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Improvvisamente l'estate scorsa (1959)

[Suddenly Last Summer, USA 1959, Drammatico, durata 114', b/n]   Regia di Joseph L. Mankiewicz
Con Katharine Hepburn, Elizabeth Taylor, Montgomery Clift, Mercedes McCambridge



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Improvvisamente l'estate scorsa: assente
Ritmo ritmo in Improvvisamente l'estate scorsa: presente
Impegno impegno in Improvvisamente l'estate scorsa: presente
Tensione tensione in Improvvisamente l'estate scorsa: forte
Erotismo erotismo in Improvvisamente l'estate scorsa: presente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Improvvisamente l'estate scorsa

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Improvvisamente l'estate scorsa (voti: 32 media: 3,97) 32

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La trama

Sconvolta dalla tragica fine del cugino Sebastian, Catherine viene presa in cura da uno psichiatra. C'è qualcosa che lei non riesce a ricordare, la stessa cosa che il medico prova a rimuovere, la stessa cosa che la zia di Catherine, madre di Sebastian, non vuole sapere. Un segreto che alla fine esplode in tutta la sua drammatica evidenza, in contrasto con la morale dell'epoca.  

Atto unico di Tennessee Williams "allungato" per il cinema dallo stesso autore e da Gore Vidal. Quel che a teatro era detto a chiare lettere (il tema dell'omosessualità), qui viene solo accennato. Mankiewicz costruisce a poco a poco un'atmosfera da incubo assolato, con un uso antirealistico dei flash-back e delle scenografie. Strepitosa la Hepburn, che ebbe una nomination all'Oscar.

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L'opinione più votata

Di PompiereFI scritta il 23/12/2010 - utile per 6 utenti

Voto al film: voto sufficiente

Otto anni dopo la crisi economica USA del 1929, i soldi valgono come e più di prima: con quelli sarebbe possibile espandere le proprie necessità di istituzione ospedaliera, coprire i debiti di un marito che non c’è più, ma soprattutto comprare il silenzio e la complicità per dissimulare una fama a rischio di crollo. Violet Venable (Katharine Hepburn) cerca così di sopprimere una parente troppo scomoda, facendo affidamento sulle nuove procedure di neurochirurgia e lobotomia del Dr. Cukrowicz (Montgomery Clift). Sistemi ancora in via di sperimentazione, ma buone lame nella mente per rimuovere i presunti demoni che vi albergano. Il cervello, si sa, è una foresta primitiva e spaventosa, ingarbugliata e impenetrabile, fatta di incubi e sottili défaillances.

A volte, e per fortuna, la psicologia va oltre la neurochirurgia, ridimensionando il potere di madri atterrite e sull’orlo della follia. “Suddenly last summer” potrebbe sembrar buono come trattato sulle case di cura mentali, grazie alle immagini forti e impressionanti sulla pazzia, descritta con un ansioso errare dello sguardo/mdp e una padronanza invidiabile di illustrazioni come fossero frame scolpiti nell’immaginario. Seppur oppresso e deformato da una serie di dialoghi quasi deliranti ma non privi di una loro aspra efficacia, nell’incessante riesposizione di questioni mai valicate ne’ secondarie, ha una fascinazione tutta sua nel delineare aspetti scomodi che i manicomi impongono a una società sempre più sulla via della normalizzazione.
Unificazione che sembra ancora non aver fatto i conti con l’elemento forse maggiormente portante dell’intera opera: l’omosessualità. Quest’ultima, benché mai pronunciata nel corso della pellicola, è la componente che muove tutte le azioni. Non si definisce mai in modo chiaro e inequivocabile la natura sessuale dell’acclamato Sebastian senza volto, presente solo nelle memorie penose di chi non l’ha mai capito, alla fine condannato giustamente (?) come fosse un pedofilo, lapidato e immolato. Il figlio della signora Venable pare girare il mondo solo per appagare i suoi istinti. Peccato che la sua condizione venga vissuta come senso di colpa, come qualcosa di sbagliato, quasi che fosse una patologia astrusa. Più che uno schermo velato, nel caso di “Improvvisamente l’estate scorsa” si può parlare di schermo drappeggiato, che rischia di rendere il film incompreso o, peggio, frainteso. A questo si aggiunga l’idea di un Sebastian votato all’autodistruzione e corteggiante il suicidio, in attesa di (è un’immagine del film francamente un po’ artificiosa) falchi marini avidi di carne. I rapaci sono gli uccelli che più sono assoggettabili al Giudizio di una Divinità Superiore, il mezzo ideale per rassettare la società del tempo da ciò che appare scomodo, la ricerca di una nuova Alba della (ri)Creazione. ESPANDI +
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Opinioni su Improvvisamente l'estate scorsa


7 novembre 2011 Opinione di mmciak su "Improvvisamente l'estate scorsa"
mmciak

"Improvvisamente l'estate scorsa" diretto nel 1959 da Joseph L. Mankiewicz,mi è piaciuto. La storia racconta che Catherine sconvolta dalla tragica fine del cugino Sebastian, viene presa in cura dal Dottor John Cukrowicz, che è specializzato alla lobotomia al cervello, consigliata dalla Zia Violet Venable. La ragazza non riesce a ricordare, cos'è accaduto poco prima della morte del cugino e il medico prova a rimuovere, ma la stessa cosa che la zia di Catherine, madre di Sebastian, non...

voto al film: mmciak assegna il voto buono a Improvvisamente l'estate scorsa (1959)

