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The Departed. Il bene e il male (2006)

[The Departed, USA 2006, Gangster, durata 151']   Regia di Martin Scorsese
Con Leonardo DiCaprio, Matt Damon, Jack Nicholson, Mark Wahlberg



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in The Departed. Il bene e il male: minimo
Ritmo ritmo in The Departed. Il bene e il male: presente
Impegno impegno in The Departed. Il bene e il male: minimo
Tensione tensione in The Departed. Il bene e il male: forte
Erotismo erotismo in The Departed. Il bene e il male: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a The Departed. Il bene e il male

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a The Departed. Il bene e il male (voti: 378 media: 3,92) 378

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locandina di The Departed. Il bene e il male

06/05/2011

Canzoni da film (17)

È da poco uscito il loro settimo album in studio, l'ottimo Going Out In Style (Born & Bred, 2011), ma hanno pubblicato anche un paio di live e partecipato a qualche compilation. Nel...

di sasso67

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La trama

I duplici giochi di due infiltrati.

Boston: la recluta Billy Costigan viene infiltrata nella gang guidata dal mafioso Frank Costello con l’obiettivo di sgominarla dall’interno. Ma lo stesso Costello ha inserito, da tempo, un suo uomo nella polizia... 

Un incubo quotidiano dove tutto si salda in un flusso ipnotico, senza soluzione di continuità tra passato e presente, tra Bene e Male; astratto nell’impianto cromatico e nelle ombre che lo opprimono e lo delineano, isterico nei toni, negli accenti, nelle azioni e reazioni di tutti i personaggi. Martin Scorsese è un esteta moderno, che rielabora tutte le carte della visione per mettere in scena la tragedia di un Paese e di uno stile di vita.

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Emanuela Martini - FilmTV n. 43/2006

Scorsese si conferma grande autore. Moderno esteta in grado di "fotografare" con lucidità un paese e uno stile di vita

Ci sono due "reclute", due giovanotti cresciuti a South Boston, zona dura della città, almeno "some years ago", come dice la scritta all'inizio del film, nella quale per fare carriera diventi o poliziotto o criminale: Billy Costigan, infatti, è un criminale, è riuscito a entrare nella banda del boss Frank Costello (niente a che fare con la mafia italiana, questo è irlandese, e il suo cognome si pronuncia Càstelo, accento sulla "a", come ha spiegato Scorsese in conferenza stampa), che controlla ogni tipo di traffico, dalla droga alla vendita ai cinesi dei microchip necessari per l'atomica; e Colin Sullivan è un poliziotto, carriera folgorante, un grande appartamento con vista e un posto di fiducia nella Squadra Speciale Investigativa che sta tentando di incastrare Costello. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di Snaporaz68 scritta il 26/11/2010 - utile per 10 utenti

Voto al film: voto buono

UOMINI E TOPI
 
“Adesso vedo con chiarezza che la mia vita ha avuto un solo scopo. Adesso l’ho capito. Non c’è mai stata scelta per me…”
Robert De Niro Taxi Driver
 
