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Pride and Glory. Il prezzo dell'onore (2008)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Pride and Glory. Il prezzo dell'onore: assente
Ritmo ritmo in Pride and Glory. Il prezzo dell'onore: presente
Impegno impegno in Pride and Glory. Il prezzo dell'onore: presente
Tensione tensione in Pride and Glory. Il prezzo dell'onore: forte
Erotismo erotismo in Pride and Glory. Il prezzo dell'onore: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Pride and Glory. Il prezzo dell'onore

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Pride and Glory. Il prezzo dell'onore (voti: 78 media: 3,46) 78

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La trama

Grande cast maschile per un thriller drammatico animato da un dilemma "alto": la scelta tra la fedeltà all'istituzione più elementare - la famiglia - e quella alla società e i suoi apparati.

Ray Tierney, detective della squadra omicidi di New York, si trova a investigare su un caso di corruzione all'interno del dipartimento. Mentre le indagini proseguono, Ray scopre che suo fratello Francis e il suo amico potrebbero essere coinvolti nello scandalo. Ray dovrà scegliere tra la lealtà alla famiglia e quella al distintivo che indossa.   

Fotografato con adrenalinico atletismo da Declan Quinn (lo stesso di Rachel Getting Married), recitato con assoli di brutalità e disperazione, orgoglio e amarezza, da una pattuglia di eccellenti protagonisti e comprimari (non solo l’infallibile Norton, anche Farrell, John Voight e Noah Emmerich contribuiscono ad armi pari alla palpitante drammaturgia), questo poliziesco, soprattutto nella prima ora, miscela violenza e sentimenti con una determinazione che ricorda quella di certi film di Cimino.

La recensione di FilmTv

Di Mario Sesti - FilmTV n. 44/2008

Attori al massimo e una fotografia di adrenalinica atleticità per un noir che non dispiacerebbe a Cimino

Che succede quando un poliziotto sospetta che il fratello poliziotto, e il cognato poliziotto, siano complici di brutali spacciatori? Che succede se il padre, poliziotto, prima gli dice di scoprire le mele marce e poi lo scongiura di non farlo? Dal massacro di quattro agenti su cui indaga un Edward Norton autunnale e melanconico, parte un minaccioso noir che alterna riti domestici di una intera tribù in divisa completa di mogli e nipotini, a cacce metropolitane che culminano in momenti di tensione quasi insostenibile (come quando Colin Farrell agita un ferro da stiro su un neonato per strappare cruciali informazioni ai genitori). ESPANDI +

