28 settimane dopo (2007)
Con Robert Carlyle, Rose Byrne, Jeremy Renner, Catherine McCormack, Amanda Walker, Mackintosh Muggleton, Imogen Poots, Shahid Ahmed, Harold Perrineau
La trama
Il terribile morbo che ha devastato l'Inghilterra non ha smesso di colpire.
Un tremendo virus ha infettato la maggior parte della popolazione inglese, trasformata in mostri rabbiosi assetati di sangue. Sei mesi dopo, l'esercito americano ritiene che la situazione sia ormai sotto controllo e fa rientrare i pochi sopravvissuti. Ma il cessato allarme è prematuro: infatti il virus è ancora attivo, ed è perfino divenuto più resistente e micidiale...
Bravi Fresnadillo e collaboratori, adrenalinici e non banali fin dall'utilizzo di diversi formati (dal digitale al 16mm), capaci così di restituire la visione di una città che non è semplicemente post-apocalittica, ma spettrale già di suo se svuotata dalle persone (e dalla vita).
La recensione di FilmTv
Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 40/2007
Dalla Gran Bretagna "infetta" s'alza una voce di speranza. Poi arrivano i nostri e la situazione peggiora
L'opinione più votata
Di argo scritta il 10/03/2010 - utile per 3 utenti
Voto al film: 
- negative [14]
- sufficienti [13]
- positive [41]
- leggi tutte le opinioni
23 febbraio 2012 Opinione di caina su "28 settimane dopo"
La trama sarà anche banale (certo nel 2012 cosa inventarsi di nuovo da dire sugli zombi?), ma la messa in scena è magnifica. I movimenti di camera sono eleganti anche quando sfiorano la velocità della luce. Una lezione di stile da parte di un regista europeo che ha ancora molto da dire. Da recuperare il suo primo film, Intacto, un gioiellino.
voto al film: 
9 agosto 2011 Opinione di emmepi8 su "28 settimane dopo"
Un film dalla storia catastrofica e apocalittica e post, quindi niente di nuovo all’orizzonte, e si parte abbastanza svantaggiati, visto la serie infinite che si sono fatte in tutte le salse sull’argomento, ma la sorpresa vien dalla realizzazione, che punta sulla suspense, sulle inquadrature, sui movimenti di macchina, sulle riprese con camera a mano e tiene conto di un montaggio interessante, e nell’insieme questo riesce a dare un’impronta diversa e molto...
voto al film: 
6 agosto 2011 Opinione di Paul Hackett su "28 settimane dopo"
Bah... i sequel dovrebbero davvero proibirli per legge. "28 giorni dopo" era una pellicola bella ed appassionante che concedeva assai poco ai luoghi comuni del "survival-horror" a base di (simil)zombi, ma anzi utilizzava sapientemente i clichè di quel particolare genere cinematografico per avanzare delle affascinanti riflessioni sull'amore, l'amicizia e la solidarietà tra esseri umani. Quella di Danny Boyle era un'opera "chiusa", con un inizio ed un (eccellente) finale e...
voto al film: 
29 aprile 2011 Opinione di Luke Vacant su "28 settimane dopo"
Sequel pensato in maniera intelligente, molto più cupo e pessimista del suo predecessore. Non siamo più nel campo del cinema d'autore, si viaggia nella media di un tipico film horror, benché superiore a molti altri prodotti nel suo genere. Forse è proprio la sua eccessiva cupezza ed una narrazione veramente troppo veloce (il montaggio è spietato) a non farlo gustare pienamente.
voto al film: 
4 maggio 2010 Opinione di willardwaldo su "28 settimane dopo"
Riprendo da dove ho lasciato la recensione di "28 giorni dopo" ed alzerei anche il voto di mezzo punto perché non è facile un sequel allo stesso livello del primo film, oltretutto cambiando regista (anche se Danny Boyle ne è produttore esecutivo). Ribadisco quanto di positivo dico su "28 giorni dopo", focalizzando l'attenzione sull'inizio veramente folgorante e sulla colonna sonora incalzante. Non colleziono una gran quantità di DVD, in quanto i film preferisco...
voto al film: 
25 aprile 2010 Opinione di braddock su "28 settimane dopo"
Horror molto ansiogeno ad elevatissima tensione ed intensa drammaticità molto ben realizzato da Fersnadillo anche se il prologo iniziale che è la cosa più spettacolare è diretto da Danny Boyle. Il film parte forte appunto con la sequenza iniziale, poi dopo una breve introduzione si dipana in un crescendo di tensione sfociando man mano nel dramma, il finale è un po' deludente ma nel complesso è uno dei titoli che tengono alto il genere del...
voto al film: 
30 marzo 2010 Opinione di Stuntman Miglio su "28 settimane dopo"
Ottimo horror apocalittico nonostante i colpi più originali siano stati già sparati nel primo capitolo di Boyle. Lo zombie di Carlyle ha più spessore drammatico di tanti personaggi presenti nelle produzioni italiane che ci tocca sorbire a Natale. Renner fa le prove generali per The Hurt Locker.
voto al film: 
10 marzo 2010 Opinione di argo su "28 settimane dopo"
Niente di che.... anzi lo sconsiglio vivamente mi ha preso per un 10 percento del film con una trama molto infantile, comportamenti dei protagonisti che neanche un suicida adotterebbe, azioni incomprensibili e veramente irritanti.
voto al film: 
10 febbraio 2010 Opinione di fra_paga su "28 settimane dopo"
bello ma ricalcato. la regia bella ma ricalcata dall'era del caotico
voto al film: 
24 dicembre 2009 Opinione di negro su "28 settimane dopo"
Sequel splatter del discreto 28 giorni dopo. Le poche scene da ricordare...Londra deserta e l'intro raccontate con un sottofondo leggero e lentezza...vengono vanificate dalla faciloneria con la quale si dipanano gli eventi. Così come i nuovi personaggi, insignificanti, da telefilm sui poliziotti.
voto al film: 
- negative [14]
- sufficienti [13]
- positive [41]
- leggi tutte le opinioni


























