La grande fuga (1963)
Con Steve McQueen (I), James Coburn, James Garner, Charles Bronson, Donald Pleasence, Richard Attenborough
La trama
Durante la Seconda Guerra Mondiale, alcuni prigionieri alleati che hanno tentato più volte di fuggire ognuno per proprio conto, vengono trasferiti in un campo tedesco caratterizzato da una sorveglianza speciale. Così gli specialisti dell'evasione si conoscono e organizzano una fuga di massa attraverso alcuni tunnel sotterranei. Malgrado parecchi di loro vengano riacciuffati o uccisi, c'è anche qualcuno che riesce a farcela e a passare oltre le linee nemiche. Tre anni dopo "I magnifici sette" Sturges ne riprende alcune strutture formali e, utilizzando parte dello stesso cast, firma un altro gioiello. Sapiente il mosaico dei personaggi e memorabile, nel finale, la folle fuga in motocicletta di Steve McQueen.
L'opinione più votata
Di sasso67 scritta il 01/09/2011 - utile per 3 utenti
Voto al film: 
- negative [3]
- sufficienti [4]
- positive [24]
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25 novembre 2011 Opinione di michel su "La grande fuga"
Quando eravamo un po'americani, l'odioso filo spinato poteva trattenere il corpo ma non lo spirito, sempre in volo oltre le barriere.
voto al film: 
1 settembre 2011 Opinione di sasso67 su "La grande fuga"
Uno di quei filmoni grandi, grossi e un po' coglioni, che nella vita non si può fare a meno di vedere almeno una volta. È costruito abbastanza bene e Sturges sa miscelare la dose del tragico con quella dell'ironia, esaltando soprattutto l'eroismo di quasi tutti i personaggi, ed aggiungendo una nota patetica con la punizione che attende il leale - ma un po' bischero - ufficiale della Luftwaffe. Alla fine di tutto, facendo una valutazione e tirando una riga, si può dire...
voto al film: 
3 febbraio 2011 Opinione di Cipolla Colt su "La grande fuga"
Davvero un bel film ispirato a un episodio della seconda guerra mondiale realmente accaduto. gode di un cast veramente perfetto, il regista non poteva scegliere attori migliori per questo suo film, inoltre non annoia per niente, 160 minuti sono scivolati via tranquillamente. voto 8/10
voto al film: 
28 luglio 2010 Opinione di sillaba su "La grande fuga"
Ingenuo in tutto. Fin dalle prime scene sembra "La grande fuga dal college". Quei monellacci mi scappano sempre!
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16 gennaio 2010 Opinione di 21thcentury schizoid man su "La grande fuga"
“La grande fuga” è uno di quei film che si rivedono sempre con piacere: perché è una di quelle pellicole spettacolari che riescono ad intrattenere lo spettatore con intelligenza. Soprattutto regge benissimo la lunga durata – quasi tre ore – grazie a un’ottima sceneggiatura, di James Clavell e W. R. Burnett, che orchestra con precisione una storia ricca di personaggi; ad una regia senza fronzoli, sicura e precisa, di John Sturges, un regista che non è mai stato un genio ma che...
voto al film: 
11 gennaio 2010 Opinione di emmepi8 su "La grande fuga"
In caposaldo del genere, un successo formidabile e meritato, sfruttando anche molti stereotipi in maniera intelligente. Struges arrivava dal successo clamoroso de I Magnifici Sette, da cui si trattenne certi elementi del cast fra i quali McQueen, che da qui spiccò definitivamente il volo in special modo con le scene della moto, senza controfigura. Tratta da un romanzo,. Ma sceneggiata benissimo anche da Clavell ed in particolar modo da Burnett, che riuscirono...
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17 aprile 2009 Opinione di wang yu su "La grande fuga"
un gran cast di attori ben diretti iin un bel film che anche se è lungo raramente annoia,nella prima parte si ride e si scherza nella seconda si fa sul serio.dopo averlo visto mi viene da dire -viva la libertà e abbasso la guerra e i guerrafondai.
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4 marzo 2009 Opinione di fra_paga su "La grande fuga"
Un capolavoro che non stanca mai
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2 febbraio 2009 Opinione di Mathiasparrow su "La grande fuga"
Sturges mira chiaramente ad entrare nella leggenda, o meglio a tornarci dato che con “I magnifici sette” aveva già iscritto il proprio nome nell’albo dei registi cult. E siccome squadra che vince non si cambia, il regista arruola nuovamente McQueen, Bronson e Coburn per il suo nuovo progetto, affiancando loro un discreto numero di ulteriori star. Il risultato è un film solidissimo, senza sbavature, che riesce ad emanare grande potenza pur non usando forza bruta in quantità...
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11 dicembre 2008 Opinione di bubuwest su "La grande fuga"
Film dai precedenti illustri (La Grande Illusione), imitato in seguito (Fuga da Alcatraz), "La grande fuga" è uno dei migliori risultati della carriera di Sturges e un lavoro esemplare a livello di organizzazione del racconto, ritmo narrativo, galleria di personaggi. La Seconda Guerra Mondiale fa da semplice cornice, e tutto è concentrato sul microcosmo del campo di prigionia. Alcuni pregevoli tocchi d'ironia ben si amalgamano ad altri momenti più drammatici, e la parte finale si...
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