Lettere da Iwo Jima (2006)
Con Ken Watanabe, Kazunari Ninomiya, Tsuyoshi Ihara, Ryo Kase, Shido Nakamura, Hiroshi Watanabe, Takumi Bando
La trama
La dura ma inutile resistenza giapponese sull’ultimo avamposto dell’impero.
Seconda guerra mondiale: sulla sacra isola dalle spiagge nere, i soldati nipponici combattono strenuamente. L’ex fornaio Saigo, l’allievo poliziotto idealista Shimuzu, il barone Ishi - campione olimpico di equitazione - e tutti gli altri sono sotto il comando del generale Tadamichi Kuribayashi, uomo di grande cultura che ha vissuto a lungo negli Stati Uniti.
Eastwood ricostruisce soprattutto il volto privato della guerra, scegliendo un generale che conosce l’America come punto di vista a lui più affine per guardare alla cultura giapponese. Film gemello (ma più ispirato) di _Flags of Our Fathers_, parlato in giapponese con sottotitoli.
La recensione di FilmTv
Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 8/2007
La più cruenta battaglia del Pacifico vissuta dalla parte dei giapponesi: un film magmatico, carico di dubbi, commovente
L'opinione più votata
Di tafo scritta il 07/07/2011 - utile per 7 utenti
Voto al film: 
iIl povero panettiere con la sua voglia di salvarsi la vita anche a costo di dare quest'isola grigia e puzzolente al nemico è lo sguardo migliore del regista e dello spettatore sulla realtà della guerra combattuta giorno dopo giorno dove le cose diventano indicibili.
- negative [8]
- sufficienti [5]
- positive [72]
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28 marzo 2012 Opinione di dcastrog80 su "Lettere da Iwo Jima"
La visione di questo film mi è stata ispirata da Gran Torino: volevo rivedere a distanza di poco tempo un altro film diretto da Eastwood. L'angolazione del film ci riporta alla mente che in guerra abbiamo dei nemici che minacciano i nostri figli, ma che alla fine anche noi minacciamo i figli di qualcun'altro. VIene esaltato in più di un'occasione la relazione del popolo giapponese con la vita terrena. Una visione opposta a quella occidentale "Un americano può sacrificare molti dei suoi...
voto al film: 
11 marzo 2012 Opinione di solerosso82 su "Lettere da Iwo Jima"
Eastwood racconta il primo capitolo della Battaglia di Iwo Jima, mettendosi coraggiosamente dalla parte dei vinti. "Credo combattiamo per difendere la nostra famiglia. Comincio a non crederci più". Emblematiche suonano le parole del Generale Kuribayashi. Si combatte e si soffre per morire, per difendere un ideale, "il grande Impero", che è già morto: lo stato ha abbandonato la legione, priva di viveri e munizioni, costretta a vivere i suoi ultimi momenti come bestie: questo è il...
voto al film: 
6 gennaio 2012 Opinione di wang yu su "Lettere da Iwo Jima"
Lezioso e senso generale di pochezza,la qualita della fotografia fa schifo, positiva la dolorosa realtà dello stato d'animo del soldato che non ha scampo.voto 4
voto al film: 
26 ottobre 2011 Opinione di marcopolo30 su "Lettere da Iwo Jima"
La guerra vista dal lato degli “altri”, del nemico. Eastwood continua a sfornare capolavori uno dietro l'altro dimostrando che gli anni che passano riescono solo a migliorarlo, a renderlo più riflessivo. Forse il miglior film di guerra dai tempi di “Orizzonti di gloria”. Da non perdere.
voto al film: 
7 luglio 2011 Opinione di tafo su "Lettere da Iwo Jima"
Flags of our Fathers andava e veniva tra Stati Uniti e Giappone, smontando e rimontando la vicenda di una delle foto più famose di sempre, nella guerra vista dall'altra parte l'occhio di Eastwood sta quasi sempre sull'isola.I flashback sono pochi, quelli verso il Giappone pochissimi, il colore ci porta di nuovo verso l'America. Infatti il generale che guiderà l'estrema resistenza nipponica è stato negli Stati Uniti, è uno dei pochi che li conosce insieme all'altro...
voto al film: 
21 marzo 2011 Opinione di bukowski91 su "Lettere da Iwo Jima"
la battaglia di Iwo Jima vista stavolta dal punto di vista giapponese. Come scrive film.tv è il film gemello del precedente "Flags of our fathers" ma è sicuramente più profondo ed ispirato dell'altro forse perché il Giappone è una terra più affascinante degli Stati Uniti a livello di cultura e tradizioni. Ritorna però nuovamente il concetto di eroismo questa volta "alla giapponese":"E' meglio suicidarsi con le bombe quando si è...
voto al film: 
19 agosto 2010 Opinione di thehoursmasterpiece su "Lettere da Iwo Jima"
Ho visto vari dei film più recenti di Eastwood, e, in generale, li ho trovati tutti molto impegnati e piacevoli anche se forse leggermente troppo pesanti alcune volte. Lettere da Iwo Jima segue la storia di Flag of Our Fathers dalla prospettiva del Giappone. Escludendo alcune battute (si contano sulle dita della mano) in cui forse tradisce un certo americanismo, racconta perfettamente la vita dei soldati nelle trincee. E poi, la scena finale in cui gli americani gettano a terra le...
voto al film: 
13 maggio 2010 Opinione di Carlo Ceruti su "Lettere da Iwo Jima"
Un film originale, che nonostante sia americano, si schiera dalla parte dei Giapponesi e mostra gli Americani come i cattivi da battere. Di forte impatto drammatico e pieno di sequenze spettacolari, ma il ritmo non è sempre avvincente. Tabellino dei punteggi di Film Tv ritmo:2 impegno:3 tensione:3
voto al film: 
14 marzo 2010 Opinione di robynesta su "Lettere da Iwo Jima"
Toccante film sugli orrori della guerra. Classico nel raccontare storie di uomini diversi di fronte alla tragedia. Originale nel mostrare il punto di vista e la mentalità giapponese (a confronto con la retorica U.s.a. del film gemello "Flags of our fathers"). Realizzazione impeccabile, come ben ci ha abituato Clint.
voto al film: 
- negative [8]
- sufficienti [5]
- positive [72]
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