Inchiniamoci, signori, il grande Martin Scorsese è tornato con un gran filmone, rifacimento di Infernal Affair del cinema di Hong Kong, una di quelle storie doppie che avrebbero fatto venire l’acquolina in bocca al connazionale Brian De Palma.
Ma Martin Scorsese è un altro gigante autoriale meno onirico e più realista, combattuto da crisi religiosa e fini introspezioni psicologiche e imprime il suo copyright su tutta la pellicola fino allo splendido finale. La armonica partitura consta di diversi movimenti. Il primo movimento è determinato dalla frattura insanabile tra l’uomo e l’ambiente in cui vive. Il discorso sociopolitico è abilmente sovversivo ed è riassunto dalla orazione programmatica del boss Costello (Jack Nicholson terrificante nella sua psicopatia) che afferma sarcastico “Si dice che l’ambiente modifica l’uomo, io voglio modificare il mio ambiente.” E per fare questo bisogna darsi una mossa e cominciare a prendersi tutta la American Pie, prima che ci arrivi qualcun altro, qualche italiano, qualche negro magari. La volontà di potenza di Costello è diabolica, e tende a distruggere soprattutto i simboli religiosi, sottolineando la terribile contaminazione dell’umano nei rappresentanti di Dio in terra. Il nostro Lucifero vuole sostituirsi a Dio e la sua furia iconoclastica è disegnata da lui stesso in un foglio di carta (poi bruciato in un atto dissacratorio), Piazza san Pietro ricolma da milioni di topi infedeli, pronti a divorare il potere. E l’immagine dorata del palazzo del Governo, sogno di un ambizioso Matt Damon, non assomiglia al “cupolone” di vendittiana memoria? La potenza è un pene in erezione, con un bel cappellone (quasi un cupolone) sbatacchiato davanti a un film porno: lo spettatore si gode la scena sullo schermo e fa l’amore con l’unica persona che stima veramente, cioè sé stesso.
Ma l’ambiente in altri casi ha un effetto opposto reprimente: allora bisogna fingere. Finge Matt Damon che si inventa un papà Jack da onorare, e una carriera da falso poliziotto con la faccia da bravo ragazzo primo della classe. Finge il superlativo Leo Di Caprio (che tira fuori una interpretazione sublime da tragico eroe post esistenzialista) che rivede in Martin Sheen una figura genitoriale perduta, ma pur travestendosi da poliziotto onesto ha sempre i cromosomi malavitosi che gli si rivoltano contro. E qui quindi si innesta il secondo movimento del film, quello della bugia eretta a sistema di sopravvivenza. Lo sottolinea la psichiatra nel film: si finge per non avere problemi. Io aggiungerei si finge per sopravvivere all’ambiente, ci si traveste per mimetizzarsi da bravi camaleonti, si mistifica per compiacere e scavalcare, si indossano maschere per rifarsi una verginità. ESPANDI +
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Opinioni su The Departed. Il bene e il male


27 maggio 2012 Opinione di ferni su "The Departed. Il bene e il male"
ferni

Bello, da vedere ...

voto al film: ferni assegna il voto ottimo a The Departed. Il bene e il male (2006)


14 maggio 2012 Opinione di BobDeNiro91 su "The Departed. Il bene e il male"
BobDeNiro91

Dopo una lunga carriera fatta di grandissimi film, Scorsese finalmente, con questo film, è riuscito a vincere tra gli altri il tanto agoniato Oscar alla miglior regia. Un premio più che meritato, innanzitutto alla carriera, e poi per il lavoro svolto in questo "The Departed", il titolo in questione è un remake di una pellicola asiatica di qualche anno fa; la prima cosa che salta subito all'occhio, solo guardando la locandina, è il cast di lusso che ci recita, delle vere star del...

voto al film: BobDeNiro91 assegna il voto ottimo a The Departed. Il bene e il male (2006)



12 maggio 2012 Opinione di scandoniano su "The Departed. Il bene e il male"
scandoniano

La recluta Costigan (Di Caprio) è un infiltrato della polizia tra le fila del gangster Frank Costello (Nicholson); il poliziotto Sullivan (Damon) fa invece il lavoro opposto: figlioccio di Costello, è uno sbirro modello che però fa la talpa per il boss. “The departed – Il bene e il male” è un film che esalta il valore degli opposti. Martin Scorsese gioca con maestria indubbia sul tema della dicotomia, tracciando un’iperbole fluida ed equilibrata che viaggia con una costanza...

voto al film: scandoniano assegna il voto buono a The Departed. Il bene e il male (2006)

nessun commento
[utile per 3 utenti]

18 marzo 2012 Opinione di MrPostman su "The Departed. Il bene e il male"
MrPostman

