Improvvisamente l'estate scorsa (1959)
Con Katharine Hepburn, Elizabeth Taylor, Montgomery Clift, Mercedes McCambridge
La trama
Sconvolta dalla tragica fine del cugino Sebastian, Catherine viene presa in cura da uno psichiatra. C'è qualcosa che lei non riesce a ricordare, la stessa cosa che il medico prova a rimuovere, la stessa cosa che la zia di Catherine, madre di Sebastian, non vuole sapere. Un segreto che alla fine esplode in tutta la sua drammatica evidenza, in contrasto con la morale dell'epoca.
Atto unico di Tennessee Williams "allungato" per il cinema dallo stesso autore e da Gore Vidal. Quel che a teatro era detto a chiare lettere (il tema dell'omosessualità), qui viene solo accennato. Mankiewicz costruisce a poco a poco un'atmosfera da incubo assolato, con un uso antirealistico dei flash-back e delle scenografie. Strepitosa la Hepburn, che ebbe una nomination all'Oscar.
L'opinione più votata
Di PompiereFI scritta il 23/12/2010 - utile per 6 utenti
Voto al film: 
A volte, e per fortuna, la psicologia va oltre la neurochirurgia, ridimensionando il potere di madri atterrite e sull’orlo della follia. “Suddenly last summer” potrebbe sembrar buono come trattato sulle case di cura mentali, grazie alle immagini forti e impressionanti sulla pazzia, descritta con un ansioso errare dello sguardo/mdp e una padronanza invidiabile di illustrazioni come fossero frame scolpiti nell’immaginario. Seppur oppresso e deformato da una serie di dialoghi quasi deliranti ma non privi di una loro aspra efficacia, nell’incessante riesposizione di questioni mai valicate ne’ secondarie, ha una fascinazione tutta sua nel delineare aspetti scomodi che i manicomi impongono a una società sempre più sulla via della normalizzazione.
Unificazione che sembra ancora non aver fatto i conti con l’elemento forse maggiormente portante dell’intera opera: l’omosessualità. Quest’ultima, benché mai pronunciata nel corso della pellicola, è la componente che muove tutte le azioni. Non si definisce mai in modo chiaro e inequivocabile la natura sessuale dell’acclamato Sebastian senza volto, presente solo nelle memorie penose di chi non l’ha mai capito, alla fine condannato giustamente (?) come fosse un pedofilo, lapidato e immolato. Il figlio della signora Venable pare girare il mondo solo per appagare i suoi istinti. Peccato che la sua condizione venga vissuta come senso di colpa, come qualcosa di sbagliato, quasi che fosse una patologia astrusa. Più che uno schermo velato, nel caso di “Improvvisamente l’estate scorsa” si può parlare di schermo drappeggiato, che rischia di rendere il film incompreso o, peggio, frainteso. A questo si aggiunga l’idea di un Sebastian votato all’autodistruzione e corteggiante il suicidio, in attesa di (è un’immagine del film francamente un po’ artificiosa) falchi marini avidi di carne. I rapaci sono gli uccelli che più sono assoggettabili al Giudizio di una Divinità Superiore, il mezzo ideale per rassettare la società del tempo da ciò che appare scomodo, la ricerca di una nuova Alba della (ri)Creazione. ESPANDI +
- sufficienti [3]
- positive [10]
- leggi tutte le opinioni
7 novembre 2011 Opinione di mmciak su "Improvvisamente l'estate scorsa"
"Improvvisamente l'estate scorsa" diretto nel 1959 da Joseph L. Mankiewicz,mi è piaciuto. La storia racconta che Catherine sconvolta dalla tragica fine del cugino Sebastian, viene presa in cura dal Dottor John Cukrowicz, che è specializzato alla lobotomia al cervello, consigliata dalla Zia Violet Venable. La ragazza non riesce a ricordare, cos'è accaduto poco prima della morte del cugino e il medico prova a rimuovere, ma la stessa cosa che la zia di Catherine, madre di Sebastian, non...
voto al film: 
23 dicembre 2010 Opinione di PompiereFI su "Improvvisamente l'estate scorsa"
Otto anni dopo la crisi economica USA del 1929, i soldi valgono come e più di prima: con quelli sarebbe possibile espandere le proprie necessità di istituzione ospedaliera, coprire i debiti di un marito che non c’è più, ma soprattutto comprare il silenzio e la complicità per dissimulare una fama a rischio di crollo. Violet Venable (Katharine Hepburn) cerca così di sopprimere una parente troppo scomoda, facendo affidamento sulle nuove...
