Che - Guerriglia (2008)
Con Benicio Del Toro, Demián Bichir, Santiago Cabrera, Elvira Mínguez, Jorge Perugorría, Edgar Ramirez, Victor Rasuk, Armando Riesco, Catalina Sandino Moreno, Rodrigo Santoro, Unax Ugalde, Lou Diamond Phillips, Kahlil Mendez, Franka Potente, Julia Ormond, Benjamin Bratt, Jordi Mollà, Joaquim De Almeida
La trama
Gli anni che seguono la rivoluzione cubana, con il Che occupato su vari fronti: quello africano prima, poi di nuovo in Sudamerica, prima dell'epilogo tragico in Bolivia.
La seconda parte non è un thriller, è la Passione del Che. Tutto accade senza proclami o fanfare, sotto gli occhi inermi e remoti di campesiños vestiti da contadini e campesiños vestiti da militare. Soderbergh finisce il tutto con uno struggente flashback del Che in nave, prima di raggiungere la meta, sferzato dalla salsedine. Anche lì, il Che è in silenzio. Sono i momenti più belli di entrambi i film, i silenzi che Del Toro riempie di immensità e mestizia.
La recensione di FilmTv
Di Mario Sesti - FilmTV n. 17/2009
Da Cuba alla Bolivia, la seconda parte del bellissimo dittico di Steven Soderbergh. Col sempre superbo Del Toro
L'opinione più votata
Di FABIO1971 scritta il 2010-09-29 14:22:51 - utile per 8 utenti
Voto al film: 
[Benicio Del Toro ai rivoluzionari boliviani]
Riprende il racconto: "Nel marzo del 1965 Che Guevara informò i suoi collaboratori del Ministero Cubano dell'Industria che partiva alla volta di Camaguey per verificare la produzione di canna da zucchero. Pochi giorni dopo Guevara scomparve senza lasciar traccia. Dove fosse andato era oggetto di continue speculazioni, persino sua moglie Aleida affermava di non sapere dove si trovasse. Mentre da più parti si premeva per avere spiegazioni sulla scomparsa del Che, Fidel Castro decise di rendere pubblica una sua lettera". Nella lettera il Che rinuncia formalmente ai suoi incarichi nella direzione del partito, al suo posto di ministro, al suo grado di comandante e alla sua condizione di cubano: "Altre terre del mondo", scrive a Castro, "reclamano i miei modesti sforzi". Il Che arriva in Bolivia, a La Paz, il 3 novembre 1966, si unisce ai rivoluzionari del luogo ed insieme a loro parte per la giungla per addestrare le milizie ribelli ad una nuova sfida. Mario Monje (Lou Diamond Phillips), leader del partito comunista boliviano, non intende, però, appoggiare la lotta armata del Che contro il governo del presidente Barrientos:
"Mi dispiace, ma non ci sono le condizioni per il tipo di lotta che tu proponi".
"Mario", gli risponde Guevara, "in qualunque parte del mondo dove l'uomo sia sfruttato dall'uomo ci sono le condizioni. Quando in miniera ci lavorano i bambini, quando il 50% dei minatori non raggiunge i trent'anni di vita e quando questi stessi minatori fanno sciopero per migliorare i loro salari e sono massacrati dall'esercito, ci sono le condizioni o non ci sono le condizioni? Quando la mortalità infantile e quella delle guerre sono le più alte dell'America Latina per mancanza di ospedali e di cure mediche, esistono le condizioni, per me. Se una cosa abbiamo imparato a Cuba è che una sollevazione popolare senza l'appoggio della lotta armata non ha nessuna possibilità di prendere il potere".
