Il ladro (1956)
Con Henry Fonda, Vera Miles, Anthony Quayle, Harold J. Stone
La trama
Accusato di rapina, viene scagionato solo dalla cattura del vero colpevole.
Manny, suonatore di contrabbasso dalle scarse possibilità economiche, viene riconosciuto dalle impiegate come il ladro che ha rapinato una compagnia di assicurazione. Inizia per Manny un periodo da incubo, che lo vede impegnato a cercare di provare in ogni modo la sua innocenza. Solo quando viene arrestato il vero rapinatore, che gli assomiglia in modo straordinario, tutto si risolve per il meglio. Un Henry Fonda intenso in questo film basato su una situazione tipica del cinema di Alfred Hitchcock: l'innocente accusato ingiustamente e costretto a battersi per difendere la sua libertà. Ispirato a un fatto realmente accaduto.
L'opinione più votata
Di maso scritta il 12/01/2012 - utile per 7 utenti
Voto al film: 
Inizia per lui un incubo da cui cerca in tutte le maniere di risvegliarsi, ma incontrerà molte difficoltà nel dimostrare la sua innocenza e addirittura anche sua moglie dubiterà della sua buona fede.
Hitch si concentra su uno dei suoi temi preferiti, lo scambio di persona, la persecuzione di un innocente mai così disperato come in questo film poichè a differenza di altre sue opere questa volta ci viene descritto l'orrore del quotidiano e non un intrigo giallo o spionistico: il volto disperato di un efficacissimo Henry Fonda è lo specchio di un povero diavolo travolto dagli eventi, che già sommerso dai problemi della vita di tutti i giorni si ritrova a dover dimostrare non solo alla società ma anche alla sua compegna che nonstante sia un uomo povero e bisognoso di denaro è pur sempre onesto e non ha varcato il limite della illegalità spinto dalla disperazione.
Il finale è uno dei più singolari mai filmati dal maestro, poichè non è facile rimettere in ordine l'acconciatura di una signora se è appena passata attraverso un tornado.
Altro grande film del maestro assolutamente da vedere.
- sufficienti [1]
- positive [16]
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12 gennaio 2012 Opinione di maso su "Il ladro"
Già la traduzione italiana del titolo originale mette in secondo piano questa pellicola nella gloriosa filmografia di Hitchcock: il ladro del titolo nostrano altri non è che la causa dei guai che capitano fra capo e collo dell'uomo sbagliato a cui fa riferimento quello originale, il povero Lenny Ballister è talmente povero che il suo mestiere di contrabbassista non gli permette neanche di curarsi una carie e nel momento in cui si reca a chiedere un prestito necessario per le spese di...
voto al film: 
31 dicembre 2011 Opinione di armonica1996 su "Il ladro"
Uno dei film meno conosciuti di Alfred Hitchcock. Però un ottimo film lasciato da questo regista.
voto al film: 
27 novembre 2009 Opinione di AIDES su "Il ladro"
La fragilità della dimensione quotidiana, dell'equilibrio psicologico ed esistenziale umano, oscilla tra la frequenza scarna delle azioni consuete e le crepe dell'incubo che ad ogni passo si staglia sulla superficie familiare della realtà. La sovrapposizione tra realismo documentaristico e drammatizzazione in puro stile hitchcockiano da vita ad un'opera forse unica nella filmografia del regista, segnata, nel mondo del doppio, dall'ambiguità dell'errore e dalla...
voto al film: 
18 ottobre 2009 Opinione di antonio de curtis su "Il ladro"
Ottimo film di Hitchcock tratto da una storia vera.Bravissimo Fonda
voto al film: 
14 luglio 2009 Opinione di luisasalvi su "Il ladro"
Di gran lunga il film più amaro di Hitchcock, privo di spettacolarità, di mistero e di suspense: la tensione, continua, è data solo dall'incubo di come si possa finire così da un momento all'altro, senza colpe e senza rimedio. Il fatto che la moglie si accusi di colpe fa parte della sua pazzia, tanto più drammatica proprio in quanto non risulta alcun tipo di possibile colpa in questa mite famiglia di cui sono mostrate solo grandi qualità:...
voto al film: 
26 maggio 2009 Opinione di mm40 su "Il ladro"
Hitchcock non fu mai veramente convinto di questo film e lo dimostra già da come esordisce, quasi scusandosi con gli spettatori, preannunciando che la storia è tratta da vicende successe realmente. Il che, come il regista stesso amava sostenere, mina la credibilità dello stesso film: c'è molta più verosimiglianza in una storia scritta dal nulla, di pura fantasia, che nella verità di tutti i giorni. Ciononostante, il film in effetti funziona: la narrazione è lucida e dritta, i...
voto al film: 
22 novembre 2008 Opinione di will kane su "Il ladro"
Uno dei film di Hitchcock più anomali del suo periodo americano, e nemmeno uno dei più citati, nonostante l'ottima interpretazione di un Henry Fonda denso e introspettivo, "Il ladro" ( il titolo originale,"L'uomo sbagliato" come spesso accade, era ben migliore però) è un film drammatico, non un thriller: la tensione nasce dall'interrogativo posto allo spettatore sul come il protagonista, per disgrazia indicato come il rapinatore che da un pò imperversa nella città in cui il film è...
voto al film: 
31 gennaio 2008 Opinione di toni70 su "Il ladro"
7 - Tema e sviluppo narrativo del tutto inconsueto per Hitch che si cimenta qua in una delle sue opere piu drammatiche. Un film intriso di dolore, di sofferenza, di lotta continua, fino all'ultimo minuto, dove il climax raggiunge il suo apice, nella sue scena più toccante. Un film che nonostante questo si accomuna a molti altri per alcuni aspetti: temi sempre cari al regista inglese, come lo scambio di persona, vengono qua ripresi ma in chiave decisamente piu drammatica. Un film centrato...
voto al film: 
29 novembre 2007 Opinione di emmepi8 su "Il ladro"
Un cinema che si occupa del dramma quotidiano o più che altro del dramma che può colpire la persona qualunque; una prova di regia di Hitchcock quasi unica, dove viene curata la vena dell'ingiustizia sociale e della giustizia stessa, vittima di un destino avverso. la storia si rifà ad un romanzo su un fatto realmente accaduto, ed il regista con la scelta di Fonda ha già tracciato la sua volontà di come raccontarla. Questo uomo mite, che non si ribella a quello che gli sta succedendo,...
voto al film: 
2 ottobre 2007 Opinione di Mr.Klein su "Il ladro"
Se questo fosse stato diretto da Fritz Lang,per fare un esempio,sarebbe stato completamente diverso e forse migliore. Hitchcock non era,infatti,il regista dell’uomo comune sorpreso dalle conseguenze di una colpa inesistente,che ascolta,tollera la progressione di eventi che lo immobilizzano senza opporre alcuna resistenza che non sia quella della fiducia nella propria riconoscibilissima innocenza. Per quanto i suoi protagonisti potessero essere innocenti(e non tutti),era sempre possibile...
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