voto al film: 
1 giugno 2010 Opinione di Thelma senza Louise su "Improvvisamente l'estate scorsa"
Violet Benable,un'immensa Katherine Hepburn,fa rinchiudere la nipote in manicomio perchè secondo lei dice cose indecenti riguardo al figlio Sebastian;morto in circostanze poco chiare mentre era in vacanza con la cugina in spagna...Accusata di pazzia,lei tenta in tutti i modi di riportare la verità a galla nascosta dietro un'amnesia...Le conseguenze saranno devastanti per tutti....Una trama a tratti inverosimile,ma in fondo si tratta di un melodramma;un tema come quello...
voto al film: 
13 aprile 2010 Opinione di bradipo68 su "Improvvisamente l'estate scorsa"
Il tema portante di questo film all'epoca era considerato talmente pruriginoso e scabroso da essere appena accenato,quasi incidentalmente in un dialogo.Oggi abbonati ad un bombardamento mediatico quotidiano non si può far altro che sorridere della cautela(ma forse era vera e propria paura) con cui ci si distanzia dal discorso sull'omosessualità del ghost character di questo film,ovvero quel Sebastian che vediamo di spalle solo in qualche fugace sequenza prima del finale.Anzi ad...
voto al film: 
3 gennaio 2010 Opinione di CristinaG su "Improvvisamente l'estate scorsa"
La prima impressione che fa questo film è che c’è troppo di tutto, ma poi, ad una visione più attenta, ci si accorge che manca l’essenziale: c’è un tema principale, l’omosessualità, che per motivi di censura, viene solo accennata e il personaggio centrale, Sebastian, che era stato messo in un primo tempo, poi rimosso in fase di montaggio, nel film appare solo in qualche breve sequenza e di spalle: la...
voto al film: 
4 ottobre 2009 Opinione di luisasalvi su "Improvvisamente l'estate scorsa"
Come in tutti i suoi film, i personaggi si divorano reciprocamente, vivono l'amore come possesso e inganno: fin dal primo, in cui il fantasma si serve della signora Muir e la vuole egoisticamente, sotto le parvenze di un amore che varca le frontiere della morte e che ha incantato qualche critico e molto pubblico; così Cicero e la sua contessa, ognuno convinto di essere amato e teso solo a ingannare l'altro. Chi non sfrutta è sfruttato; o forse solo perché non ha la forza...
voto al film: 
3 luglio 2008 Opinione di IGLI su "Improvvisamente l'estate scorsa"
Drammon hollywoodiano sul tema dell'omossessualità. Interpretazioni formidabili da parte dei protagonisti. La Hepburn spesso e volentieri ha fatto parte nei film dai temi forti.
voto al film: 
6 novembre 2007 Opinione di will kane su "Improvvisamente l'estate scorsa"
Versione per il grande schermo di un dramma teatrale concentrato in un atto solo di Tennessee Williams, "Improvvisamente, l'estate scorsa" ( il titolo è una frase che ricorre due o tre volte nel racconto della tragedia all'origine del racconto) elude in parte i riferimenti inerenti all'omosessualità, a causa, soprattutto delle restrizioni che comportavano il passaggio dalla scena al cinema, ma il film di Mankiewicz non manca di tramutarsi in una novella d'orrore sul finale, nella...
voto al film: 
30 agosto 2006 Opinione di bebe84 su "Improvvisamente l'estate scorsa"
Crudele, spietato spaccato di follia umana che rasenta l'animalesco, film impegnato, complesso e a tratti incomprensibile, che viene messo in mano ad un bravo regista e ad un cast di stelle tra cui spicca una Hepburn più lucente che mai... (Da notare che è stato girato nel 1959)
voto al film: 
7 maggio 2006 Opinione di fedeico winslet su "Improvvisamente l'estate scorsa"
Si sa,Mankiewicz è sempre stato un ottimo "manipolatore" di menti,in questo caso va molto aldilà della trasparenza classica.Un capolavoro dalle forti connotazioni nevrotiche e accentuazioni drammatiche,contrastato dai riflessi ambigui di una esemplare Katharine Hepburn.
voto al film: 
- sufficienti [3]
- positive [10]
- leggi tutte le opinioni
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:




























