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12 (2007)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in 12: presente
Ritmo ritmo in 12: presente
Impegno impegno in 12: molto forte
Tensione tensione in 12: forte
Erotismo erotismo in 12: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a 12

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a 12 (voti: 36 media: 3,86) 36

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La trama

Un giovane ceceno è accusato dell'omicidio del proprio patrigno, l'ufficiale militare Spetsnaz. Dodici giurati sono chiamati a giudicare l'imputato, colpevole fino a prova contraria. Solo uno dei dodici è disposto a prendere almeno in considerazione l'innocenza del ragazzo, e riesce a vincere l'ostilità degli altri undici membri della giuria. Questi cominciano a chiedersi in cosa consista veramente il concetto di libertà. 

Lo strazio e la follia dell’umano dostoevskijano, alcune leggere pennellate alla Chagall, l’infinita capacità introspettiva della letteratura zarista: sebbene sia il remake di un caposaldo della cinematografia Usa, 12 offre allo spettatore la sua anima russa, aliena e irriducibile a ogni omogeneità. In un doppio, incessante movimento - dalla paura del singolo alla paranoia sociale - sta la grandezza di questo film che mette al centro di se stesso la necessità etica di una giustizia in terra. E la dolorosa consapevolezza della sua assenza.

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Silvia Colombo - FilmTV n. 26/2008

Un’opera che offre allo spettatore la sua anima russa, aliena e irriducibile a ogni omogeneità. E che
si apre al mondo con una vicenda che, seppur figlia di La parola ai giurati di Lumet, parla di noi, di oggi

Figlio di una poetessa e dello scrittore che compose i versi dell’inno nazionale russo, Nikita Mikhalkov rappresenta quell’élite culturale che affonda le sue radici nella Russia pre–perestroika e che ha raccontato i mutamenti della nazione attraverso l’esistenzialismo dei suoi personaggi (Il sole ingannatore, Il barbiere di Siberia). Con questo film, sorprendente remake di La parola ai giurati (1957, Sidney Lumet), Michalkov sposta l’azione a Mosca, dove un gruppo di dodici giurati si riunisce per decidere della sorte di un ragazzino ceceno imputato di aver ucciso il patrigno, un ufficiale russo. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di bradipo68 scritta il 2010-01-06 18:45:49 - utile per 2 utenti

Voto al film: voto buono

Dodici giurati con il potere di vita e di morte su un giovane ceceno accusato di parricidio.Il nuovo film dell'alterno e incostante Michalkov,da una decina di anni lontano dal cinema è un formalmente un adattamento del testo teatrale da cui fu traqtto pure il folgorante esordio di Sidney Lumet,quel "La parola ai giurati"(in originale Twelve Angry Men,Dodici uomini arrabbiati) ancora vergato a fuoco nella memoria di molti.Il film di Lumet durava qualcosa più di 90 minuti,questo di Michalkov supera i 150.Che cosa c'è in questa ora in più di film?Nel 60 minuti in più che,detto per inciso non appesantiscono per nulla il film nonostante sia praticamente girato tutto dentro una palestra come l'altro era in una stanzetta annessa al tribunale,c'è il racconto della Russia di oggi filtrata attraverso le esperienze dei dodici della giuria,ci sono flashback intensi e violenti che visualizzano l'atrocità del conflitto russo ceceno,ci sono piedi che scendono velocemente le scale,c'è la paura dell'immigrato e del terrorista,c'è un ultimo colpo di scena finale con la presa di posizione dell'unico giurato che dà il proprio nome(intepretato con sibillina grazia dallo stesso Michalkov).Stupisce la compattezza di un opera che non rinnega le proprie radici teatrali e proprio per questo così difficile da rendere appetibile per il pubblico,stupisce il coinvolgimento di dodici straordinari attori(pare di estrazione teatrale) che sembrano veramente vivere sulla propria pelle quello che raccontano.E'raccontato senza mezzi termini il razzismo e la paura dei russi verso il terrore ceceno.Ragazzo ceceno accusato di avere ucciso il padre adottivo che è un ufficiale russo è colpevole solo perchè ceceno.Non importa se è praticamente impossibile che abbia commesso il crimine.Solo uno dei dodici(che ha vissuto sulla propria pelle il razzismo altrui) osa sfidare gli altri con il suo dubbio sulla colpevolezza del ragazzo e gradualmente riesce a portare con la forza delle sue argomentazioni e dei suoi riscontri concreti gli altri dalla sua parte.Il meccanismo è noto:colpisce che nonostante i punti di contatto con l'originale questo è un film russo fino al midollo.Il discorso finale del giurato numero 2(Michalkov),cioè condannare alla prigione il ceceno per far finire la congiura del silenzio,sinceramente sfugge alla mia comprensione(non riesco a capire perchè comunque vada lasciato in prigione) ma rende perfettamente l'idea che il conflitto con i ceceni è una freccia piantata nel fianco della coscienza di ogni russo medio.Un grande ritorno di un maestro riconosciuto della macchina da presa:un pamphlet contro il razzismo strisciante.
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SI

Opinioni su 12


2011-01-10 23:19:52 Opinione di antoniusblock4 su "12"
antoniusblock4

Legge vs giustizia. L'eterno dilemma dell'animo russo: proprio la dove non c'è giustizia può esserci la redenzione. Da un processo farsa, da oltre ogni ragionevole dubbio (di Harvard) inizia forse un processo catarchico per i 12 giurati destinati ad esprimere un giudizio di non colpevolezza. Ed allora inizia un vero processo, fatto di disamina di prove, di indizi e di testimonianze. Ogni giurato troverà nelle proprie esperienza vissute, nei rapporti interpersonli, ogni...