L'opinione più votata

Di mc 5 scritta il 2008-11-02 14:05:21 - utile per 1 utenti

Voto al film: voto sufficiente

Non convince appieno, questo thriller, per una serie di motivi che andremo ad esaminare, pur conservando una propria dignità e una propria coerenza. La vicenda narrata e lo stile della regìa appaiono piuttosto classici, e qui si annida un primo handicap poichè, fermo restando che le storie americane di poliziotti corrotti hanno da sempre un loro appeal, si tratta di un tema che negli ultimi anni il cinema americano ha rivoltato come un calzino, e potrei citare decine di titoli: il primo che mi viene in mente è proprio il più recente, quel valido "I padroni della notte" che peraltro, pur avendo contato su un budget probabilmente inferiore a questo "Pride and glory", era tuttavia molto più vivace e godibile. Il tema affrontato resta interessante ma il problema è che lo spettatore rischia -legittimamente- di annoiarsi nel vedersi riproporre la solita solfa delle "mele marce" che si nascondono tra i "bravi ragazzi" del Dipartimento di New York. E poi c'è uno stile registico un pò piatto, un pò statico, dai tempi narrativi troppo dilatati, tanto che a tratti si ha l'impressione di avere a che fare con un telefilm -o uno sceneggiato tv- gonfiato a dismisura. E qui ci colleghiamo al problema più concreto, una durata eccessiva: la storia in sè, pur con tutti i suoi sviluppi, non giustifica assolutamente i 130 minuti di pellicola. Finora ho trattato piuttosto male questo film, ma non è nelle mie intenzioni demolire una pellicola che certo non merita solenni stroncature, ho solo annotato alcuni difetti abbastanza evidenti. Ma proprio per il suo incedere classico il film risulta più che dignitoso e si fa guardare con interesse. Oltretutto, può vantare un cast super professionale, in cui spiccano tre star di assoluta grandezza. Innanzitutto un Ed Norton in ottima forma e perfettamente in parte, in un ruolo che gli calza a pennello. Poi un Colin Farrell anche lui bravissimo nel non facile ruolo di un uomo su cui gravano sensi di colpa, umane debolezze e tormenti interiori che ne fanno un personaggio estremamente irrequieto e ricco di sfumature. E infine il "grande vecchio", Jon Voight, sul quale consentitemi di aprire una breve parentesi personale. Ogni volta che al cinema vedo il suo volto ormai segnato dagli anni, non posso fare a meno di pensare a due cose: la prima -.lo ammetto- è una cazzata e cioè che si tratta del padre di una delle donne più belle del mondo, mentre la seconda è più seria...mi si riaccendono i ricordi di un film clamoroso, che consegnò la performance di Voight alla Storia del Cinema, quel "mitico" (ma davvero!) "Uomo da marciapiede" che ancora oggi riesce a farmi emozionare esattamente come la prima volta che lo vidi. Chiudo qua la parentesi, considerando solo che è bello quando ti rendi conto che certi film ti procurano le stesse fortissime emozioni a distanza di oltre trent'anni!! Come dicevo, la storia non è che sia una gran novità. Abbiamo una famiglia in cui sono quasi tutti poliziotti: il padre, i due figli maschi e perfino il genero. ESPANDI +
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SI

Opinioni su Pride and Glory. Il prezzo dell'onore


2011-09-08 10:46:48 Opinione di tobanis su "Pride and Glory. Il prezzo dell'onore"
tobanis

Solido poliziesco, un po’ sporcato da un finale deboluccio e non all’altezza. Edward Norton è il poliziotto buono, ma ritiratosi per motivi che non saranno ben chiariti. Al suo fianco (ma…non dico altro, e non è uno spoiler) Colin Farrell. Bravi e credibili gli altri interpreti, tutti validi mestieranti. Si fa vedere volentieri, se capita e piace il genere, da non perdere.

voto al film: tobanis assegna il voto buono a Pride and Glory - Il prezzo dell'onore (2008)


2011-07-24 07:54:57 Opinione di buran su "Pride and Glory. Il prezzo dell'onore"
buran

Una parte finale assurda e assolutamente non credibile (dal punto in cuil C. Farrell ammazza lo spacciatore e mette in mano la pistola a E. Norton in poi) rovina irreparabilmente un film che fino a quel punto era decisamente buono. Peccato. Ma negli Usa non ce l'hanno un magistrato preposto alle indagini, o fa tuitto la polizia senza rendere conto a nessuno? Mah...Merita quattro stelle per il primo tempo e non più di due per il secondo. Tre di media (scarse).

voto al film: buran assegna il voto sufficiente a Pride and Glory - Il prezzo dell'onore (2008)



2010-10-03 23:42:57 Opinione di VAJONT su "Pride and Glory. Il prezzo dell'onore"
VAJONT

solito filmetto con poliziotti corrotti contrapposti a poliziotti buoni,di sani principi e onesti.Francamente l'ho trovato stucchevole e poco coinvolgente.

voto al film: VAJONT assegna il voto mediocre a Pride and Glory - Il prezzo dell'onore (2008)


2010-09-07 19:12:57 Opinione di Mattyman su "Pride and Glory. Il prezzo dell'onore"
Mattyman

Un dramma poliziesco riuscito, che riesce a trasmettere i sentimenti giusti nei momenti giusti, aiutato per giunta da un ottima regia e sopratutto da un cast in piena forma (nota di merito sopratutto per Edward Norton e Colin Farrell). 

voto al film: Mattyman assegna il voto buono a Pride and Glory - Il prezzo dell'onore (2008)



