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The Good Shepherd. L'ombra del potere (2006)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in The Good Shepherd. L'ombra del potere: minimo
Ritmo ritmo in The Good Shepherd. L'ombra del potere: presente
Impegno impegno in The Good Shepherd. L'ombra del potere: forte
Tensione tensione in The Good Shepherd. L'ombra del potere: presente
Erotismo erotismo in The Good Shepherd. L'ombra del potere: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a The Good Shepherd. L'ombra del potere

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a The Good Shepherd. L'ombra del potere (voti: 103 media: 3,29) 103

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La trama

La nascita della Cia.

La storia dell'Agenzia, dalla sua fondazione nel 1947 agli anni della Guerra Fredda, narrata attraverso la ricostruzione di quarant'anni di carriera di Edward Wilson, uno dei suoi primi agenti segreti.  

De Niro racconta la sua storia (sceneggiata da Eric Roth sulla scorta delle confidenze di veri agenti della Cia) con una sicurezza acquisita dai suoi maestri (Coppola e Scorsese) e con l'onestà già dimostrata con la sua prima regia, _Bronx_: non strafà, né ricerca la decorazione o l'effetto, più interessato al dilemma morale che alla parabola ideologica. Eppure ci restituisce un affresco storico che allunga le sue minacciose ombre sull'oggi.

La recensione di FilmTv

Di Emanuela Martini - FilmTV n. 17/2007

De Niro racconta la storia della Cia con una sicurezza acquisita dai suoi maestri, Scorsese su tutti. Un cast in stato di grazia

L'uomo è discreto, non appariscente, quasi invisibile in mezzo ad altri uomini come lui, cappello a tesa stretta, impermeabile beige, occhialini tondi, giacca e cravatta. Un "uomo in grigio" come tanti, all'apparenza un prototipo dell'americano medio degli anni 50 e 60. Ma Edward Wilson è un uomo tutt'altro che medio, come gran parte degli altri che lo incrociano, con i quali scambia parole in codice e sguardi segreti: di origine ricca e colta, tra gli studenti più brillanti di Yale, con un codice etico rigorosissimo, Edward Wilson è un "patriota": selezionato già nel 1939, quando studiava poesia all'università, per entrare a far parte della "Skull and Bones" (una confraternita segreta della quale fanno parte i migliori rampolli dell'alta società, destinati a guidare le sorti del Paese), poi membro dell'OSS (l'Ufficio Servizi Strategici) durante la Seconda guerra mondiale, infine, subito dopo, tra i primi membri della neonata Cia, Central Intelligence Agency, spionaggio e controspionaggio, manovre volte a consolidare il potere internazionale degli Stati Uniti, azioni tese a preservarne la sicurezza nazionale. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di Lina scritta il 2012-01-23 13:52:39 - utile per 7 utenti

Voto al film: voto mediocre

Robert De Niro scimmiotta Scorsese e forse anche Coppola e realizza un film dagli spunti interessanti, ma sfruttati attraverso uno stile fiacco e ridondante. La trama ruota tutta intorno al mondo ambiguo ed in parte corrotto della Cia delineando una serie di situazioni man mano sempre più drammatiche che sembrano intriganti solo nella prima fase del film, poichè nella seconda diventano monotone ed anche prevedibili. La struttura narrativa è di un'efficacia altalenante e ricca di flashback ossessivi, i dialoghi talvolta fanno sbadigliare ed i personaggi purtroppo appaiono quasi tutti privi di personalità, soprattutto il protagonista Edward, rigido fino all'esasperazione, con il suo carattere apatico, passivo ed introverso, a lungo andare si rivela insopportabile, come se fosse un automa privo di sentimenti. Mai di fatti che mostri di provare delle emozioni - negative o positive poco importa - verso qualcuno o qualcosa. Sembra insofferente a tutto, perfino all'amore perchè neppure l'amante lo coinvolge più di tanto in fondo. E' sempre trattenuto e quasi del tutto privo di espressività (ad eccezione della scena in cui si traveste da donna). Così, fra caratterizzazioni (di personaggi) inesistenti o sbagliate, una fotografia cupa e deprimente, ritmo lento e dinamiche della trama soporifere ne esce un film portato avanti troppo per le lunghe che non coinvolge quanto potrebbe e che non emoziona affatto. 
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SI

Opinioni su The Good Shepherd. L'ombra del potere


2012-01-24 14:23:05 Opinione di curiosone49 su "The Good Shepherd. L'ombra del potere"
curiosone49

Ecco cosa ha copiato il regista di "Edgar"...ma almeno in "Edgar" Di Caprio lo si immagina più espressivo sotto i 3 Kg di cerone.....

voto al film: curiosone49 assegna il voto mediocre a The Good Shepherd. L'ombra del potere (2006)

1 commento
[utile per 1 utenti]

2012-01-23 13:52:39 Opinione di Lina su "The Good Shepherd. L'ombra del potere"
Lina

