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Giulietta degli spiriti (1966)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Giulietta degli spiriti: minimo
Ritmo ritmo in Giulietta degli spiriti: presente
Impegno impegno in Giulietta degli spiriti: forte
Tensione tensione in Giulietta degli spiriti: minimo
Erotismo erotismo in Giulietta degli spiriti: presente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto ottimo a Giulietta degli spiriti

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto ottimo a Giulietta degli spiriti (voti: 52 media: 3,69) 52

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La trama

Giulietta ha festeggiato l'anniversario del suo matrimonio, ma è infelice perché sa che Giorgio, il marito, ha una relazione con un'altra donna. In un primo tempo cerca conforto spirituale interrogando un veggente indiano, poi cerca di instaurare un dialogo con il marito e con la rivale. Il matrimonio è però ormai in crisi irreversibile e sceglie la solitudine. Nella presa di coscienza svaniranno anche i fantasmi.  

Fellini propone uno dei suoi temi più classici: la difficoltà di adattamento alla realtà e la ricerca di fughe visionarie, ma stavolta con al centro un personaggio femminile. Particolarmente impressionante, quasi horror, la ricostruzione degli incubi istillati a Giulietta dall'educazione cattolica.

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L'opinione più votata

Di Viola96 scritta il 2011-10-19 17:56:04 - utile per 16 utenti

Voto al film: voto ottimo

Partire all'esplorazione dell'incoscio surrealmente antropomorfizzato della donna,con tutte le sue sfaccettature,i drammi,le grandi contemplazioni è un'impresa ardua poichè è complesso anestetizzare anche solo per poco la mente di una donna. Federico Fellini è al suo meglio in Giulietta degli Spiriti,dove prende una maldestra ispirazione dal suo classico didascalismo autobiografico e ci regala uno dei più grandi film della Storia del Cinema italiano. Delineando con un tratto eccezionalmente (non) buonista le vicende alterne della vita devastata di Giulietta,alto borghese tradita dal marito,affascinata dalla magia nera e amante del sesso. Il personaggio femminile creato da Fellini è geniale e allo stesso tempo futile. L'idea della donna soggetto del cinema di Fellini era quasi impensabile nell'epoca in cui era fresco il ricordo del doppio Mastroianni di Otto e Mezzo e La dolce vita. Invece la Giulietta di Fellini diventa un personaggio destinato agli studi,destinato alla gloria. L'oniricità nel cinema di Fellini è uno degli aspetti più importanti. Essendo il regista emiliano un amante del grottesco,del Barocco,del meno puro possibile,si trova a suo agio nella scintillante fotografia(la prima a colori per Fellini) che mescola le scene più surreali e quasi horror,ad una satira sulla modernità come malattia. Bisogna soffermarsi,per quanto possibile,sulla metafora della donna felliniana. Giulietta inizia il lungometraggio in balia del marito. L'amore diventa l'unico suo sfogo nella vita. Quando perde l'amore entra in crisi. Sebbene il marito la tradisca,lei lo ama ancora. Comincia a frequentare diversi santoni e veggenti,ma soltanto con un riavvicinamento alle sue origini riesce a scrollarsi di dosso il peso. Ed è questo personaggio,così sfacciato,sempre con l'ombra del nonno scappato con una ballerina sulle spalle,sempre con quel suo sorrisetto da suora,così banalmente approcciata alla vita. Il suo ingresso finale,in abito bianco,è da cineteca. L'eternità nel cinema di Fellini non esiste e non esisterà mai. Il mondo non è mai quello che sembra e mentre si va sviluppando riesce a rimpiangersi e a mescolarsi a sè,in un infinito gioco del fuoco fatuo della vita. E' geniale Giulietta degli Spiriti,probabilmente una delle ispirazioni principali per i tanti personaggi femminili che verranno( specialmente Almodòvar). E mentre tutto scorre il viso da eterna Sally di Giulietta Masina riesce perfino a conquistare anche chi non riesce più ad emozionarsi. La Giulietta di Fellini,transgender pura e semplice,dalla personalità multipla,ugualmente relegata sullo sfondo come un bambino che sconta una punizione che si è inflitto da sola,non è un personaggio dinamico. Una volta,ad una mia amica di nome Giulia diedi il nomignolo di Giulietta degli Spiriti,a causa del suo modo di vedere le cose. Anche lei come la Giulietta di Fellini è una ragazzina persa con lo sguardo a guardare l'infinito,con gli occhi sempre costantemente posati sullo stesso punto,senza patetismi,come una bambina che ha scoperto realmente così sia vivere. Probabilmente non ha mai capito,non essendo molto cinefila,cosa fosse realmente Giulietta degli Spiriti. Magari leggendo queste righe le verrà voglia di vederlo,per scoprire una sua simile. Magari la mia Giulia non vedrà i fantasmi e gli spiriti,per fortuna. Invece,la surrealità del Fellini sta proprio nel relegare ogni cosa al suo compimento. Bisogna lasciarsi rapire da Giulietta degli spiriti,senza aver contatti con la realtà. Altrimenti si rischia di capirne poco o nulla. E sarebbe veramente un gran,gran peccato.
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SI

