Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

Omen - Il presagio (2006)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Omen - Il presagio: assente
Ritmo ritmo in Omen - Il presagio: presente
Impegno impegno in Omen - Il presagio: assente
Tensione tensione in Omen - Il presagio: presente
Erotismo erotismo in Omen - Il presagio: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto mediocre a Omen - Il presagio

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto mediocre a Omen - Il presagio (voti: 77 media: 2,78) 77

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina di Omen - Il presagio

Acquista Omen - Il presagio

Scegli tra i formati disponibili

Omen - Il presagio disponibile in DvdOmen - Il presagio disponibile in Blu-RayOmen - Il presagio non disponibile in Umd

La trama

L'infanzia dell'Anticristo in una ricca e inconsapevole famiglia americana.

Il figlio di un diplomatico americano nasce morto. Su consiglio di padre Spiletto e all'oscuro della moglie, il neonato viene sostituito da Damien, un bambino nato la stessa notte, la cui madre è morta di parto. Intorno al piccolo, però, si verifica un numero sempre maggiore di fatti inquietanti: si tratta infatti dell'Anticristo a lungo profetizzato...  

La Farrow, bambinaia satanista, ammicca all'immaginario indemoniato di cui è stata assoluta star, ma davvero non ci si emoziona mai. Confezione professionale, un po' da telefilm, risollevata solo dalla notevole prova degli attori: su tutti Liev Schreiber nei sinistri panni del diplomatico.

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 23/2006

Rifacimento fedele e professionale, ma altrettanto banale del film omonimo di Donner del ’76

Sul fatto che non si sentisse l’esigenza di rifare il già modesto Presagio del 1976 sembra ci sia una certa unanimità. Vedremo però se gli incassi smentiranno i cinephiles. A noi basta constatare la fragilità del rifacimento di John Moore, sostanzialmente fedele al modello di Richard Donner se non fosse per la banalizzazione di alcuni argomenti di attualità, come l’attacco alle Torri Gemelle e l’uragano Katrina, prova inoppugnabile dell’inizio dell’Apocalisse. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di arkin scritta il 22/02/2012 - utile per 2 utenti

Voto al film: voto pessimo

Remake dell'omonimo capolavoro di Richard Donner, che diede il via ad un'inquietante saga dai forti contenuti politici(specie il terzo), il rifacimento di John Moore(la cui regia soporifera equivale a molte dosi di valium) punta quasi tutto su una specie di religiosità medievale con riciclate apparizioni di animali "demoniaci"(per lo più cagnacci bavosi, tranne il primo bellissimo lupo nero, dall'aria così innocua da rendere più spaventoso Rin Tin Tin), e con tanto di prete delirante che invita il papà del demonietto a "bere il sangue di Cristo" ogni giorno(dose spirituale consigliata a chi ospita anticristi). Come non bastasse, il cast recita in modo tanto ovvio da risultare irritante: che la Stiles e Schreiber(sprecato) siano privi di feeling alla fine non è nemmeno colpa loro, ma Postethwaite fanatico farfugliante in antetisi all'imbronciato e psicotico demonio in miniatura sono al limite del ridicolo.  L'unica che diverte é Mia Farrow, ex Rosemary's baby, che qui accudisce ironicamente lo stesso "male" che aveva rifiutato anni prima. Si, molto del materiale è riciclato direttamente dall'originale(cani e animali demoniaci compresi), ma senza quel tocco di inquietudine e la magistrale regia che caratterizzavano il primo. E' poi discutibile la scelta di non rendere la storia originale più adatta ad una sensibilità moderna, soprattutto a quella dello spettatore medio di film horror, che si spera consideri i mostri del mondo del terrore(demoni ed anticristi compresi) come simboli e maschere dell'inconscio, o metafore della società(vedi Romero), o se non altro possa usufruire delle paure generate dai sopracitati mostri in modo(religioso)più libero.  Qui prevale la paura generata da una visione "spirituale" medievale(incentrata sul terrore e la superstizione) e non c'è quasi traccia di simbologie che permettano alla mente una sana riflessione, o un'interpretazione di ampio respiro(potremmo dire più laica).  Meno pericoloso o facinoroso di film come "Blindness" o "Il rito", ma comunque seriamente limitato.
Commenta l'opinione
SI

Opinioni su Omen - Il presagio


22 febbraio 2012 Opinione di arkin su "Omen - Il presagio"
arkin

Remake dell'omonimo capolavoro di Richard Donner, che diede il via ad un'inquietante saga dai forti contenuti politici(specie il terzo), il rifacimento di John Moore(la cui regia soporifera equivale a molte dosi di valium) punta quasi tutto su una specie di religiosità medievale con riciclate apparizioni di animali "demoniaci"(per lo più cagnacci bavosi, tranne il primo bellissimo lupo nero, dall'aria così innocua da rendere più spaventoso Rin Tin Tin), e con tanto di prete delirante che...

voto al film: arkin assegna il voto pessimo a Omen - Il presagio (2006)

nessun commento
[utile per 2 utenti]

26 settembre 2011 Opinione di LIBERTADIPAROLA75 su "Omen - Il presagio"
LIBERTADIPAROLA75

