Vicky Cristina Barcelona (2008)
Con Scarlett Johansson, Penélope Cruz, Rebecca Hall, Javier Bardem, Chris Messina, Patricia Clarkson, Kevin Dunn, Carrie Preston, Pablo Schreiber, Zak Orth
28/04/2011
Lionel Messi, il più grande "attore" del Calcio
Non so se questo sia il luogo deputato al mio discorso al Re, ma ho sempre considerato il Calcio alla stregua del miglior Cinema quando balocca le masse nel suo grande spettacolo. Soprattutto ...
di Travis Bickle 1979
La trama
Due giovani americane - Vicky e Cristina - vanno in vacanza a Barcellona. Vicky è una ragazza dolce e sensibile e deve presto sposarsi, mentre Cristina è libera e sentimentalmente avventurosa. A Barcellona fanno conoscenza con Juan, un pittore eccentrico e affascinante, che è ancora in qualche modo legato alla prorompente ex-moglie Maria Elena, e si trovano entrambe ad avere con lui un coinvolgimento sentimentale, suscitando le gelosie della donna.
Lo chiamiamo sesso o amore, ma è il solito, antichissimo gioco di controllo e potere, vecchio quanto l’apparizione dei mammiferi sulla terra. O forse, semplicemente, è l’ennesimo film in cui Allen, come fa almeno da Io e Annie, contempla l’assurda e vana giostra dei sentimenti spargendo ottimo e irresistibile humour su un cinismo così stagionato da apparire ormai del tutto inespugnabile.
La recensione di FilmTv
Di Mario Sesti - FilmTV n. 42/2008
Sesso e amore, le luci calde della città spagnola e un trio d’attori glamour e seduttivo. Battute e gogò
L'opinione più votata
Di Axeroth scritta il 06/01/2011 - utile per 8 utenti
Voto al film: 
- negative [31]
- sufficienti [30]
- positive [33]
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30 maggio 2012 Opinione di LorCio su "Vicky Cristina Barcelona"
Potrebbe anche essere un film discreto, se non fosse per una serie di fattori. Se non fosse per la tremenda voce off che racconta pedantemente ogni cosa come le didascalie dei fumetti. Se non fosse per l’inesorabile girare a vuoto di una sceneggiatura senza idee. Se non fosse per l’esilità di una storia non soltanto banale, ma anche prevedibile. Se non fosse per la presunzione di considerare la commedia una roba da sbrigare con superficialità, dimenticando che è uno dei generi più...
voto al film: 
28 marzo 2012 Opinione di Luke Vacant su "Vicky Cristina Barcelona"
"Vicky Cristina Barcelona" è, a mio modo di vedere, uno dei film più deboli di Allen. E non perché la storia sia brutta o non funzioni, anzi riserva qualche momento godibile. Però su tutto il film grava un senso di incompletezza, come se non si volesse ben capire dove voglia andare a parare il tutto e quindi mancasse il senso di quello che si vede.
voto al film: 
15 gennaio 2012 Opinione di danandre67 su "Vicky Cristina Barcelona"
e' si questo e' un film delizioso dalla trama contorta e divertente
voto al film: 
2 gennaio 2012 Opinione di mck su "Vicky Cristina Barcelona"
Vicky, Cristina, Maria Elena y el Piqueton ( Gonzalon ), e i taxi seat toledo. Mid Day in a Dark Room [ (meno cinematografico evidentemente ( fotografia, pittura, musica, poesia...) di MidNight in Paris ( ch'è anche il film più ""fantascientifico"" di Allen dai tempi di Sleeper ), visto doppiato m'attendo con ansia l'originale sottotitolato ( il newyorkese di Allen è ""scolastico"" ma il mio inglese non è per nulla madrelingua ne tantomeno padre anzi mi servirebbero pure zii,zie,cugini...
voto al film: 
28 dicembre 2011 Opinione di barabbovich su "Vicky Cristina Barcelona"
Vicky (Joahnsson) e Cristina (Hal) sono amiche da una vita. Il volo dagli States le porta a Barcellona, dove conoscono un pittore sottaniere ed epicureo (Bardem). Vicky, che sta per sposarsi, è la prima a finire nel letto dello sconosciuto, che a breve inizia una relazione con Cristina. Le geometrie dell'amore si complicano quando il triangolo si trasforma in un quadrilatero con la ricomparsa di Maria Melena (Cruz), la ex moglie del pittore. La voce off che puntella il film la...
voto al film: 
21 dicembre 2011 Opinione di giuseppedimarco94 su "Vicky Cristina Barcelona"
Voce narrante fuori campo che appesantisce il rilievo narrativo, mentre in altri tratti scompare del tutto. Tornerò a scriverne
voto al film: 
12 dicembre 2011 Opinione di chapluz su "Vicky Cristina Barcelona"
Film divertente, ma inutile promozione di Allen per Barcellona e Oviedo (non ne hanno bisogno). Si fa un po' il verso a Almodovar, che a muovere questo genere di personaggi riesce meglio. Il capello biondo-sciatto di Scarlett Johansson e l'aria da pantera senza artigli di Rebecca Hall ben si addicono ai loro personaggi, due americane forzosamente snob che in Europa sembrano calate da Marte.
voto al film: 
9 novembre 2011 Opinione di sasso67 su "Vicky Cristina Barcelona"
Senile, inutile, ripetitivo, prevedibile spottone turistico sulla bella città di Barcellona. Ma era meglio quando faceva spot pubblicitari per la Coop: almeno erano più brevi. Ormai Allen, esaurita la sua vena creativa ed esplorata Manhattan in ogni suo angolo, produce pellicole in serie, spesso cercando l'ambientazione esotica, basti pensare agli ultimi abbinamenti, come Penelope Cruz/Barcellona e Carlà/Parigi: chissà che il prossimo non sia Gabibbo/Milano o magari Ruby Rubacuori/Arcore.
voto al film: 
10 luglio 2011 Opinione di Genji su "Vicky Cristina Barcelona"
La crisi creativa di Woody Allen purtroppo è ormai evidente. Per ripetere se stesso all'infinito cerca una nuova ambientazione e spinge all'estremo la solita confusione mentale dei suoi protagonisti, esplorando nuove trasgressioni che forse persegue per sembrare più moderno, ma denuncia un vuoto sempre più triste. I personaggi mi sono sembrati tutti irritanti in una inutile gara di squilibri: Johansson poco espressiva come al solito, Cruz urlante da ricovero, Hall finta...
voto al film: 
1 luglio 2011 Opinione di steno79 su "Vicky Cristina Barcelona"
Woody Allen in vacanza spagnola e in versione turistica non lascia il segno come fece in tante altre pellicole del passato: come riflessione pessimistica sui limiti delle relazioni amorose mantiene intatta la sua consistenza, ma il film è afflitto da troppi luoghi comuni sugli europei visti dagli occhi degli americani (dunque, in maniera stereotipata). Per rendere più credibile la vicenda, ci sarebbe voluta senz'altro una caratterizzazione più duttile e meno superficiale dei personaggi di...
voto al film: 
- negative [31]
- sufficienti [30]
- positive [33]
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