W. (2008)
Con Josh Brolin, Elizabeth Banks, Ioan Gruffudd, Thandie Newton, Ellen Burstyn, Jeffrey Wright, Richard Dreyfuss, James Cromwell, Scott Glenn, Jesse Bradford
La trama
La biografia, assolutamente non autorizzata, del presidente americano George W. Bush, con un'attenzione particolare alla fedeltà delle ricostruzioni dei fatti e dei vari personaggi celebri coinvolti, da Tony Blair a Condoleezza Rice, da Colin Powell a Dick Cheney, fino a Donald Rumsfeld.
Oliver Stone prosegue il suo personale viaggio all’interno dei poteri forti della Casa Bianca, con un impietoso j’accuse nei confronti dell'ex presidente. E d’altra parte non avrebbe potuto fare altrimenti: considerato il cineasta più nazionalista e allo stesso tempo più antiamericano degli States, sforna un ritratto della madrepatria tanto appassionato quanto intransigente.
La recensione di FilmTv
Di Enrica Re - FilmTV n. 1/2009
Con la macchina da presa addosso a uno dei personaggi più controversi della recente storia americana, Oliver Stone prosegue il suo personale viaggio all’interno dei poteri forti della Casa Bianca. Si ride. Per non piangere...
L'opinione più votata
Di bradipo68 scritta il 02/12/2010 - utile per 14 utenti
Voto al film: 
- negative [7]
- sufficienti [11]
- positive [21]
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11 marzo 2012 Opinione di hallorann su "W."
Oliver Stone ha sempre fatto un cinema di pancia, in un certo senso di grana grossa, provocatorio che forse in futuro non lascerà grandi tracce nella storia del cinema. Anche W. lo è, nato dalla rabbia giustificata contro l’amministrazione Bush, alla fine si rivela ambiguo, parzialmente interessante e leggermente agiografico. Mettere per immagini la vita di George Bush junior era un’impresa, non in quanto personaggio storico ancora in vita ma piuttosto per l’esatto contrario....
voto al film: 
10 novembre 2011 Opinione di alfatocoferolo su "W."
Prendo al volo le parole di Emidio per aprire il mio commento: Stone vuole dimostrare una tesi, Bush è un idiota. Il problema è che per farlo non deve nemmeno invocare dei processi logici o ricorrere a qualche deduzione, gli basta ripescare dal repertorio storico qualche chicca meno nota (per soddisfare palati più fini) e mettere in scena i fatti più evidenti dell'operato di Bush. George W. è la pessima copia del padre, una persona gretta e priva di ogni capacità politica che si è...
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9 marzo 2011 Opinione di bukowski91 su "W."
Un film passato quasi inosservato in Italia ed è un male. Chiariamoci non è un capolavoro ed oltretutto è un classico lavoro "di parte", nel senso che Oliver Stone non sia proprio un fan di George W. Viene esaminata la sua gioventù scapestrata e piena di feste e alcool fino alla sua conversione religiosa ed alla fine delle sue bevute. Da qui in poi si comprenderà come il caro George W. sia arrivato alla presidenza: da fido di suo padre a governatore della...
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7 dicembre 2010 Opinione di bellahenry su "W."
come tutti i film biografici e politi tutto si basa sulle idee del regista e di chi scrive. non sono per niente un fan di G.W.B. ma neanche di questi film troppo "personali". infatti il mostrare momenti della gioventù,discorsi privati del protagonista con il suo confessore,con la moglie non mi convince,si puo essere detto di tutto e di piu quindi decide stone cosa far dire,poi il fondo si tocca quando c'è il sogno...questo non mi è piaciuto. micheal moore è...
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2 dicembre 2010 Opinione di bradipo68 su "W."
Un film ostentatamente a tesi. La tesi sostenuta da Stone è che George W.Bush sia un idiota.Ma di quelli pericolosi,soprattutto se ha la ventura(sua e sventura nostra) di diventare l'uomo più potente del mondo.Il film di Stone sembra una parodia ma in realtà cita fatti comprovati storicamente ,del resto basta vedere le immagini delle vere uscite pubbliche di Junior Bush per capire il livello dell'omuncolo.Un uomo perennemente del cono d'ombra del padre e del fratello...
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1 aprile 2010 Opinione di sbrillo su "W."
Efficace ed impietoso ritratto del presidente più discutibile della storia americana. Incompetente, ridicolo, piuttosto stupido: una manna dal cielo per Stone che si diverte ad evidenziarne tutti i difetti. Comunque una critica forte e chiara agli Stati Uniti, perchè appare chiaro che errare è umano, perseverare (o rieleggere...) é diabolico. Grande cast e strepitoso davvero Brolin (soprattutto in lingua originale).
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29 gennaio 2010 Opinione di supadany su "W."
VOTO : 6/7. Stone affronta a 360° George W. Bush e nel complesso non ci va sicuramente leggero, anche se mi sarei aspettato anche di peggio da un regista come lui. Parte dalla sua scapestrata gioventù, vissuta sapendo di poter combinare tutti i disastri che voleva, affogando le sue serate nell’alcool. Pochi valori se non quello del divertimento, ma questo fa impressione fino ad un certo punto. In seguito passa rapidamente al setaccio la sua vita politica, fino alla...
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5 gennaio 2010 Opinione di mm40 su "W."
Biografia di un ritardato mentale ricco da far schifo: è un'opera senz'altro coraggiosa (Stone non è del resto nuovo a questo tipo di film: aveva già parlato di Nixon, di Kennedy e così pure di 11 settembre e questione del Medio oriente), ma soprattutto ben argomentata, tanto quanto cruda (non manca un linguaggio volgare e diretto, volto ad esplicitare la figura del rozzo cowboy dalla pistola facile, poca intelligenza ma un serbatoio di proiettili a disposizione)....
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29 settembre 2009 Opinione di Utente rimosso (signor joshua) su "W."
La storia di un mito malvagio contemporaneo che crolla di fronte alla sua sola voglia di far del bene nel mondo e che invece si trasforma in una illusa lotta contro un nemico fantasma (i terroristi) ed un utilizzo di una scusa come la storia delle bombe atomiche per invadere il territorio ed accaparrarsi le scorte di petrolio. Bravissimo Josh Brolin.
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19 settembre 2009 Opinione di ed wood su "W."
Davvero una bella sorpresa questo film. A parte il ritmo sostenuto e il brio delle interpretazioni (tutti perfetti gli attori), l'opera di Stone è ammirevole per l'approfondita psicologia di una sceneggiatura che riesce ad evitare sia i manicheismi sia i macchiettismi (Blair e Chiraq a parte!) che una storia del genere avrebbe potuto comportare. Bush Jr viene ritratto come una persona ingenua ed impulsiva, strumentalizzata dai potenti "teo-con" che costituivano il suo entourage...
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