2 commenti
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23 dicembre 2010 Opinione di PompiereFI su "Improvvisamente l'estate scorsa"
PompiereFI

Otto anni dopo la crisi economica USA del 1929, i soldi valgono come e più di prima: con quelli sarebbe possibile espandere le proprie necessità di istituzione ospedaliera, coprire i debiti di un marito che non c’è più, ma soprattutto comprare il silenzio e la complicità per dissimulare una fama a rischio di crollo. Violet Venable (Katharine Hepburn) cerca così di sopprimere una parente troppo scomoda, facendo affidamento sulle nuove...

voto al film: PompiereFI assegna il voto sufficiente a Improvvisamente l'estate scorsa (1959)

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1 giugno 2010 Opinione di Thelma senza Louise su "Improvvisamente l'estate scorsa"
Thelma senza Louise

Violet Benable,un'immensa Katherine Hepburn,fa rinchiudere la nipote in manicomio perchè secondo lei dice cose indecenti riguardo al figlio Sebastian;morto in circostanze poco chiare mentre era in vacanza con la cugina in spagna...Accusata di pazzia,lei tenta in tutti i modi di riportare la verità a galla nascosta dietro un'amnesia...Le conseguenze saranno devastanti per tutti....Una trama a tratti inverosimile,ma in fondo si tratta di un melodramma;un tema come quello...

voto al film: Thelma senza Louise assegna il voto buono a Improvvisamente l'estate scorsa (1959)

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13 aprile 2010 Opinione di bradipo68 su "Improvvisamente l'estate scorsa"
bradipo68

Il tema portante di questo film all'epoca era considerato talmente pruriginoso e scabroso da essere appena accenato,quasi incidentalmente in un dialogo.Oggi abbonati ad un bombardamento mediatico quotidiano non si può far altro che sorridere della cautela(ma forse era vera e propria paura) con cui ci si distanzia dal discorso sull'omosessualità del ghost character di questo film,ovvero quel Sebastian che vediamo di spalle solo in qualche fugace sequenza prima del finale.Anzi ad...

voto al film: bradipo68 assegna il voto buono a Improvvisamente l'estate scorsa (1959)

2 commenti
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3 gennaio 2010 Opinione di CristinaG su "Improvvisamente l'estate scorsa"
CristinaG

La prima impressione che fa questo film è che c’è troppo di tutto, ma poi, ad una visione più attenta, ci si accorge che manca l’essenziale: c’è un tema principale, l’omosessualità, che per motivi di censura,  viene solo accennata e il personaggio centrale, Sebastian, che era stato messo in un primo tempo, poi rimosso in fase di montaggio,  nel film  appare solo in qualche breve sequenza e di spalle: la...

voto al film: CristinaG assegna il voto sufficiente a Improvvisamente l'estate scorsa (1959)


4 ottobre 2009 Opinione di luisasalvi su "Improvvisamente l'estate scorsa"
luisasalvi

Come in tutti i suoi film, i personaggi si divorano reciprocamente, vivono l'amore come possesso e inganno: fin dal primo, in cui il fantasma si serve della signora Muir e la vuole egoisticamente, sotto le parvenze di un amore che varca le frontiere della morte e che ha incantato qualche critico e molto pubblico; così Cicero e la sua contessa, ognuno convinto di essere amato e teso solo a ingannare l'altro. Chi non sfrutta è sfruttato; o forse solo perché non ha la forza...

voto al film: luisasalvi assegna il voto buono a Improvvisamente l'estate scorsa (1959)



3 luglio 2008 Opinione di IGLI su "Improvvisamente l'estate scorsa"
IGLI

Drammon hollywoodiano sul tema dell'omossessualità. Interpretazioni formidabili da parte dei protagonisti. La Hepburn spesso e volentieri ha fatto parte nei film dai temi forti.

voto al film: IGLI assegna il voto buono a Improvvisamente l'estate scorsa (1959)


6 novembre 2007 Opinione di will kane su "Improvvisamente l'estate scorsa"
will kane

Versione per il grande schermo di un dramma teatrale concentrato in un atto solo di Tennessee Williams, "Improvvisamente, l'estate scorsa" ( il titolo è una frase che ricorre due o tre volte nel racconto della tragedia all'origine del racconto) elude in parte i riferimenti inerenti all'omosessualità, a causa, soprattutto delle restrizioni che comportavano il passaggio dalla scena al cinema, ma il film di Mankiewicz non manca di tramutarsi in una novella d'orrore sul finale, nella...

voto al film: will kane assegna il voto buono a Improvvisamente l'estate scorsa (1959)



30 agosto 2006 Opinione di bebe84 su "Improvvisamente l'estate scorsa"
bebe84

Crudele, spietato spaccato di follia umana che rasenta l'animalesco, film impegnato, complesso e a tratti incomprensibile, che viene messo in mano ad un bravo regista e ad un cast di stelle tra cui spicca una Hepburn più lucente che mai... (Da notare che è stato girato nel 1959)

voto al film: bebe84 assegna il voto buono a Improvvisamente l'estate scorsa (1959)


7 maggio 2006 Opinione di fedeico winslet su "Improvvisamente l'estate scorsa"
fedeico winslet

Si sa,Mankiewicz è sempre stato un ottimo "manipolatore" di menti,in questo caso va molto aldilà della trasparenza classica.Un capolavoro dalle forti connotazioni nevrotiche e accentuazioni drammatiche,contrastato dai riflessi ambigui di una esemplare Katharine Hepburn.

voto al film: fedeico winslet assegna il voto buono a Improvvisamente l'estate scorsa (1959)




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