Alla scoperta di Charlie (2007)
Con Michael Douglas, Evan Rachel Wood, Willis Burks II, Laura Kachergus, Paul Lieber, Kathleen Wilhoite, Anne L. Nathan, Arthur Santiago, Ashley Greene, Ian Hopps
La trama
Una giovane donna tenta di riallacciare il rapporto con il padre.
Reduce da un'infanzia difficile, Miranda rischia di perdere il suo equilibrio quando il padre torna a casa dopo anni di cure psichiatriche. In realtà l'uomo non è del tutto guarito e ha un'idea fissa: che sotto a un centro commerciale sia nascosto un tesoro che risale al tempo degli spagnoli. La ragazza lo asseconda e accetta di essere assunta proprio in quel magazzino...
Una storia apparentemente esile, poggiata su una sceneggiatura curata (dello stesso Cahill, qui alla prima regia) e vagamente ispirata ad alcuni motivi della _Tempesta_ shakespeariana. Colpisce l’atmosfera magica, rarefatta, nonché l’amore per una California agreste delle origini.
La recensione di FilmTv
Di Raffaella Giancristofaro - FilmTV n. 21/2008
Una California rarefatta che rimanda a Sideways. Con un Michael Douglas che ha cambiato sogni
L'opinione più votata
Di 21thcentury schizoid man scritta il 12/03/2011 - utile per 12 utenti
Voto al film: 
Prodotto, tra gli altri, da Alexander Payne (il regista indipendente che ha diretto gioiellini come “Election”, “Sideways” e “A proposito di Schmidt”), “Alla scoperta di Charlie” segna l’esordio nella regia di Mike Cahill, autore anche della sceneggiatura. Si tratta di un’opera prima gradevole, ambientata nella soleggiata California (molto bella la fotografia di Jim Whitaker, che cattura appieno la bellezza del paesaggio californiano donando alla pellicola un’aura vagamente magica), che scorre via piacevolmente, in cui il regista utilizza l’espediente della caccia al tesoro per parlare di un tema serio come quello del rapporto genitori-figli, nella fattispecie un padre picchiatello che conduce un’esistenza squilibrata e scriteriata e una ragazza coscienziosa e responsabile in grado di badare a se stessa malgrado la sua giovane età.
Mentre Charlie era ricoverato nella clinica per ricevere cure adeguate, Miranda, che non poteva fare affidamento nemmeno sulla figura materna dato che sua madre se n’era andata via di casa già da un pezzo, anziché piangersi addosso, si è rimboccata le maniche e si è data da fare per trovarsi un lavoro che, oltre a pagare le bollette, le ha permesso di provvedere al proprio sostentamento e inoltre di comprarsi una macchina, tramite eBay, grazie alla quale è diventata completamente autosufficiente. ESPANDI +
- negative [2]
- sufficienti [10]
- positive [15]
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24 febbraio 2012 Opinione di UScomedy su "Alla scoperta di Charlie"
Charlie è il padre, soffre di disturbi bipolari e ha passato gli ultimi due anni in un ospedale psichiatrico. Miranda è la figlia, si è trovata a 15 a dover fare tutto da sola e ora il ritorno del padre la spiazza. Bisogna trovare un nuovo equilibrio, e non sarà semplice. "Alla scoperta di Charlie" (lunga la strada dall'originale "Re della California"...) è un film insolito e ottimamente recitato. Lo dirige Mike Cahill (solo omonimo del regista di "Another earth"), un nome che dopo...
voto al film: 
2 gennaio 2012 Opinione di Joeycruel su "Alla scoperta di Charlie"
Piacevole riflettere con Charlie e sua figlia Miranda. Per tutto il film camminiamo in bilico sui cosiddetti frayed ends of sanity (gli sfilacciati confini della sanità mentale) non sicuri se fidarci o no di Charlie. Scene memorabili ce ne sono ma quella del barbecue a casa degli scambisti è bellissima, sarebbe da rivedere staccata e senza audio, pare un quadro di Bosch, la visione degli orrendi ospiti e padroni di casa che sono deformi e repellenti alla vista si schianta con la visione...