Che - Guerriglia, girato tra la Spagna e la Bolivia, costituisce il cuore pulsante del progetto di Soderbergh: la sua rilettura delle imprese dell'eroe argentino, infatti, doveva essere incentrata inizialmente soltanto sulla tragica avventura boliviana del Che, sulla base dello script originale che Benjamin A. Van Der Veen aveva approntato per Terrence Malick prima che il regista indirizzasse definitivamente i suoi interessi su The New World. Lo sceneggiatore Peter Buchman ne riprende le bozze, insieme alle pagine del Diario del Che en Bolivia, scritto da Guevara tra il 1966 e il 1967 e pubblicato l'anno successivo, e dilata il racconto fino ad oltre 4 ore di durata abbracciando nel resoconto degli eventi anche la rivoluzione cubana (e Soderbergh annunciò anche, all'epoca dell'uscita nelle sale, che soltanto se il film avesse incassato almeno 100 milioni di dollari avrebbe rimesso mano alle vicende di Guevara per trattare anche il suo viaggio in Congo). Abbandonata la suggestiva frammentazione temporale del racconto utilizzata in Che - L'argentino, Soderbergh si concentra sulla cronaca minuziosa della missione boliviana del Che, immergendo la rievocazione storica nel drammatico incedere della quotidianità degli eventi: drammaturgicamente magnifiche, nella rarefazione delle atmosfere che ad esse preludono, alcune improvvise esplosioni di tensione che scuotono la narrazione, dall'arrivo dei rivoluzionari a La Higuera, dove l'esercito di Barrientos, equipaggiato ed addestrato dagli Stati Uniti, ha teso loro un'imboscata, che deflagra sanguinosamente in un frenetico e virtuosistico piano sequenza, o la quiete angosciante con cui si apre la battaglia in cui il Che verrà catturato dai militari. La fotografia (sempre curata dal regista, che si firma con lo pseudonimo di Peter Andrews), non più scintillante di luci calde, si ammanta di toni lividi e bluastri per evocare la crescente solitudine del suo eroe in marcia verso il tragico destino che lo attende, mentre la splendida colonna sonora di Alberto Iglesias contrappunta, tra languidi arpeggi di chitarra ed inquietanti tappeti elettronici, l'attesa di quella fine straziante e gli spettrali silenzi di cui essa si nutre.
- negative [1]
- sufficienti [4]
- positive [23]
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2010-12-25 20:44:57 Opinione di sasso67 su "Che - Guerriglia"
La seconda parte del film dedicato da Soderbergh alla figura umana, politica e militare di Che Guevara tenta di focalizzare le ragioni per cui in Bolivia, diversamente che a Cuba, la rivoluzione fallì. Il mancato appoggio del partico comunista boliviano, la maggiore decisione del regime sudamericano e dei suoi consiglieri yankee rispetto a Batista, l'ignoranza totale delle popolazioni indigene, incapaci perfino di prenedere coscienza del proprio stato di miseria e di sfruttamento e...
voto al film: 
2010-10-16 15:49:19 Opinione di supadany su "Che - Guerriglia"
VOTO : 7+. Secondo capitolo dedicato alle gesta del rivoluzionario per autonomasia, ambientato fin dalle prime immagini, nell’avventura boliviana. Il tono è molto diverso, mentre nel primo film si respirava fin da subito l’aria della vittoria, con un popolo partecipe ed un’avanzata gloriosa verso la liberazione, qui il cammino è fin da subito improbo, un po’ per l’indifferenza della popolazione locale, un po’ per ostacoli militari...
voto al film: 
2010-10-02 19:15:55 Opinione di ethan su "Che - Guerriglia"
Seconda parte del dittico sul Che, anch'essa noiosa ed irrisolta: questa inizia quando Guevara lascia Cuba e si concentra sul tentativo di esportare la rivoluzione conclusasi con successo nell'isola caraibica anche in America Latina. Tutto ciò rimarrà un sogno per l'argentino poiché l'esercito boliviano, grazie agli aiuti della CIA e al disinteresse se non addirittura all'ostilità della popolazione locale, fomentata dal governo del paese,...