Robert De Niro scimmiotta Scorsese e forse anche Coppola e realizza un film dagli spunti interessanti, ma sfruttati attraverso uno stile fiacco e ridondante. La trama ruota tutta intorno al mondo ambiguo ed in parte corrotto della Cia delineando una serie di situazioni man mano sempre più drammatiche che sembrano intriganti solo nella prima fase del film, poichè nella seconda diventano monotone ed anche prevedibili. La struttura narrativa è di un'efficacia altalenante e ricca di...

voto al film: Lina assegna il voto mediocre a The Good Shepherd. L'ombra del potere (2006)

nessun commento
[utile per 7 utenti]


2010-06-21 15:36:44 Opinione di gooding su "The Good Shepherd. L'ombra del potere"
gooding

ritmo un pò lento ma trama intrigantissima. La jolie un pò sottotono ma si inserisce bene nel contesto (considerando il ruolo di 'spalla' forse è addirittura la sua bellezza che stona). Damon da oscar, De Niro giganteggia come al solito, anche se per pochissimi minuti. Nel complesso, grande 'manuale di storia' da vedere assolutamente x gli amantio del noir-spionistico. Da cineteca e da vedere assolutamente, quantomeno per capire un po di (nostra ?) storia...

voto al film: gooding assegna il voto ottimo a The Good Shepherd - L'ombra del potere (2006)


2009-11-23 21:24:09 Opinione di Tato88 su "The Good Shepherd. L'ombra del potere"
Tato88

La regia di De Niro e raffinata e solida. Un pò meno lo è la trama eccessivamente prolissa che risuta confusionale se non si è particolarmente interessatti all'argomento. Gli attori (cast d'eccezione) sono essenzialmente bravi, ma non possiamo dire che fossero ruoli particolarmente impegnativi in quanto la stragande maggioranza dei personaggi presenta una personalità angosciata e melanconica, ogni gesto che compiono sembra avere una sacralità rituale....

voto al film: Tato88 assegna il voto sufficiente a The Good Shepherd - L'ombra del potere (2006)



2009-06-14 18:42:43 Opinione di sillaba su "The Good Shepherd. L'ombra del potere"
sillaba

Film troppo serio su una zona d'ombra degli Stati Uniti. Violento nel pensiero non tanto nell'azione, ma violento. Forse verrà rivalutato, ora mi sembra troppo avanti su certe cose.

voto al film: sillaba assegna il voto buono a The Good Shepherd - L'ombra del potere (2006)


2009-05-19 02:00:52 Opinione di mm40 su "The Good Shepherd. L'ombra del potere"
mm40

Non si può valutare un lavoro del genere con facilità (e tantomeno con leggerezza): la materia narrativa è tantissima, i personaggi sono numerosi e le situazioni complesse, il cast è da botto (Damon, Jolie, Baldwin, lo stesso De Niro e molti altri nomi famosi) e il regista, pur non esperto in tale ruolo, ha assimilato discretamente la tecnica nella sua lunga carriera da attore. D'altra parte non si può assolutamente sorvolare sul fatto che questo film dura due ore e tre quarti ed è...

voto al film: mm40 assegna il voto sufficiente a The Good Shepherd - L'ombra del potere (2006)



2008-12-04 12:35:10 Opinione di slim spaccabecco su "The Good Shepherd. L'ombra del potere"
slim spaccabecco

Se ci fossero state le mezze stellette il mio voto sarebbe stato 3 e 1/2. De Niro rimane distaccato e non si esprime in alcun giudizio, ma racconta una storia fatta di flashback. Resta quindi allo spettatore dare un giudizio, e forse in questo caso ci troviamo di fronte ad un limite del film.

voto al film: slim spaccabecco assegna il voto buono a The Good Shepherd - L'ombra del potere (2006)



2008-12-03 08:02:15 Opinione di steveun su "The Good Shepherd. L'ombra del potere"
steveun

Un film interessante ma non mi ha preso proprio ...

voto al film: steveun assegna il voto sufficiente a The Good Shepherd - L'ombra del potere (2006)


2008-11-08 23:33:04 Opinione di mmciak su "The Good Shepherd. L'ombra del potere"
mmciak

"The Good Shepherd-L'ombra del potere" diretto nel 2006 da Robert De Niro,devo dire che mi è piaciuto molto. La storia racconta la nascita della CIA dalla sua fondazione nel 1947 agli anni della Guerra Fredda, narrata attraverso la ricostruzione di quarant'anni di carriera di Edward Wilson,uno dei suoi primi agenti segreti, che è un uomo molto tranquillo che fa molti fatti,e un giorno si fa una famiglia,ma l'agenzia arriva prima,e questo mette in crisi il matrimonio. Il Film...

voto al film: mmciak assegna il voto buono a The Good Shepherd - L'ombra del potere (2006)




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