Nella valle di Elah (2007)
Con Tommy Lee Jones, Charlize Theron, Susan Sarandon, James Franco, Josh Brolin, Jason Patric
La trama
La solitudine e la forza di un padre che non si rassegna alle versioni ufficiali.
Mike Deerfield, soldato modello di stanza in Iraq, torna a casa per una settimana di licenza e scompare misteriosamente. Ricevuta l'inquietante notizia, il padre - un veterano ed ex membro della polizia militare - si dà subito da fare per ritrovarlo, con la collaborazione dell'ispettore di polizia Emily Sanders.
La valle di Elah è quella dove combatterono Davide e Golia, ma la morale è inedita: onta e disonore al re che li costrinse a fare la guerra. Tommy Lee Jones tratteggia con doloroso umanesimo un protagonista tutt'altro che monodimensionale, e la tensione dei momenti più intimi stempera l'incedere altrimenti un po' didascalico.
La recensione di FilmTv
Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 49/2007
Indagine ad alto rischio per un ex militare in cerca del figlio. Dietro c’è lo schifo del mondo
L'opinione più votata
Di Travis Bickle 1979 scritta il 2011-03-06 23:43:41 - utile per 9 utenti
Voto al film: 
La bandiera americana issata al contrario
Hank riceve la notizia che suo figlio Mike è rientrato in licenza dalla guerra in Iraq ma è misteriosamente scomparso. Parte per un viaggio della sua anima, alla scoperta di due tragiche "rivelazioni": la morte orrenda del figlio e le verità oscure che si celano dietro l'apparente coltre di pacata omertà dell'esercito americano. Coadiuvato nelle indagini da un'intraprendente poliziotta che ha il volto sciupato di un'adeguatamente truccata Charlize Theron, s'inoltrerà nella notte più buia che serpeggia "armoniosa" sotto il velo delle apparenze. Bugie, sospetti, finte confessioni, il tutto sapientemente celato da chi vuole che i crimini vengano sepolti dalle menzogne, e che la vita vera, la faccia sporca del Mondo, sia una brutta favola per i bambini. Favola raccapricciante che mette paura, la paura che dobbiamo affrontare nella nostra valle di Elah, dove il bambino Davide sconfisse con intrepido coraggio tremante il gigante cattivo Golia. Film antimilitarista, retorico, che procede di studiata lentezza, schraderiano nelle immagini delle esistenze nascoste, del volto mascherato da ridente gentilezza ed è invece un mostro, spettro che si concretizza nelle "Lune" bagorde fra locali di spogliarelliste, accoltellamenti ai bordi della strada, motel desolati immersi nella foschia delle nostre emozioni represse, delitti negli occhi di chi sa tutto e non parla, di chi si suicida, di chi s'impicca, di chi lascia fluire il proprio dolore in un disperato pianto senza catarsi, fra pingui "sceriffi" di contee perse nel deserto delle emozioni.
E sopra tutto la faccia rugosa, ammorbata dalla pietrificata, asciutta disillusione di un superbo Tommy Lee Jones in profumo di Oscar. Che smorza trattenuto, frenato dalla sua morale che non lo esibisce, dolore che ti tormenta nell'insonnia, che, nemico, ti "sguazza" accanto mormorandoti parole di conforto.
E la bandiera americana chiede solitaria una profonda richiesta d'aiuto. Film costruito, serio(so), che infastidirà molti e piacerà altrettanto a chi non bada a spendersi sulle ingiustizie e sul banale che va a volte proclamato con sottile, didascalica precisione. A suo modo un "insopportabile" grande film.
(Stefano Falotico)
- negative [5]
- sufficienti [13]
- positive [56]
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2011-12-31 16:30:37 Opinione di Artemisia1593 su "Nella valle di Elah"
Quanto male può fare un padre troppo "militare", un padre tutto d'un pezzo che non si permette nemmeno una lacrima alla notizia della morte dell'unico figlio rimasto in vita, non parliamo poi di accennare mai un sorriso! Un padre che non sbaglia mai, che sa sempre cosa si deve fare. La maggior parte del film è occupata dalla ricerca della verità sulla morte del figlio condotta dal protagonista, poliziotto militare in pensione, parallelamente a quella della bella poliziotta, coraggiosa e...
voto al film: 
2011-03-17 02:21:29 Opinione di movieman su "Nella valle di Elah"
Film toccante, dal passo leggero ma sicuro. Un padre che non vuole abbandonare la speranza, che affronta la possibile perdita di un figlio con dignità e contegno. Un Tommy Lee Jones assolutamente perfetto.
