetti reciproci, determinati...
voto al film: 
2010-11-12 15:48:09 Opinione di Luke Vacant su "Romanzo criminale"
Recensione col vecchio nickname Titanic900: "Superbo, non c'è nulla da dire. Coinvolge lo spettatore da subito, ma d'altronde ci sono dei grandissimi nomi dietro questo film e lo spettacolo quindi è garantito. Perchè 3 stelle allora? Perchè ROMANZO CRIMINALE ha un difetto. Uno solo, ma che segna inevitabilmente tutto il film: i contenuti. Dopo solo 6 minuti, si sono già dette valanghe e valanghe di cose e altrettanto è stato fatto. I contenuti del...
voto al film: 
2010-11-06 15:33:42 Opinione di Utente rimosso (BATMAN332) su "Romanzo criminale"
E' un film fatto bene con un'ottima regia, buone musiche e un cast al top della forma, Favino su tutti. Il film racconta l'ascesa e caduta della banda della magliana, gruppo criminale romano che per 15 anni dal '77 al '92 sparge sangue nella capitale.Tratto dal romanzo di Giancarlo De Cataldo Michele Placido ci regala un film di alto livello molto bello che mai annoia. Quando il cinema italiano sa imporsi!
voto al film: 
2010-10-14 16:11:25 Opinione di GIANNISV66 su "Romanzo criminale"
Dal prolisso e a tratti noioso libro di Giancarlo De Cataldo, Michele Placido ha tratto uno splendido film, tra i migliori fatti in Italia nell'ultimo decennio. I nomi sono cambiati e i fatti riadattati per la narrazione (prima libraria e poi filmica) ma le vicende portano alla storia della Banda della Magliana, che tra gli anni '70 e la prima metà degli '80 cercò di porsi a capo di tutte le attività criminali di Roma, entrando in contatto con la...
voto al film: 
2010-06-12 21:46:15 Opinione di jagger su "Romanzo criminale"
Arricchendo e non parafrasando il testo di De Cataldo, Placido mette in scena un'epopea sulla malavita italiana dura, realistica e dai contorni inquietanti per quanto riguarda i legami politici che la storia non evita i raccontare. Prendendo spunto dalla lezione dei rozzi film d'exploitation nostrani degli anni settanta, Placido tenta il colpo di realizzare un film alla Scorsese teso a conquistare un pubblico d'oltre confine, unendo un cast di stelle della nuova...
voto al film: 
2010-06-01 00:06:16 Opinione di giurista81 su "Romanzo criminale"
Discreto, ma non superbo come "Arrivederci amore ciao" di Soavi, causa la mancanza di attori capaci di staccare dalla normalità e, soprattutto,di una regia che non offre sequenze degne di nota (sotto il profilo tecnico). Ciò premesso, si tratta di un'opera che scorre via benone e che ha come merito quello di miscelare le vicende della Banda alle vicessitudini della recente storia italiana (e internazionale). Coraggiosa, in alcuni punti, la sceneggiatura che...
voto al film: 
- negative [10]
- sufficienti [29]
- positive [106]
- leggi tutte le opinioni
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:





























