Valzer (2007)
Con Valeria Solarino, Maurizio Micheli, Marina Rocco, Graziano Piazza, Eugenio Allegri, Zaira Berrazouga, Giuseppe Moretti, Francesco Feletti, Gianni Cannavacciuolo, Francesco Cordio, Cristina Serafini
La trama
In un’ora e mezza la vita di due persone cambia in modo definitivo: ai piani inferiori di un grande albergo, nelle zone di servizio, una giovane cameriera e un uomo si incontrano in una situazione che mette in crisi ogni identità e certezza.
Un unico piano sequenza è una pretesa, un pretesto presuntuoso, una condanna al fallimento. Se poi lo chiudi in un albergo e lo costringi all’“inseguimento” di una cameriera nelle varie stanze, dei bottoni e di decompressione, diventa un esercizio di talentuosa incoscienza cinematografica. Valeria Solarino regge bene la macchina da presa invadente, Maurizio Micheli è il solito sottovalutato grande attore che sappiamo, Marina Rocco conferma un talento speciale. Maira ha il pregio e il difetto, senza essere Maradona, di volersi smarcare da tutti.
La recensione di FilmTv
Di Boris Sollazzo - FilmTV n. 18/2009
Un piano sequenza lungo un’ora e mezza, due piani d’albergo, personaggi, persino il calcio scommesse. Un’autentica sfida
L'opinione più votata
Di barabbovich scritta il 15/10/2010 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
Maira getta fumo negli occhi dello spettatore pensando di volare alto, con dialoghi di intollerabile tracotanza che pontificano su qualsiasi cosa. Ma la magniloquenza dello script è solo uno dei mali di questo film immondo: gli attori recitano da cani, la Solarino è la prova provata del fatto che in Italia basta avere una bella faccia per lavorare nel cinema (ne avessimo di Theron e di Pfeiffer…), il cinismo che trapela in molte scene (imperdibile quella della cameriera mediorientale picchiata e poi risarcita col denaro gettatole addosso) sa di operazione precotta e gli attacchi sul sonoro durante il piano sequenza sono davvero da principiante. Ottanta minuti di agonia nel segno della sociologia spontanea e del chiacchiericcio sterile.
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15 ottobre 2010 Opinione di barabbovich su "Valzer"
Quando in un film l'attore di gran lunga più bravo è Maurizio Micheli è come se a Stoccolma dessero il premio Nobel a Susanna Tamaro: vuol dire che c'è qualcosa che non va. In questo boriosissimo Valzer, girato con un unico piano sequenza dal professor Maira, docente di letteratura italiana alla Sapienza di Roma, non c'è nulla che funzioni. Il plot si sviluppa intorno al caso di un padre (Micheli) che, uscito dal carcere dopo molti anni, va alla ricerca...
voto al film: 
26 maggio 2010 Opinione di satura su "Valzer"
(WOW! La prima! Che emozione!) Il film è pazzesco, fuori dai canoni e coraggioso, cammina sul filo del rasoio tra l'eccesso (di verbosità, soprattutto) e il non detto, sottrae e moltiplica. Mi è piaciuto perché ha saputo sconvolgermi pur tenendomi sempre nel dubbio se fosse una genialata o una boiata colossale. Ancora la risposta non ce l'ho. Posso dire solo che, verso la fine, contiene una delle più belle ed impietose definizioni del mio mestiere che abbia...
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