Dopo un bellissimo prologo che tira in ballo le catastrofi recenti (Torri Gemelle comprese!!!) e una interessante elaboazione sul giorno del male (compresa la data di uscita in sala del film: il 6 Giugno del 2006!!!) assistiamo ad un crescendo di ottimo cinema che nulla lascia al caso (pure l'età del genitore adottivo quando si svolgono i fatti d'orrore: 36 anni -3 volte 6!!!). Forse il migliore in mezzo ai tanti inutili remake spazzatura di grandi classici del cinema. Comunque l'idea (più...

voto al film: LIBERTADIPAROLA75 assegna il voto buono a Omen - Il presagio (2006)

nessun commento
[utile per 1 utenti]


3 settembre 2011 Opinione di Luke Vacant su "Omen - Il presagio"
Luke Vacant

Alle atmosfere sinistre ed al senso di inquietudine dell'originale è sostituito l'horror, nel senso che deve creare spavento, volti mostruosi, rappresentazioni perfette delle morti. Gradevole (anche per le interpretazioni, la Farrow su tutti) ma nulla di più.

voto al film: Luke Vacant assegna il voto sufficiente a Omen - Il presagio (2006)

2 commenti
[utile per 1 utenti]

3 settembre 2009 Opinione di Xaide su "Omen - Il presagio"
Xaide

La domanda sorge spontanea (ed è ormai parecchio tempo che mi ronza in testa): a che pro questi remake copia-carbone dell'originale? Questa versione 2006 non si discosta quasi per nulla dall'originale, arrivando a replicare intere scene e interi dialoghi fra i protagonisti. Certo, la visione è molto più luminosa (in parte per scelta, in parte perchè la prima pellicola cominciava decisamente ad accusare i segni del tempo), anche se la fotografia risulta un...

voto al film: Xaide assegna il voto mediocre a Omen - Il presagio (2006)



3 settembre 2009 Opinione di rebis su "Omen - Il presagio"
rebis

Impossibile disattivare il flusso di memoria durante la visione del film, così il confronto con l’originale scatta inesorabile: sfuggono i pregi (oggettivi) e s'enfatizzano i difetti (oggettivi anche quelli) di un'operazione che, ripetendo pedissequamente il prototipo, non aiuta ad ovviare al processo. La storia è talmente bella che la si segue fino in fondo e le scene di morte reinventate hanno estro; gli interpreti però sono insipidi e le luci ghiacciate e...

voto al film: rebis assegna il voto mediocre a Omen - Il presagio (2006)


3 settembre 2009 Opinione di gene55 su "Omen - Il presagio"
gene55

Una morbosa americanata,troppo concentrata a spaventare e con degli ammicamenti politici e sociali,seppur interessanti ma poco sviluppati...Il regista più volte cita Shining ma,inutile dire,siamo lontani anni luce..

voto al film: gene55 assegna il voto mediocre a Omen - Il presagio (2006)



30 agosto 2009 Opinione di danandre67 su "Omen - Il presagio"
danandre67

non fa paura per niente ,ma tutto sommato e un film da vedere

voto al film: danandre67 assegna il voto sufficiente a Omen - Il presagio (2006)


3 marzo 2008 Opinione di scandoniano su "Omen - Il presagio"
scandoniano

Per questo film vale più che mai il detto “più a dirsi che a farsi”. Il battage pubblicitario che ha preceduto il film, con la data d’uscita fatta coincidere col 6/6/06 e l’ottima operazione di immagine, non è degna di un film che, in fin dei conti, fors’anche per le relative aspettative, alla fine delude. La fotografia è molto bella, con alcune scene, come quelle della morte del prete (un mai così bravo Pete Postlethwaite) veramente d’effetto. Ma non c’è suspense, non ci...

voto al film: scandoniano assegna il voto sufficiente a Omen - Il presagio (2006)



19 gennaio 2008 Opinione di Roller su "Omen - Il presagio"
Roller

Torna il piccolo diavolo Damien in questo remake clone del classico di Donner di trent'anni fa, stesso script, stesse scene (più o meno), manca la tensione originale, Liev Schreiber è bravo ma certo non ha il carisma di Gregory Peck. Mia Farrow purtoppo si vede poco.

voto al film: Roller assegna il voto sufficiente a Omen - Il presagio (2006)


25 dicembre 2007 Opinione di giurista81 su "Omen - Il presagio"
giurista81

Remake inutile come pochi che si limita a copiare, con qualche lieve e irrilevante variazione, la sceneggiatura del lavoro di Donner (difetti compresi). Ne deriva un’opera che non ha niente di nuovo da dire (ad ex si sarebbe potuto mostrare la storia dal punto di vista degli adoratori del diavolo, oppure introdurre la figura del falso profeta o ancora mettere in scena direttamente il demonio sotto veste di caprone o far emergere la bestia dall’abisso della dannazione) e che scivola nella...

voto al film: giurista81 assegna il voto mediocre a Omen - Il presagio (2006)




scrivi la tua opinione su Omen - Il presagio


Voti a Omen - Il presagio



login

hai dimenticato la password?