Opinioni su Giulietta degli spiriti


2011-10-19 17:56:04 Opinione di Viola96 su "Giulietta degli spiriti"
Viola96

Partire all'esplorazione dell'incoscio surrealmente antropomorfizzato della donna,con tutte le sue sfaccettature,i drammi,le grandi contemplazioni è un'impresa ardua poichè è complesso anestetizzare anche solo per poco la mente di una donna. Federico Fellini è al suo meglio in Giulietta degli Spiriti,dove prende una maldestra ispirazione dal suo classico didascalismo autobiografico e ci regala uno dei più grandi film della Storia del Cinema italiano. Delineando con un tratto...

voto al film: Viola96 assegna il voto ottimo a Giulietta degli spiriti (1966)

5 commenti
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2011-02-03 07:13:45 Opinione di LIBERTADIPAROLA75 su "Giulietta degli spiriti"
LIBERTADIPAROLA75

Donna in crisi sentimentale a causa dei tradimenti del marito inizia a frequentare l'ambiente dello spiritismo. Ci saranno gli incubi annessi finchè la situazione...Questa volta il maestro del grottesco Federico Fellini, abituato a raccontare le crisi sociologiche dell'italiano medio (stavolta medio borghese) infarcendo le sue storie di trovate visive surreali, si serve del tratto onirico inquetante e horror consono all'amico Mario Bava (con il quale ha collaborato varie volte) per...

voto al film: LIBERTADIPAROLA75 assegna il voto buono a Giulietta degli spiriti (1966)

nessun commento
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2010-07-31 16:54:30 Opinione di Utente rimosso (signor joshua) su "Giulietta degli spiriti"
Utente rimosso (signor joshua)

8 ½ senza Fellini ma “accompagnato” da Fellini, ecco cos'è Giulietta degli spiriti. Il regista sente il bisogno di uno sfogo stilistico, di una fuga da quel mondo da incubo che è la realtà per potersi rifugiare in un universo del privato e della personalità assolutista. Ma senza una faticosa e sofferta auto analisi (come fu appunto 8 ½) che porterebbe invece ad un racconto terreno e reale, quanto meno parziale, per poter parlare di...

voto al film: Utente rimosso (signor joshua) assegna il voto buono a Giulietta degli spiriti (1966)

nessun commento
[utile per 3 utenti]

2009-10-04 18:00:01 Opinione di fornarolo su "Giulietta degli spiriti"
fornarolo

Gli incubi borghesi e cattolici di Masina-Fellini resistono meravigliosamente al passare del tempo perché, nonostante Sessantotto e Globalizzazione, sono ancora gli stessi dell'italietta borghesuccia e cattolicuccia di oggi. Solo che oggi nessun regista né tanto meno produttore avrebbe il coraggio di fare un film simile. E sicuramente il buon pubblico borghese lo accetterebbe molto meno di quanto avvenne allora. Culturame!

voto al film: fornarolo assegna il voto buono a Giulietta degli spiriti (1966)