Dettagliatissima descrizione dello sviluppo di un'assodata e indistinguibile mentalità criminale, devota all'occultamento della propria identità e al proprio egoismo, contestualizzata nello spettro sinottico più unificato del binomio vita-coscienza, che mostra la possibilità di un reperimento interiore dell'universale scala assiologica dei principi di dignità di un uomo, pur sempre soggetta a imprevedibile rovesciamento. Perfetto.

voto al film: MrPostman assegna il voto ottimo a The Departed. Il bene e il male (2006)

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[utile per 1 utenti]


7 febbraio 2012 Opinione di armonica1996 su "The Departed. Il bene e il male"
armonica1996

Un bellissimo film gangster, certo non ai livelli di Casinò e di Quei bravi ragazzi, ma certo non è da buttare via.

voto al film: armonica1996 assegna il voto buono a The Departed. Il bene e il male (2006)


31 gennaio 2011 Opinione di Gangs 87 su "The Departed. Il bene e il male"
Gangs 87

Sublime. Il Maestro supera se stesso confezionando un film quasi perfetto, merito di una sceneggiatura valida e di un cast di altissimo livello capeggiato da un Jack Nicholson che, nonostante sia sopra le righe, non risulta mai troppo eccessivo. Incarna, alla perfezione, l'indifferenza malvagia di colui che è il simbolo della mafia di Boston, sotto la cui ala, protegge e istruisce Colin, un Matt Damon un pò troppo sbiadito e a volte snervante per le sue espressioni...

voto al film: Gangs 87 assegna il voto ottimo a The Departed - Il bene e il male (2006)

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11 gennaio 2011 Opinione di mmdt su "The Departed. Il bene e il male"
mmdt

A mio parere uno dei più grandi film degli ultimi 10-15 anni... Trama dallo svolgimento assolutamente imprevedibile, Scorsese è un maestro e lo dimostra per l'ennesima volta. Di Caprio è fantastico nel ruolo della recluta buttata nella mischia e Damon nel ruolo del cattivo\buono di turno... Da restare sulle spine per tutta la durata della proiezione...

voto al film: mmdt assegna il voto ottimo a The Departed - Il bene e il male (2006)

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26 novembre 2010 Opinione di Snaporaz68 su "The Departed. Il bene e il male"
Snaporaz68

UOMINI E TOPI   “Adesso vedo con chiarezza che la mia vita ha avuto un solo scopo. Adesso l’ho capito. Non c’è mai stata scelta per me…” Robert De Niro Taxi Driver   Inchiniamoci, signori, il grande Martin Scorsese è tornato con un gran filmone, rifacimento di Infernal Affair del cinema di Hong Kong, una di quelle storie doppie che avrebbero fatto venire l’acquolina in bocca al connazionale Brian De Palma. Ma Martin...

voto al film: Snaporaz68 assegna il voto buono a The Departed - Il bene e il male (2006)

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20 novembre 2010 Opinione di alfatocoferolo su "The Departed. Il bene e il male"
alfatocoferolo

Gran bel thriller dalla trama piuttosto banale ma che cattura dal primo all'ultimo minuto grazie alle scelte registiche di un bravo Scorsese, alla buona sceneggiatura e soprattutto all'ottimo cast. Tensione palpabile, ritmo alto, grandi attori; voto: 7,5.

voto al film: alfatocoferolo assegna il voto buono a The Departed - Il bene e il male (2006)

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17 novembre 2010 Opinione di Simon Hackman su "The Departed. Il bene e il male"
Simon Hackman

Un altro gran film gangster, remake o forse sarebbe meglio dire ispirato al film di produzione cinese intitolato "Infernal Affairs", dell'ottimo Martin Scorsese che finalmente in questa occasione riuscì a portare a casa il tanto ambito oscar come miglior regista meritatamente! Il regista anche questa volta fà un film che riesce a colpire positivamente gli spettatori in tutte le sue caratteristiche soprattutto per la...

voto al film: Simon Hackman assegna il voto buono a The Departed - Il bene e il male (2006)

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