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2010-09-29 14:22:51 Opinione di FABIO1971 su "Che - Guerriglia"
"Io sto qui e per farmi andare via da qui mi dovranno uccidere. Io sarò al fianco di quelli che resteranno, fino alla vittoria". [Benicio Del Toro ai rivoluzionari boliviani] Riprende il racconto: "Nel marzo del 1965 Che Guevara informò i suoi collaboratori del Ministero Cubano dell'Industria che partiva alla volta di Camaguey per verificare la produzione di canna da zucchero. Pochi giorni dopo Guevara scomparve senza lasciar traccia. Dove fosse andato era oggetto di continue...
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2010-06-14 17:45:54 Opinione di tobanis su "Che - Guerriglia"
Seconda parte, minore, di un unico filmone su Che Guevara. Il Che ora prova a fare lo stesso scherzetto fatto a Cuba, ma in Bolivia. Ma è tutto diverso. Lui è più ammalato, i boliviani non sono i cubani e pure il materiale umano a sua disposizione è scadente. Ne consegue la sconfitta e la nota fine. Minore la storia, perché in fondo, purtroppo, della Bolivia a nessuno frega qualcosa; minor pure il film, spesso lento, pesantino, aggrovigliato. Benicio Del...
voto al film: 
2010-04-27 14:13:27 Opinione di bradipo68 su "Che - Guerriglia"
Nella seconda parte del suo film sul Che Soderbergh accentua il lirismo della sua narrazione soprattutto perchè il Guevara che si vede nella giungla boliviana è un uomo solo,infiacchito dalle privazioni ma soprattutto della solitudine.E'cosiderato un criminale senza Dio persino dai campesinos indottrinati dall'alto che lui vuole liberare dal giogo della dittatura e della fame.Guevara è smarrito,scosso perchè sente che i suoi ideali stanno franando addosso alla...
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2010-04-26 23:59:18 Opinione di Stuntman Miglio su "Che - Guerriglia"
Una seconda parte che sa di sconfitta sin dalle prime silenziose immagini. L' esperienza boliviana del Che è un lento e logorante calvario che Soderbergh ci mostra con dedizione e rispetto, senza strafare e affidandosi all' incredibile performance di Benicio Del Toro. Nonostante il finale sia risaputo e faccia parte della storia contemporanea, non si può fare a meno di rimanere con un pò d'amaro in bocca. Sintomo che il film colpisce nel segno e che il cinema è...
voto al film: 
2010-04-25 23:17:28 Opinione di agathe67 su "Che - Guerriglia"
un uomo che avrebbe potuto godere del prestigio e del comando, della ricchezza e del potere, di una vita comoda e della poltrona di ministro e che invece nn si accontenta, lascia la sua carica per portare la sua utopia in un paese che nn è il suo, ma che egli sente come vicino per le condizioni di ingiustizia e di povertà in cui vive la popolazione contadina...questo film è sicuramente più bello del primo capitolo, perchè in esso viene raccontata la...
voto al film: 
2009-09-14 08:20:13 Opinione di OGM su "Che - Guerriglia"
L'epopea di un Che idealista, e quasi bucolico: un novello Robin Hood, impegnato in una battaglia silvestre, mirante a nobilitare l'anima contadina della Bolivia. La tradizione rurale è presentata come un patrimonio di vita semplice degno di essere eletto a modello per la società, e che, invece, è trasformato dagli oppressori in una prigione di povertà ed ignoranza. I campesinos, pur se sparsi in piccoli villaggi degradati, o nascosti nel fitto della...
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2009-08-24 16:01:54 Opinione di slim spaccabecco su "Che - Guerriglia"
Sicuramente molto più cinematografico e meno intimo del precedente,con un Del Toro che si confrme non solo come il sosia perfetto del Che, ma che quasi ne riesce a donare gli ideali al cinefilo. Operazione perciò difficile quella di Soderbergh; mi sento però di dire che, sebbene qualche sbavatura e qualche errore commesso (peraltro inevitabilein una pellicola di lunghezza simile) ha assolto il suo compito e il suo desiderio con pieno merito.
voto al film: 
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