Giulietta degli spiriti (1966)
Con Giulietta Masina, Sandra Milo, Mario Pisu, Sylva Koscina
La trama
Giulietta ha festeggiato l'anniversario del suo matrimonio, ma è infelice perché sa che Giorgio, il marito, ha una relazione con un'altra donna. In un primo tempo cerca conforto spirituale interrogando un veggente indiano, poi cerca di instaurare un dialogo con il marito e con la rivale. Il matrimonio è però ormai in crisi irreversibile e sceglie la solitudine. Nella presa di coscienza svaniranno anche i fantasmi.
Fellini propone uno dei suoi temi più classici: la difficoltà di adattamento alla realtà e la ricerca di fughe visionarie, ma stavolta con al centro un personaggio femminile. Particolarmente impressionante, quasi horror, la ricostruzione degli incubi istillati a Giulietta dall'educazione cattolica.
L'opinione più votata
Di Viola96 scritta il 2011-10-19 17:56:04 - utile per 16 utenti
Voto al film: 
- negative [5]
- sufficienti [5]
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2011-10-19 17:56:04 Opinione di Viola96 su "Giulietta degli spiriti"
Partire all'esplorazione dell'incoscio surrealmente antropomorfizzato della donna,con tutte le sue sfaccettature,i drammi,le grandi contemplazioni è un'impresa ardua poichè è complesso anestetizzare anche solo per poco la mente di una donna. Federico Fellini è al suo meglio in Giulietta degli Spiriti,dove prende una maldestra ispirazione dal suo classico didascalismo autobiografico e ci regala uno dei più grandi film della Storia del Cinema italiano. Delineando con un tratto...
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2011-02-03 07:13:45 Opinione di LIBERTADIPAROLA75 su "Giulietta degli spiriti"
Donna in crisi sentimentale a causa dei tradimenti del marito inizia a frequentare l'ambiente dello spiritismo. Ci saranno gli incubi annessi finchè la situazione...Questa volta il maestro del grottesco Federico Fellini, abituato a raccontare le crisi sociologiche dell'italiano medio (stavolta medio borghese) infarcendo le sue storie di trovate visive surreali, si serve del tratto onirico inquetante e horror consono all'amico Mario Bava (con il quale ha collaborato varie volte) per...
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2010-07-31 16:54:30 Opinione di Utente rimosso (signor joshua) su "Giulietta degli spiriti"
8 ½ senza Fellini ma “accompagnato” da Fellini, ecco cos'è Giulietta degli spiriti. Il regista sente il bisogno di uno sfogo stilistico, di una fuga da quel mondo da incubo che è la realtà per potersi rifugiare in un universo del privato e della personalità assolutista. Ma senza una faticosa e sofferta auto analisi (come fu appunto 8 ½) che porterebbe invece ad un racconto terreno e reale, quanto meno parziale, per poter parlare di...
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2009-10-04 18:00:01 Opinione di fornarolo su "Giulietta degli spiriti"
Gli incubi borghesi e cattolici di Masina-Fellini resistono meravigliosamente al passare del tempo perché, nonostante Sessantotto e Globalizzazione, sono ancora gli stessi dell'italietta borghesuccia e cattolicuccia di oggi. Solo che oggi nessun regista né tanto meno produttore avrebbe il coraggio di fare un film simile. E sicuramente il buon pubblico borghese lo accetterebbe molto meno di quanto avvenne allora. Culturame!
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2009-08-29 16:46:04 Opinione di rebis su "Giulietta degli spiriti"
L’inconscio della protagonista è allestito come uno spettacolo di circense sontuosità, ma il flusso di coscienza dischiuso da Fellini – pur con gusto visionario ed esotico dell’allegoria, incalzante e finanche inesorabile nella ricostruzione puntigliosa di desideri e inibizioni - adombra, tra panneggi sinistri ed inquietanti, l’imperizia di uno sguardo inevitabilmente maschile. La società dei costumi invece, appariscente e vuota, che rifugia...
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2009-06-10 23:50:29 Opinione di bradipo68 su "Giulietta degli spiriti"
Fellini la mente ,Giulietta Masina il braccio.Semplice?Affatto.Perchè se si parte in una rigida schematizzazione dei ruoli,se la Giulietta del titolo parte da una festa ben concreta in cui scopre la vacuità e soprattutto l'infedeltà del fedifrago suo marito,poi i ruoli si confondono col procedere del film fino a scambiarsi in una sorta di mutuo soccorso .La Masina diventa quasi mente in quel suo stile sobrio e trattenuto di recitare mentre Fellini diventa un braccio operativo mettendo a...
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2009-05-25 19:55:56 Opinione di perunavolta su "Giulietta degli spiriti"
Dopo un po’ piu’ di un’ora di film, ho perso il segnale Sky: Alleluja A volte ho l’impressione che Fellini abbia voluto prendere tutti per il culo. E tutti l’hanno osannato! Chissa’ le risate che si è fatto, alla faccia dei suoi estimatori. Intanto incassava e diventava sempre piu’ famoso. Abbiamo guardato questo film in tre; donne. Incredule. Storia inesistente; dialoghi da imbecilli. La scena della Masina che si reca dal mago ermafrodito è quanto piu’ idiota abbia mai...
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2009-05-07 17:09:20 Opinione di steno79 su "Giulietta degli spiriti"
Questo è forse un Fellini meno riuscito del solito, considerando che la media dei lavori del regista è sempre stata alta, ma non merita neppure le severe stroncature che ricevette da certi critici. Nella sua componente visiva il film resta di alto livello, con un uso del colore inedito e spesso sorprendente, mentre tende a farsi un pò confuso nella rappresentazione dei tormenti interiori della protagonista, anche perchè il regista stavolta gioca all'eccesso e a tratti rischia di...
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2009-01-27 01:38:41 Opinione di mm40 su "Giulietta degli spiriti"
Giulietta è Fellini. La cosa straordinaria di questo film è la femminilizzazione del carattere del regista (che ha scritto il soggetto in parte maggiore rispetto al fidato Pinelli): bugiardo di natura e per sua stessa ammissione, Fellini si traveste da Masina e trova nella propria moglie lo sfogo delle sue mille frustrazioni esistenziali. Il racconto del tradimento è infatti in realtà da traslare su un piano più profondo e generale, potendo ravvisare nella pavida Giulietta (in...
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2008-11-26 19:10:21 Opinione di solerosso82 su "Giulietta degli spiriti"
Giulietta (Masina) è la protagonista di un personale "8 e 1/2", a lei dedicato dal marito-regista. Come in Alice si ritrova in una sorta di "paese delle meraviglie", circondata da grotteschi personaggi, coloratissimi e caricaturali, appartenenti a un mondo borghese stupefacentemente edonista, più surreali ancora dei fantasmi del passato che tornano a ossessionarla. Giulietta, moglie ingenua e fedele, si ritrova faccia a faccia con il poroprio inconscio: la severa educazione cattolica, la...
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