2010-06-26 17:56:50 Opinione di emmepi8 su "Pride and Glory. Il prezzo dell'onore"
emmepi8

  Una storia che non cerca senz'altro l'originalità, ma è la maniera di mettere in scena e l'interpretazione che lo riscatta, almeno in parte, ed il cast infatti è ben composito di attori che non sono qualsiasi nella cinematografia e che spaziano nelle generazioni. Una contrapposizione famigliare che è poi il fattore simbolico di tutta la storia. La regia riesce a stare fuori dalle ovvietà e punta sulla profondità del dramma, anche se la storia...

voto al film: emmepi8 assegna il voto sufficiente a Pride and Glory - Il prezzo dell'onore (2008)


2010-05-02 09:10:09 Opinione di gene55 su "Pride and Glory. Il prezzo dell'onore"
gene55

Film cupo ed ingarbugliato,specie nella prima parte,dove si capisce ben poco,grazie anche ad una Los Angeles vista poche volte così tetra e nefasta...Si vivacizza il tutto nella seconda ora dove sale in cattedra l'infallibile Edward Norton coaudivato da un ottimo cast,se non stellare quantomeno funzionale...voto 7

voto al film: gene55 assegna il voto buono a Pride and Glory - Il prezzo dell'onore (2008)



2010-04-17 16:27:54 Opinione di Stuntman Miglio su "Pride and Glory. Il prezzo dell'onore"
Stuntman Miglio

Discreto questo dramma poliziesco, scritto bene e recitato meglio. O'Connor dosa bene i tempi e riesce a trasmettere una certa angoscia attraverso le gesta di un' altra famiglia di polizziotti e criminali che non è efficace come quella de "I padroni della notte" ma è cmq inquietante quanto basta. Norton non sbaglia un colpo e semba che anche Farrell stia cominciando a trovare la sua strada.

voto al film: Stuntman Miglio assegna il voto sufficiente a Pride and Glory - Il prezzo dell'onore (2008)


2010-04-15 09:27:45 Opinione di leporello72 su "Pride and Glory. Il prezzo dell'onore"
leporello72

Poliziesco "classico" con tutti i giusti cliché al loro posto però ben fatto e con un cast eccezionale. Ricorda un po', in tono minore per la verità, "I padroni della notte" film quest'ultimo un po' più coraggioso nel voler reinterpretare il genere. Tuttavia, agli appassionati della tematica, è senz'altro un film da consigliare. Solo verso il finale la scenggiatura perde un po' il filo e scivola verso una conclusione tanto scontata quanto amara indebolendo...

voto al film: leporello72 assegna il voto sufficiente a Pride and Glory - Il prezzo dell'onore (2008)



2010-01-06 23:05:59 Opinione di bradipo68 su "Pride and Glory. Il prezzo dell'onore"
bradipo68

Un altro esponente della rinascita del poliziesco americano.Un poliziesco vecchio stampo che ricorda gli albori di Friedkin e di Mann e perchè no il Serpico di Lumet,oscuro,violento,percorso da profondi dilemmi morali che squassano i vari protagonisti.La polizia vista come un alcova di marciume in cui il più pulito ancora si sta grattando via la sporcizia infetta che ha addosso.Dopo I padroni della notte di James Gray in cui due fratelli si ritrovano dalle parti opposte della...

voto al film: bradipo68 assegna il voto buono a Pride and Glory - Il prezzo dell'onore (2008)


2009-12-29 18:23:58 Opinione di supadany su "Pride and Glory. Il prezzo dell'onore"
supadany

VOTO : 6/7. Corruzione, delinquenza, violenza, ma anche affetti familiari soprattutto, sono i fattori dominanti di questo poliziesco che direi in buona parte riuscito, anche se impallidisce di fronte al paragone con un film come “I padroni della notte” che ricorda apertamente per più fattori (cioè tutti i temi trattati). Si parte subito forte con una carneficina che scatena la reazione della polizia, ma con le indagini il poliziotto onesto di turno si accorge...

voto al film: supadany assegna il voto buono a Pride and Glory - Il prezzo dell'onore (2008)




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