Il giardino di limoni (2008)
Con Hiam Abbass, Doron Tavory, Ali Suliman, Rona Lipaz-Michael, Tarik Kopty, Amos Lavi, Amnon Wolf, Smadar Jaaron, Danny Leshman, Hili Yalon
La trama
Salma è una vedova palestinese che vive da sempre nella casa di famiglia, devota al giardino di limoni che per anni ha coltivato assieme al padre. Il suo piccolo appezzamento è proprio al confine tra Cisgiordania e Israele. Per il ministro della difesa israeliano, suo nuovo vicino, quegli alberi non sono altro che una minaccia alla sua sicurezza: devono essere abbattuti. Ma le richieste del ministro si scontrano con la determinazione di Salma: la donna è disposta a sacrificare la vita purché il frutteto resti al suo posto. La questione viene portata in tribunale: ma a complicare le cose arrivano il suo giovane avvocato, che non è indifferente al fascino di Salma, e la moglie del ministro, intrappolata in una vita che probabilmente non vuole più.
I territori “esteri” coincidono con il giardino di chi ci vive accanto, lo stato straniero e ostile si identifica con una donna che innaffia le sue piante: con questa forzatura Riklis riesce a far esplodere le contraddizioni, la follia e la demenza della situazione mediorientale. Una regia asciutta e controllata, attori magnifici pieni di orgoglio: il film, nel contrarre forzatamente i confini dello stato israelo-palestinese dentro i limiti di un giardino, comprime anche il dolore, la rabbia e le fobie psicologiche dei popoli. Un film più estremo di quello che sembra.
La recensione di FilmTv
Di Silvia Colombo - FilmTV n. 50/2008
Una regia asciutta e controllata, attori magnifici e pieni di orgoglio. Un’opera più estrema di quello che sembra
L'opinione più votata
Di OGM scritta il 2010-08-17 07:42:49 - utile per 6 utenti
Voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [6]
- positive [16]
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2012-02-05 23:25:00 Opinione di ethan su "Il giardino di limoni"
Il film, uscito lo stesso anno del più celebre 'Valzer con Bashir', affronta ancora una volta il tema dell'eterno conflitto tra ebrei e palestinesi. Il tono scelto dal regista Eran Riklis è intimista: raccontando le vicissitudini della vedova palestinese Salma Zidane, in causa con il Ministro della Difesa israeliano per 'colpa' dei suoi limoni che costituirebbero una 'minaccia' alla sua sicurezza, l'autore crea una storia universale incentrata sulla libertà ed il rispetto reciproci,...
voto al film: 
2012-01-31 17:28:42 Opinione di slim spaccabecco su "Il giardino di limoni"
I disastri di "questo strano caso" degli Isrealiani e Palestinesi che vivono nelle stesse terre e non si possono vedere trasferito all'interno di un terreno di pochi metri quadrati, di un giardino di limoni che evidenzia tutte le contraddizioni della situazione. a poi è proprio vero che le persone normali, quelli che hanno comunque poco, non si possono vedere e si fanno la guerra? I dubbi ci sono, e sono qualcosa di più di semplici dubbi. Finale amaro, ma come sperare in qualcosa di diverso?
voto al film: 
2011-02-21 19:48:43 Opinione di reiner su "Il giardino di limoni"
Orribile concentrato di luoghi comuni, prevedibile e fermo come la statua di un cavallo. Lento, prevedibile, noioso. Non riesco a trovare nessun motivo che giustifichi le perdita di tempo, meglio farsi una passeggiata al parco sotto la pioggia.
voto al film: 
2010-08-17 07:42:49 Opinione di OGM su "Il giardino di limoni"
Le grandi questioni politiche diventano ridicole e assurdamente crudeli quando vengono ridotte alla scala della gente comune. Agli occhi della povera Salma Zidane, il confine tra Israele e Palestina è soltanto il recinto che delimita il suo limoneto, separandolo dalla casa dei vicini. Per lei, che vive al di qua, coltivando le piante e preparando succhi, quegli alberi carichi di frutti sono il tesoro di famiglia: un’eredità di amore e sudore lasciatale...
voto al film: 
2010-03-04 11:20:50 Opinione di riverworld su "Il giardino di limoni"
Un film pieno di spunti di riflessione, messaggi e crude verità. Eppure come film mi è parso muoversi su binari un po' troppo sicuri, con personaggi che sono prevedibili, pur se interpretati in modo notevole. La forza sta quasi tutta nel raccontato, ma non nel raccontare che invece mi è parso un po' debole.
voto al film: 
2010-02-20 12:55:58 Opinione di supadany su "Il giardino di limoni"
VOTO : 7. Un piccolo gioiellino rigoroso, ma anche convinto del messaggio di cui è portatore. Un conflitto senza fine viene riportato e vissuto all’interno di un piccolo giardino di limoni, oggetto della persecuzione dei diritti umani di un popolo senza giustizia. Una donna lo coltiva, è tutto quello che le rimane della sua famiglia, con il marito morto prematuramente ed i tre figli lontani da lei, fino a quando il ministro della Difesa (o meglio dire...
voto al film: 
2010-01-05 13:19:58 Opinione di Peppe Comune su "Il giardino di limoni"
Salma è una donna palestinese che cura con dedizione un giardino di limoni che da generazioni appartiene alla sua famiglia. Dall'altra parte del giardino si trasferisce ad abitare il ministro della difesa israeliana Navon. Ci troviamo al confine con la Cisgiordania e per ragioni di sicurezza il giadino viene recintato, la zona militarizzata e a Salma non è più consentito di curare le sue piante. E' per difendere la sua dignità di donna e la memoria storica della...
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2009-12-03 11:13:53 Opinione di fornarolo su "Il giardino di limoni"
Da Israele e dalla Palestina sono arrivati in questi anni alcuni dei film più intensi e critici sulla guerra e la sofferenza umana degli oppressi (e anche degli oppressori). Questo di Riklis è un ottimo esempio di cinema realista, che sa raccontare una realtà terribile attraverso la creazione di personaggi indimenticabili e delle loro relazioni: in questo caso le due donne (ma con molta più forza la palestinese) e il loro rapporto con le figlie e...
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2009-04-24 00:16:41 Opinione di billykwan su "Il giardino di limoni"
Eran Riklis affronta i temi del conflitto medio-orientale circoscrivendo l’area in un campo di limoni coltivato con dedizione da Salma, una vedova palestinese di circa 50 anni. I figli sono lontani e per Salma quei limoni, piantati dal padre, rappresentano una continuità con la tradizione. Quando nella villa di fronte al frutteto si insedia il ministro della difesa israeliano la vita di Salma cambia radicalmente: per motivi di sicurezza il giardino viene recintato e un’ordinanza...
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