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2011-03-09 18:37:19 Opinione di Matty9090 su "Nella valle di Elah"
Profondo, tratta molto bene un tema sensibile: le paure e le ansie per i cari in guerra. Tommy Lee Jones è sempre eccezionale nelle parti calme e drammatiche (già visto in The Hunted) e riesce ad esprimere bene con il suo volto le sofferenze di un padre disperato, che si è visto portare via entrambi i figli dalla guerra. Non è un film da prendere alla leggera, sebbene si dilunghi un po' troppo nella parte centrale. Toccante e ben costruito il finale e la...
voto al film: 
2011-03-06 23:43:41 Opinione di Travis Bickle 1979 su "Nella valle di Elah"
La bandiera americana issata al contrario Hank riceve la notizia che suo figlio Mike è rientrato in licenza dalla guerra in Iraq ma è misteriosamente scomparso. Parte per un viaggio della sua anima, alla scoperta di due tragiche "rivelazioni": la morte orrenda del figlio e le verità oscure che si celano dietro l'apparente coltre di pacata omertà dell'esercito americano. Coadiuvato nelle indagini da un'intraprendente poliziotta che ha il volto sciupato di...
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2011-02-13 01:05:14 Opinione di jeffwine su "Nella valle di Elah"
Indimenticabili le espressioni e gli occhi di Tommy Lee Jones in questo film, soprattutto dopo i colloqui con la moglie Susan Sarandon. Voto 8
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2010-12-31 09:25:44 Opinione di Immorale su "Nella valle di Elah"
Un vecchio militare, ormai in congedo, riceve la notizia della scomparsa del figlio marine dalla base americana dove era aggregato. Inizierà, tra mille difficoltà, a svolgere delle indagini personali, non fidandosi di quelle ufficiali, (non) scoprendo una verità inquietante. La trama de “La Valle di Elah” trasmigra ben presto, sotto una facciata “thriller” investigativo, in paradigma sull’identificazione collettiva di una nazione. Una...
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2010-04-06 20:34:45 Opinione di ed wood su "Nella valle di Elah"
Continuo a ritenere che sia un momento grigio per il cinema USA. E lo dico da filo-americano (culturalmente parlando). Ho sempre considerato il popolo statunitense dotato di straordinario estro creativo (basti pensare alla musica jazz, al rock, alla poesia beat, a certe avanguardie pittoriche, al grande cinema degli scorsi decenni, in particolare i 50's e i 70's...oltre che, ovviamente, alle varie invenzioni nelle materie scientifiche), e non solo una massa di fanatici, conformisti e...
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2010-03-26 21:01:33 Opinione di chribio1 su "Nella valle di Elah"
film fatto anche bene oltre che recitato in modo efficace,come pecca ho trovato solo 1 dose troppo larga di cavilli legali che alla fine hanno fatto leggermente perdere il senso del film.voto.5.5.
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2010-03-25 19:44:19 Opinione di jonas su "Nella valle di Elah"
Ennesimo film che fa le pulci a una sporca guerra e alle sue implicazioni interne: i reduci che si portano a spasso per le vie di casa la follia acquisita sui campi di battaglia, l’esercito come corpo separato retto da regole omertose e impermeabile all’amministrazione civile. Haggis usa le immagini registrate al fronte (come il De Palma del deludente Redacted) in funzione di tormentone, ma il presunto colpo di scena finale su ciò che è successo in Iraq è...
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2010-03-25 01:57:14 Opinione di red grave su "Nella valle di Elah"
tra tante, le solite, sottolineature di certo cinema USA, ho trovato che il film possiede comunque alcuni pregi e talune scene toccanti: gli riconosco di mantenere la suspence sulla morte di questo figlio-soldato (pezzi umani sbruciacchiati tra la sabbia,su una striscia di terra di nessuno che diventano gli unici gelidi resti davanti allo sguardo materno) per arrivare alla visione della banalità del male (lo sguardo, il viso inebetito di un...
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