2009-08-29 16:46:04 Opinione di rebis su "Giulietta degli spiriti"
rebis

L’inconscio della protagonista è allestito come uno spettacolo di circense sontuosità, ma il flusso di coscienza dischiuso da Fellini – pur con gusto visionario ed esotico dell’allegoria, incalzante e finanche inesorabile nella ricostruzione puntigliosa di desideri e inibizioni - adombra, tra panneggi sinistri ed inquietanti, l’imperizia di uno sguardo inevitabilmente maschile. La società dei costumi invece, appariscente e vuota, che rifugia...

voto al film: rebis assegna il voto buono a Giulietta degli spiriti (1966)

nessun commento
[utile per 1 utenti]

2009-06-10 23:50:29 Opinione di bradipo68 su "Giulietta degli spiriti"
bradipo68

Fellini la mente ,Giulietta Masina il braccio.Semplice?Affatto.Perchè se si parte in una rigida schematizzazione dei ruoli,se la Giulietta del titolo parte da una festa ben concreta in cui scopre la vacuità e soprattutto l'infedeltà del fedifrago suo marito,poi i ruoli si confondono col procedere del film fino a scambiarsi in una sorta di mutuo soccorso .La Masina diventa quasi mente in quel suo stile sobrio e trattenuto di recitare mentre Fellini diventa un braccio operativo mettendo a...

voto al film: bradipo68 assegna il voto buono a Giulietta degli spiriti (1966)



2009-05-25 19:55:56 Opinione di perunavolta su "Giulietta degli spiriti"
perunavolta

Dopo un po’ piu’ di un’ora di film, ho perso il segnale Sky: Alleluja A volte ho l’impressione che Fellini abbia voluto prendere tutti per il culo. E tutti l’hanno osannato! Chissa’ le risate che si è fatto, alla faccia dei suoi estimatori. Intanto incassava e diventava sempre piu’ famoso. Abbiamo guardato questo film in tre; donne. Incredule. Storia inesistente; dialoghi da imbecilli. La scena della Masina che si reca dal mago ermafrodito è quanto piu’ idiota abbia mai...

voto al film: perunavolta assegna il voto mediocre a Giulietta degli spiriti (1966)


2009-05-07 17:09:20 Opinione di steno79 su "Giulietta degli spiriti"
steno79

Questo è forse un Fellini meno riuscito del solito, considerando che la media dei lavori del regista è sempre stata alta, ma non merita neppure le severe stroncature che ricevette da certi critici. Nella sua componente visiva il film resta di alto livello, con un uso del colore inedito e spesso sorprendente, mentre tende a farsi un pò confuso nella rappresentazione dei tormenti interiori della protagonista, anche perchè il regista stavolta gioca all'eccesso e a tratti rischia di...

voto al film: steno79 assegna il voto sufficiente a Giulietta degli spiriti (1966)

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2009-01-27 01:38:41 Opinione di mm40 su "Giulietta degli spiriti"
mm40

Giulietta è Fellini. La cosa straordinaria di questo film è la femminilizzazione del carattere del regista (che ha scritto il soggetto in parte maggiore rispetto al fidato Pinelli): bugiardo di natura e per sua stessa ammissione, Fellini si traveste da Masina e trova nella propria moglie lo sfogo delle sue mille frustrazioni esistenziali. Il racconto del tradimento è infatti in realtà da traslare su un piano più profondo e generale, potendo ravvisare nella pavida Giulietta (in...

voto al film: mm40 assegna il voto buono a Giulietta degli spiriti (1966)


2008-11-26 19:10:21 Opinione di solerosso82 su "Giulietta degli spiriti"
solerosso82

Giulietta (Masina) è la protagonista di un personale "8 e 1/2", a lei dedicato dal marito-regista. Come in Alice si ritrova in una sorta di "paese delle meraviglie", circondata da grotteschi personaggi, coloratissimi e caricaturali, appartenenti a un mondo borghese stupefacentemente edonista, più surreali ancora dei fantasmi del passato che tornano a ossessionarla. Giulietta, moglie ingenua e fedele, si ritrova faccia a faccia con il poroprio inconscio: la severa educazione cattolica, la...

voto al film: solerosso82 assegna il voto buono a Giulietta degli spiriti (1966)




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