voto al film: antoniusblock4 assegna il voto buono a 12 (2007)

nessun commento
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2010-10-13 10:24:38 Opinione di barabbovich su "12"
barabbovich

Un ragazzo ceceno è accusato dell'omicidio del padre adottivo. Una giuria russa composta da 12 persone deve emettere un verdetto. Gli atti dell'accusa e le testimonianze lasciano presagire una soluzione rapida e agile del caso. Il dubbio inoculato da uno dei giurati aprirà invece ampi squarci di dibattito che ribalteranno le posizioni iniziali. Remake del capolavoro di Sidney Lumet, La parole ai giurati, il film di Mikhalkov ne riprende l'ossatura, rimpolpandola con una serie...

voto al film: barabbovich assegna il voto mediocre a 12 (2007)



2010-06-06 02:07:40 Opinione di sillaba su "12"
sillaba

Remake di La parola di giurati, ma qui il cinema prende un'altra piega sia perché si Parla di Cecenia, sia perché ci sono dei flashback interessanti, sia perché ci troviamo in Russia. Il finale assolutamente "anarchico" e rivela comunque una forma di razzismo verso il Caucaso.

voto al film: sillaba assegna il voto mediocre a 12 (2007)

nessun commento
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2010-01-22 07:36:22 Opinione di supadany su "12"
supadany

VOTO : 7. Dodici compagni chiusi in una palestra adibita a camera di consiglio per sentenziare la condanna di un giovane ceceno reo di aver ucciso il suo padre adottivo che tra l’altro faceva parte dell’armata russa. Un caso senza storia, in certi casi (ma è così ovunque) il destino è scritto un po’ per la debolezza dell’accusato, un po’ per la tipologia della vittima, ma soprattutto per gli interessi che ci sono dietro. Interessi che...

voto al film: supadany assegna il voto buono a 12 (2007)



2010-01-06 18:45:49 Opinione di bradipo68 su "12"
bradipo68

Dodici giurati con il potere di vita e di morte su un giovane ceceno accusato di parricidio.Il nuovo film dell'alterno e incostante Michalkov,da una decina di anni lontano dal cinema è un formalmente un adattamento del testo teatrale da cui fu traqtto pure il folgorante esordio di Sidney Lumet,quel "La parola ai giurati"(in originale Twelve Angry Men,Dodici uomini arrabbiati) ancora vergato a fuoco nella memoria di molti.Il film di Lumet durava qualcosa più di 90 minuti,questo...

voto al film: bradipo68 assegna il voto buono a 12 (2007)

2 commenti
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2009-12-27 10:31:33 Opinione di gene55 su "12"
gene55

Mettere daccordo dodici teste non è impresa facile...non fatevi, dunque,spaventare dai 150 e passa minuti del film.Nonostante la lunghezza,infatti,la nostra attenzione sarà catturata da dialoghi serratissimi,teorie strampalate e cura dei personaggi davvero ammirevole...Vengono in mente i "nostrani" e recenti Stasi,Cogne e Meredith,e la spasmodica ricerca del colpevole,a tutti costi,per forza...Fermarsi a riflettere,a volte può salvare vite umane e noi abbiamo il dovere...

voto al film: gene55 assegna il voto buono a 12 (2007)



2009-12-18 17:19:25 Opinione di michemar su "12"
michemar

Eccezionale! Nell'esaminare la posizione del personaggio 0 (l'imputato), i 12  personaggi componenti la giuria, a turno, piano piano si aprono e svelano le loro esperienze, la loro vita, le loro speranze. 12 personaggi non in cerca d'autore, perchè a loro l'autore ha già dato tutto.

voto al film: michemar assegna il voto buono a 12 (2007)


2009-02-03 14:30:41 Opinione di LAMPEDUSA1972 su "12"
LAMPEDUSA1972

Atmosfera surreale per una trama avvincente. 12 attori perfetti. Reale e surreale, poetico e cattivo. Una riflessione profonda sulla responsabilità personale.

voto al film: LAMPEDUSA1972 assegna il voto buono a 12 (2007)



2008-12-01 16:59:17 Opinione di kotrab su "12"
kotrab

Remake dell'esordio di Lumet aggiornato e adattato alla Storia russa e cecena: il tema dominante è certo la ricerca della verità e della giustizia disinteressata, contro il razzismo e le mentalità grette, ma Michalkov aggiunge una dose di ironia e anche di leggerissimo grottesco, allunga di parecchio la durata indugiando sui monologhi-confessioni dei giurati, stacca con qualche flashback o sul ragazzo imprigionato (inserti, questi ultimi, francamente un pò fastidiosi e stucchevoli). Gli...

voto al film: kotrab assegna il voto sufficiente a 12 (2007)


2008-08-04 12:27:29 Opinione di emmepi8 su "12"
emmepi8

Nessun confronto con il film americano o il dramma teatrale, è solo uno spunto per poter esibire delle idea coraggiose, ma non sempre espresse come si deve. Diciamo che la parte finale è insuperabilmente grande, un respiro che ci commuove oltre che a farci riflettre, con un cinema che lascia una traccia indelebile nella storia. La prima parte parte giusta, ma via via che procede, rimane troppo artificiosa. Gli attori sono stupendi ed inarrivabili, anche se partono con una base...

voto al film: emmepi8 assegna il voto buono a 12 (2007)




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