voto al film: 
11 agosto 2011 Opinione di Paul Hackett su "Alla scoperta di Charlie"
La lenta ricostruzione, grazie ad una sorta di bizzarra caccia al tesoro, di un rapporto da sempre problematico tra un padre psicolabile (ma forse solo piegato dalla vita) ed una figlia adolescente cresciuta troppo in fretta: "Alla scoperta di Charlie" è il classico gioiellino che non ti aspetti, una commedia agrodolce dalle tinte quasi surreali, una sorta di road-movie "a chilometri zero", che racconta il viaggio di due anime verso la riscoperta di sé stesse, l'amabile...
voto al film: 
10 agosto 2011 Opinione di iPl4y su "Alla scoperta di Charlie"
Commedia, simpatica più che divertente, sul rapporto con persone affette da problemi di sanità mentale. La tematica è trattata con molta leggerezza, anche troppa, al punto da trasformare il film in una fiaba avventurosa (più vicina ad un sogno che alla realtà). Purtroppo, anche considerata in questa forma, non presenta particolari meriti, oltre ad una certa scorrevolezza e alle spiritose didascalie.
voto al film: 
28 luglio 2011 Opinione di slim spaccabecco su "Alla scoperta di Charlie"
E' un filmetto per passare spensierata un'ora e mezzo. Ma è un filmetto che nella sua semplicità offre numerosi spunti, e vive dellagenialità di una grande interpretazione:quella di Douglas.
voto al film: 
17 aprile 2011 Opinione di zombi su "Alla scoperta di Charlie"
charlie non è una persona come le altre. charlie è stato ricoverato in un ospedale psichiatrico e non ha mai smesso di credere che i sogni siano realtà. come se io mi aspettassi di vedere volare nel cielo la nave pirata alla fine dei goonies. sua figlia invece ha dovuto fin da subito essere la parte più responsabile della famiglia, rinunciando alla sua di infanzie. saltando a piè pari nell'età in cui giocoforza si deve essere responsabili. il padre...
voto al film: 
12 marzo 2011 Opinione di 21thcentury schizoid man su "Alla scoperta di Charlie"
Miranda è una sedicenne che vive completamente sola: abbandonata dalla madre, tutta presa dalla sua carriera di attrice pubblicitaria fino al punto di esserne ossessionata, e con un padre sessantenne, Charlie, rinchiuso da un paio di anni in una clinica psichiatrica perché affetto da bipolarismo, la ragazza ha imparato ben presto a cavarsela con le proprie forze. Per tirare avanti ha dovuto lasciare la scuola e trovarsi un lavoro a tempo pieno come commessa al McDonald’s, per merito del...
voto al film: 
26 febbraio 2011 Opinione di LAMPUR su "Alla scoperta di Charlie"
Charlie è una favola, una sognante ricerca ed una solida risposta a chi non (vorrebbe) lascia(re) spazio al desiderio ed alla visione. Charlie lavora dentro di noi che, nonostante la diffidenza, ci affezioniamo mano a mano, ci facciamo accompagnare dai disegni animati, dalle musiche eccentricamente azzeccate, dalla spontaneità, fino allo stupore dell'incontro con la poliziotta, che ci regala un siparietto d'innocente incanto conquistandoci del tutto, al di là del...
voto al film: 
23 febbraio 2011 Opinione di giorgiobarbarotta su "Alla scoperta di Charlie"
Un redivivo padre picchiatello e una figlia adolescente per una favolistica caccia al tesoro. La California come cornice rurale marchiata da centri commerciali e campi da golf. La ricchezza è nella terra, dove scorre la vita, dov'è incastonato il mito. Douglass e la Wood ci credono e Cahill dirige divertito una commedia gradevole disseminando improvvise animazioni, fermoimmagine, scritte in sovraimpressione, cartine geografiche e mappe. Garbato.
voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [10]
- positive [15]
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